Neko No Sentouki – Intervista a Jun la Director del progetto

Un team completamente italiano sta sviluppando una Visual Novel, la cui trama e stile ha saltato subito all’occhio della nostra redazione. Parliamo di Neko No Sentouki, che attualmente è in corsa con il Kickstarter e che rimarrà aperto solo per altre poche ore.

Abbiamo avuto il piacere di scambiare quattro chiacchiere con la Director del progetto, Jun, che ha risposto a una serie di nostre domande sul progetto.

Intervista

F: In primis piacere di conoscerti, ti ringraziamo per aver accettato la nostra intervista. Presentati un po’ ai nostri lettori!

J: Grazie mille a voi per avermi contattata e per esservi interessati al mio progetto! Io sono Jun, ho 25 anni e sono laureata in grafica d’arte. Ho sempre amato disegnare e scrivere, infatti il mio sogno più grande era quello di pubblicare libri di genere fantasy/avventura. Da quando però ho iniziato a giocare alle Visual Novel, ho sempre pensato “perché non lo faccio pure io?” e così è stato per anni, finché l’anno scorso, vuoi complice la situazione in cui siamo ritrovati, vuoi altri fattori, ho deciso di dare ufficialmente vita a questo progetto.

F: Come e quando è nato il progetto di Neko No Sentouki?

J: La sua nascita ufficiale, come storia, è da far risalire al 2010, quando iniziai a scriverla. Come detto sopra, il mio intento era quello di scriverne un libro, o magari una Light Novel, collaborando con qualche artista. L’idea è un po’ finita lì. Ho continuato a scrivere, ho finito la storia nel 2015, ma poi sono passata ad altro, mettendo un po’ da parte il progetto. L’anno scorso, poi, ho deciso di valutare l’idea di farne una Visual Novel. Fra le mie varie storie, ho deciso di concentrarmi su questa perché è l’unico racconto di cui ho scritto tutto – le altre sono tutte abbozzatissime! – e soprattutto, era una storia cara non soltanto a me, ma anche al resto del team.

F: Quali sono le tue principali fonti d’ispirazione per il progetto?

J: Se parliamo d’ispirazione per quanto riguarda trama e personaggi… non ne ho la più pallida idea. Avendola scritta quasi 10 anni fa, ho vaghi ricordi sul come sia nata e soprattutto il perché. Mentre se parliamo di “struttura” da Visual Novel, nello scorso anno ho giocato a davvero molti titoli – che mi sono stati da maestri per quanto riguarda la IU, il font da usare, la grandezza degli sprite etc etc…

F: Com’è nato l’amore per il genere?

J: Penso che il genere Visual Novel è letteralmente un “o ti piace o non ti piace”. C’è che dice “come fai a giocarci? Devi solo leggere!”, però io lo trovo così gradevole. È come leggere un libro interattivo? Mi piace guardare i disegni, gli sprite, gli sfondi, la musica che cambia a seconda del personaggio, continuare a giocare finché non sblocco una CG – questo principalmente negli Otome! – La Visual Novel non è un genere che ti impegna quanto un RPG, puoi metterti comodamente lì, magari prima di dormire e staccare un po’ da tutto il resto leggendo un capitolo della tua Visual Novel preferita.

F: Quali sono state finora le principali difficoltà incontrate nello sviluppo della VN?

J: Partiamo dal presupposto che io non ho mai programmato nulla nella mia esistenza. Quando ho approcciato per la prima volta il programma che utilizzo per mettere insieme la VN – ovvero Visual Novel Maker – avevo letteralmente le mani ai capelli. Pensavo che non ce l’avrei fatta, ma allo stesso tempo pensavo che non avevo i fondi necessari per poter pagare un programmatore, per cui toccava rimboccarmi le maniche. E così ho letteralmente studiato. Ogni giorno leggevo una pagina della guida, e ogni giorno provavo ad emulare un effetto diverso. Così facendo, dopo davvero tanti sacrifici, sono riuscita a mettere su la demo!

F: Lo sviluppo del gioco a che percentuale di completamento si trova?

J: Se devo darti una percentuale… ti direi un 30%? Attualmente, l’unica cosa che possiamo dire pronta, è la prima stesura del copione. Tutto il resto, quali CG, sfondi, musiche etc… sono ancora un grandissimo wip! Aspetto la fine del Kickstarter per avere i soldi necessari e pagare il mio team.

F: Avete in mente di rilasciare il titolo su qualche piattaforma digitale? (Steam, Gog etc..)

J: Assolutamente sì! Il gioco sarà disponibile su Steam e itch. Ovviamente, se lo comprate prima della fine del Kickstarter, il prezzo sarà minore! Quindi affrettatevi!

F: Questo è il vostro primo progetto in assoluto?

J: Sì! Soltanto Crescendola composer – ha lavorato a qualche sua Visual Novel. Ma per quanto riguarda me, e le altre persone del team, si sono ritrovati a dover lavorare ad una VN solo a “causa” mia.

F: Dopo questo titolo, avete intenzione di crearne altri? Se sì, sempre di genere Visual Novel?

J: Sicuramente sì! Neko No Sentouki ci terrà occupate per tutto quest’anno, visto che l’uscita è prevista per il 2022. Rimarremo sul campo delle Visual Novel, probabilmente variando semplicemente il genere.

F: Quale sarà il prossimo step dopo la fine del Kickstarter?

J: Una volta terminato il Kickstarter – che, a proposito, rimarrà attivo fino alle 10:00 del 26 Gennaio – e tirate le somme, sarà il momento di mettersi seriamente a lavoro! C’è da preparare i vari reward del KS, creare il canale Discord, continuare a spargere la voce del progetto: sarà tutto molto impegnativo.

F: Grazie per l’intervista! Noi di GameIndustry.it continueremo a seguire il progetto, dandovi il nostro supporto. Con questo non ci resta che augurarti una buona fortuna a te e al team!

J: Grazie ancora a voi e spero che la storia possa appassionarvi più o meno quanto ha appassionato me scriverla! Se cercate qualcosa di leggero che vi tenga compagnia ma che allo stesso tempo vi lasci qualcosa, Neko No Sentouki è la Visual Novel adatta a voi.

Ci teniamo nuovamente a ringraziare Jun per la sua disponibilità e auguriamo nuovamente una buona fortuna a tutto il team di sviluppo. Non mancheremo di parlare nuovamente del progetto tra le pagine del nostro portale.

Amante delle opera di nicchia e delle belle OST. Appassionato instancabile di molte cose, ma tra le tante spiccano il cinema e la fotografia.