MXGP 2020 The Official Motocross Videogame – La Recensione su PS5

Il talentuoso team di sviluppo tutto italiano Milestone, anche quest’anno torna con un nuovo capitolo del suo racing game, MXGP 2020. Pubblicato da THQ Nordic, quest’opera prende a piene mani le caratteristiche dei giochi precedenti e le riporta in questa nuova iterazione con una piccola differenza che poi tanto piccola non è, ovvero il DualSense che grazie alle sue funzioni, rende l’esperienza di gioco più immersiva.

Non è per tutti

Ci sembra doveroso informarvi che il gioco è estremamente simulativo e l’esperienza di gioco sarà piuttosto dura. Per chi magari fosse in cerca di un gioco un po’ più alla mano infatti, la curva d’apprendimento sarà davvero ripida.

Il senso di appagamento però una volta padroneggiati i controlli sarà direttamente proporzionale alla difficoltà con cui si presenta ai novizi.

Sul serio, un minimo sbaglio e sarete fuori dai giochi. Fortunatamente viene in vostro aiuto la modalità “Rewind” attivabile con la pressione del tasto “R1”, in grado di farvi tornare indietro di qualche secondo in qualsiasi momento della gara.

Personalizzazione generale

Al primo avvio il gioco vi farà personalizzare il vostro personaggio o scegliere uno dei 68 piloti disponibili, una personalizzazione tutto sommato molto limitata dal momento che non dispone di un editor per modificare il vostro motociclista. Sarà possibile infatti sceglierne solo l’abbigliamento.

Il punto di vista della personalizzazione cambia del tutto quando ci si dedica alle modifiche della nostra moto. Una quantità davvero eccelsa di contenuti per non parlare dei prodotti su licenza con più di 110 marchi dal mondo del motocross. (Inizialmente non tutti i marchi saranno disponibili, e saranno sbloccabili progredendo nella carriera).

Mani sull’acceleratore

Vorremmo iniziare a parlare delle modalità disponibili partendo da “Playground“, che secondo noi ha un ottimo potenziale per diventare una delle caratteristiche più peculiari di MXGP. Già presente negli altri capitoli della serie, qui ritorna senza troppi stravolgimenti rispetto ai precedenti episodi, ed è un peccato.

Playground in poche parole è una sorta di open map (non troppo grande) dove potersi esercitare con la vostra motocicletta e completare sia sfide a tempo che a checkpoint. Secondo il nostro punto di vista questa modalità se sfruttata a pieno può diventare l’unico motivo per acquistare il gioco, molto divertente e apprezzata.

La carriera è la modalità principale in cui il gioco vi butterà appena iniziata la vostra partita. Sarete subito chiamati a scegliere se iniziare a gareggiare con un solo sponsor oppure legarvi ad una squadra. La seconda opzione ovviamente vi darà premi migliori in caso di vittoria ma ha moto fisse e vi lascia poco spazio per personalizzare il vostro veicolo. Al contrario la prima scelta offrirà premi minori dandovi però la possibilità di scegliere moto e componenti.

Time Attack è semplicemente una modalità prova a tempo, dove vi è possibile migliorare e battere (grazie alla presenza del vostro ghost) i tempi in un determinato circuito.

Il Campionato e il Gran Premio sono una serie di gare in cui vi sarà possibile scegliere l’ordine dei tracciati e la difficoltà dei bot per ,nel primo caso ,vincere il campionato, nel secondo caso il Gran Premio che differisce dalla precedente modalità per il solo fatto che la gara sarà unica.

Rientra nelle modalità presenti in MXGP2020 anche l’editor dei tracciati che vi permette di creare delle vere e proprie piste con un’ottima precisione, lasciandovi la libertà di sbizzarrirvi quanto volete.

Comparto Tecnico

La sostanziale differenza dalla versione PlayStation 4 è la presenza dei 60 FPS in 4K sulla Next-Gen di Sony per non parlare inoltre dei veloci caricamenti che permette di raggiungere la console grazie al SSD.

Graficamente sono stati fatti passi in avanti rispetto al predecessore, con asset migliorati che purtroppo non possono considerarsi da “next-gen”. Sicuramente il salto generazionale si intravede, ma nulla di abissale.

I tracciati presenti nel gioco sono 19 e sono stati resi abbastanza fedelmente.

Le motociclette presenti nel gioco sono molteplici e sicuramente la scelta sarà l’ultimo dei vostri problemi per non parlare del fatto che i modelli sono stati resi fedelmente alle controparti reali dei mezzi.

Al di fuori della pista la magia creatasi con le nuove feature sparisce mostrandoci alcuni dettagli come la folla e degli spalti che non ci hanno convinto proprio a pieno.

Data la spettacolarità del titolo sarebbe stata gradita la presenza del multiplayer locale in Split Screen.

Il comparto audio inoltre è rimasto lo stesso, invariato, sempre con sound delle moto al massimo della fedeltà ma senza una vera e propria colonna sonora che ti accompagna durante la tua carriera.

Col DualSense è tutta un’altra cosa

Il controller di mamma Sony è veramente incredibile e ci da una riconferma di questa affermazione con questo gioco, fin dal menù iniziale potrete constatare con le vostre mani il pieno supporto al Dualsense.

Il Feedback Aptico fa la sua porca figura sugli sterrati delle piste ridandovi indietro sensazioni del tutto piacevoli. Ogni atterraggio, ogni tipo di pista sarà percebile alla perfezione restituendo così all’esperienza di gioco quell’immersività che un po’ mancava.

Anche i famosi Trigger Adattivi fanno la loro entrata in scena essendo sempre reattivi e in che modo vi chiederete voi? Saranno molto più duri da premere dandovi quasi l’impressione di star accelerando per davvero una moto e non semplicemente giocando ad un videogioco.

Se da una parte questa feature può sembrare il massimo che l’esperienza di gioco può dare dall’altra dopo una sessione prolungata di gioco può stancare davvero le mani pertanto vi consigliamo di fare una pausa ogni tanto. (I Trigger Adattivi saranno comunque regolabili dalle impostazioni del gioco)

Il gioco definitivo di motocross

In conclusione la casa produttrice Milestone è stata capace con l’edizione PlayStation 5 di MXGP 2020 di portare un leggero miglioramento nella serie, rilasciando un titolo più che valido che grazie al DualSense riesce a immergere il giocatore nell’esperienza di guida motocross migliore che ci sia mai stata fin’ora.

Non vediamo quindi alcun motivo valido per non consigliarvi l’acquisto su console di next-gen di MXGP 2020.

MXGP 2020 The Official Motocross Videogame

Riassumendo...

MXGP 2020 The Official Motocross Videogame rimane un’ottima scelta per gli amanti del genere, proponendo un grado di sfida molto alto e in grado di appagare chi riuscirà a prenderne il pieno controllo. Inoltre grazie al supporto della PlayStation 5 e delle feature innovative legate al DualSense la vostra immersione sarà totale. Se siete disposti a chiudere un occhio sulle sue imperfezioni il titolo riuscirà a regalarvi parecchie ore di divertimento.

Voto Finale
7.5/10
7.5/10

Pro

  • Modelli e tracciati fedelissimi
  • DualSense appagante
  • Tecnicamente soddisfacente

Contro

  • Editor del personaggio inesistente
  • Playground sfruttato poco
  • Curva della difficoltà ripidissima
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Ehilà gente,c’è poco da dire cresciuto a Crash Bandicoot e bestemmie ora mi ritrovo a scrivere articoli su questo sito che mi ha dato un’ opportunità! Non solo videogiochi nel mio “Crazy Noisy Bizzarro” mondo.