Hitman 3 – La Recensione su PC

Sicuramente in molti, nel panorama videoludico, e non solo, quando sentiamo parlare di “47” non possiamo non pensare al celebre assassino in abito elegante, freddo e spietato come pochi, che elimina le sue vittime in modo così preciso e maniacale da poterlo senza dubbio definire: “l’assassino perfetto”.

La saga delle sue gesta creata dagli sviluppatori danesi di IO Interactive col passare degli anni ha riscosso un successo eccezionale, che ha reso il franchise uno dei titoli di punta nei giochi di genere stealth.

Negli anni sono state realizzate anche alcune opere cinematografiche, vista l’appetibilità della storia per il grande schermo, con l’intento di cercare di andare oltre, coinvolgendo una fetta di pubblico diversa da quella nicchia di amanti di questo genere di titoli e fan del personaggio, cosa che purtroppo non ha riscosso il successo che si aspettavano.

Nel 2016 gli sviluppatori decidono di ridare vita al franchise, con una trilogia che, con la pubblicazione di questo titolo è giunta al suo capitolo conclusivo.

Grazie a Koch Media, noi di Gameindustry siamo riusciti a ottenere una copia del gioco. Hitman 3 sarà in grado di dare una degna conclusione alle gesta dell’agente 47?

L’Atto Finale

Un plauso va fatto agli sviluppatori per aver reso questo titolo di un’elevata fruibilità, poiché si, è vero che coloro che hanno giocato i precedenti due capitoli hanno un punto di vista più ampio e definito sulla trama, ma ciò non preclude la possibilità a quelli che si affacciano per la prima volta a quest’opera, riassumendo ciò che è successo in precedenza in modo piuttosto chiaro, consentendo ai nuovi giocatori di partire subito e senza troppi problemi.

Ci ritroviamo nella parte finale della storia, una scia di sangue e vendetta, a tratti avvincente, a tratti drammatica ma sicuramente molto intensa, che senz’altro ci induce a continuare a giocare per scoprire l’epilogo di questa sensazionale trama.

Dopo le vicende di Hitman 2, il gruppo formato da 47, Diana, Lucas Grey e Olivia Hall può finalmente dare la caccia ai soci fondatori di Providence, per poter finalmente consacrare la vendetta che 47 e Grey aspettano di ottenere da quando sono bambini.

Vivrete questa nuova avventura tramite le consuete sei missioni che ormai ci accompagnano dal primo capitolo della nuova trilogia.

Un Mondo Di Possibilità

Quello che caratterizza maggiormente i titoli stealth, nello specifico Hitman, è l’infinita gamma di possibilità che abbiamo a disposizione per eliminare il nostro obbiettivo, passando dalla eliminazione più “rude” a quella più particolare e complessa prestando attenzione ad ogni minimo dettaglio che ci viene offerto, tenendo alto il soprannome di “assassino silenzioso” di cui gode il nostro Agente 47.

L’elevata rigiocabilità delle missioni consente di provare ogni sorta di percorso che ci viene messo a disposizione, dandoci modo di sbizzarrirci e completare tutte le sfide che il gioco offre.

Come nei precedenti capitoli oltre alla classica campagna, che ripercorre la storia e le vicende del nostro protagonista possiamo trovare altre modalità di gioco, ovvero:

Bersagli Elusivi*;
La posta in gioco è alta e il tempo stringe. I bersagli elusivi sono l’ultima sfida di Hitman e sono progettati per offrire un’esperienza emozionante e al cardiopalma. Dovete rintracciare un obiettivo unico, con un aiuto minimo o nullo dall’HUD o dall’istinto ed escogitare un piano per eliminarli al volo.

*Al momento questa modalità non è ancora disponibile, ma verrà rilasciata in un prossimo futuro.

Escalation;
Mettete a dura prova le vostre abilità d’assassini con questa modalità, il gioco vi imporrà ulteriori restrizioni legate al travestimento, saranno presenti più telecamere di sicurezza e molti altri elementi che vi ostacoleranno. Dovrete superarli tutti e riuscire comunque a eliminare i vostri obiettivi per definire la vostra missione un successo.

Contratti;
Questa modalità vi permetterà di scegliere il bersaglio, il luogo e il modo in cui eliminarlo, una volta completato il contratto da solo possiamo sfidare gli amici a competere per poter ottenere il miglior punteggio nelle classifiche online.

Sniper Assassin;
Una modalità a giocatore singolo in cui potete completare incarichi sulle mappe esistenti, nelle quali dovete eliminare bersagli e guardie senza far scattare un allarme, mentre completate le sfide per aumentare il vostro moltiplicatore di punteggio.

Purtroppo però, non è tutto oro quello che luccica e abbiamo avuto modo di trovare alcune pecche, tra cui l’ IA banale e un sistema di lancio di oggetti verso dei bersagli in movimento a dir poco “discutibile” per usare un eufemismo.

Il gameplay non presenta nessun cambiamento radicale e non porta nessuna novità degna di nota rispetto ai precedenti capitoli, riproponendo le ormai rodate meccaniche viste nei precedenti capitoli.

Un Mistero, Nel Mistero

Andando avanti col proseguimento della nostra avventura, ci ritroveremo in uno scenario piuttosto particolare:
Un’enorme tenuta inglese, una famiglia piena di segreti e una scena del crimine di un suicidio di cui non si è certi che sia tale.

Avremo la possibilità di calarci nei panni di un detective, che cercherà di scoprire la verità dietro questo crimine, ma senza perdere di vista il nostro obbiettivo principale, una feature che abbiamo particolarmente apprezzato e che ci ha permesso di lasciare per un attimo i panni dell’assassino.

Ambientazioni Mozzafiato

Specifiche del PC

CPU – Intel i5-6500 3,6GHz
Ram – 8GB DDR4 2133MHz
GPU – AMD RX 470 OC 4GB

Il fulcro di questo capitolo, è sicuramente il suo Level Design, un lavoro magistrale, paesaggi immensi e ricchi di dettagli, quasi dei “Piccoli Mondi” che è possibile apprezzare anche con un PC con delle specifiche tecniche esigue, il che rende possibile giocare ovviamente con qualche piccola rinuncia a livello grafico.

Per quanto riguarda il comparto sonoro, è stato fatto un lavoro tutto sommato buono, con colonne sonore che rendono alcune scene molto intense e piene di pathos, alternate ad alcune scene rese un po’ blande, che secondo noi potevano essere valorizzate meglio.

Il Delitto Perfetto

Arrivati a questo punto possiamo dire che Hitman 3 rappresenta la degna conclusione di questa nuova trilogia denominata “World Of Assassination” con una bella storia degna di un film, con delle ambientazioni e un level design sbalorditivo, ma con un comparto sonoro che in alcuni casi non riesce a valorizzare al meglio determinate scene come meriterebbero.

Alcune pecche come una scarsa IA, delle meccaniche datate e l’assenza di novità incisive dal lato del gameplay fanno storcere un po’ il naso, ma tuttavia guardando l’opera nel suo complesso non si può che apprezzare, sia da chi e fan appassionato, sia da chi si affaccia per la prima volta verso “il mondo degli assassini”.

Riassumendo

Hitman 3 si presenta come una degna conclusione delle gesta dell’agente 47, chiudendo un’avventura in giro per il mondo attraverso paesaggi sbalorditivi, ampie possibilità di approccio alle missioni, con meccaniche datate ma comunque rodate.

Voto Finale
8/10
8/10

Pro

  • Storia intensa
  • Level design senza precedenti
  • Ambientazioni spettacolari

Contro

  • Alcune meccaniche datate
  • IA deludente
  • Comparto sonoro non valorizzato come meriterebbe
Michelangelo Facchino

Principalmente DJ & Speaker Radiofonico, cresciuto a “Pane e Videogames” con contorno di Anime, Manga e le belle OST, amante del mondo Nerd e della cultura tradizionale Giapponese.