Dead Cells Fatal Falls – Recensione del ultimo DLC

Sono passati ben quattro anni da quando ci siamo trovati a parlare di Dead Cells. All’epoca il Metroidvania creato dai ragazzi di Motion Twin ci lasciò piacevolmente colpiti.

Ciò che ci colpì particolarmente, fù il suo modo di riproporre elementi classici del genere roguelike, integrando al suo interno meccaniche da metroidvania che resero Dead Cells distinguibile dalla massa.

Ancora una volta il Team di Motion Twin ci ha dato la possibilità di rigiocare Dead Cells per testare Fatal Falls, DLC che va ad aggiungere ai contenuti del gioco base 2 nuove aree, nuovi nemici, equipaggiamenti e un nuovo boss.

Fatal Falls sarà stato all’altezza del gioco base? Scopritelo assieme a noi attraverso nella nostra recensione!

Un Guerriero senza ricordi

Prima di parlarvi di Fatal Falls, ci sembra giusto dedicare un po’ di tempo per rispolverare velocemente l’incipit di Dead Cells e le sue meccaniche. Il roguelike metroidvania di Motion Twin vi vedrà vestire i panni di un guerriero senza testa che si risveglia all’interno di una prigione.

Il vostro obbiettivo sarà quello di esplorare le varie aree del gioco ed avanzare falcidiando i nemici che vi si porranno davanti. In questo modo otterrete delle “cellule” utili per sbloccare nuove armi, abilità e potenziamenti permanenti.

Mentre esplorerete le mappe, potrà anche capitare di recuperare delle pergamene che vi permetteranno di migliorare temporaneamente 1 delle 3 caratteristiche del vostro eroe. In questo modo attiverete gli effetti delle armi legati alle suddette caratteristiche.

Al’interno dei livelli non saranno presenti solo degli equipaggiamenti, ma avrete anche la possibilità di ottenere dei progetti che se consegnati a un particolare NPC permetteranno di sbloccarne la relativa arma, potenziamento o in alcuni casi un nuovo vestito.

Uno sguardo alle nuove aree di Fatal Falls

Per raggiungere la prima nuova zona, dovrete superare il Ponte Nero e di conseguenza eliminare il Concierge. Una volta sconfitto potrete usare l’ascensore situata nella zona di transazione cosi da entrare nei Santuari in rovina.

La prima nuova area introdotta da Fatal Falls presenta delle piattaforme fluttuanti tra le quali destreggiarsi. Qui sarà la componente platform a farla da padrona, in quanto vi troverete a saltare da una “base d’appoggio” all’altra facendo attenzione alle varie trappole sparse per il livello.

I Santuri in Rovina

I Santuari in rovina saranno ricolmi di elementi e nemici ideati con lo scopo di farvi cadere nel vuoto. A questo proposito sono stati inseriti 2 nuovi nemici, i Myopic Crow, dei corvi rossi che gireranno liberamente per l’area ed i Cold Blooded Guardian, esseri dalle sembianze serpentine capaci di teletrasportarsi.

Infine, saranno disponibili alcuni segmenti nascosti della mappa che si sbloccheranno solo eliminandone le guardie poste a sua difesa, gli Stone Warden, esseri immensi equipaggiati con un ascia. Dopo averli sconfitti sarà possibile ottenere dei tesori, oltre ad avere accesso a nuove armi.

Dai Santuari in rovina potrete raggiungere la seconda area aggiuntiva del DLC. Tuttavia per farlo dovrete prima recuperare la veste da cuntista ed equipaggiarla in modo da avere il permesso di entrare nelle Coste Imperiture.

Questo nuovo livello ricorda molto l’ossario, pur risultando decisamente meno punitivo di quest’ultimo. Sarà qui che incontrerete la maggior parte dei nemici aggiuntivi di Fatal Falls, dotati dell’abilità di eseguire dei parry contro i vostri attacchi. Se riuscirete a superare le coste raggiungerete l’area del nuovo boss.

Il nuovo boss del mausoleo

Una volta che avrete raggiunto il mausoleo vi troverete ad affrontare il nuovo boss, Lo Spaventapasseri, Questi farà largo uso di attacchi ravvicinati e randomicamente cercherà di spostarsi alle vostre spalle per attaccarvi di sorpresa.

La meccanica più interessante nella nuova boss fight è legata alla possibilità di attaccarlo utilizzando come trampolini i funghi che creerà sul campo di battaglia. Queste novità aumentano la varietà generale, rendendo lo Spaventapasseri piuttosto interessante da affrontare.

Nuove armi e armature

Fatal Falls aggiunge al già vasto numero di equipaggiamenti sette nuove armi, tra le quali spicca la Serenade una spada che otterrete entrando in uno dei passaggi segreti dei Santuari in rovina e che una volta equipaggiata vi girerà intorno colpendo automaticamente i nemici che si troveranno vicino a voi.

Oltre a questa abbiamo avuto anche l’occasione di provare il bastone di ferro, un arma che vi permetterà di difendervi e attaccare danneggiando in modo costante i nemici. Insieme alle nuove armi, questo DLC aggiunge anche una nuova serie di vestiti ben diversificati tra di loro.

Una nuova area che osa a livello di game design

Seppure il Mausoleo e le Coste Imperiture risultino visivamente uguali a quanto già visto in Dead Cells, lo stesso non si può dire dei Santuari in rovina, che spiccano per il level design atipico rispetto a un qualunque altro scenario del gioco.

Ciò è dovuto alla forte componente platform e alla necessità del team di sviluppo di creare una nuova area,piena di trappole pronte ad uccidervi, che non risultasse troppo snervante da superare.

In conclusione

Tirando le somme, Fatal Falls si dimostra un DLC capace di approfondire il già apprezzabile gameplay del gioco base, grazie alla aggiunta di nuove meccaniche e alla zona dei Santuari in rovina, (una boccata d’aria fresca per la formula di gioco) riuscendo a diversificarsi dalla maggior parte degli altri scenari esplorabili.

Riassumendo

Fatal Falls si dimostra essere una buona aggiunta al contenuto base di Dead Cells, arricchendolo con nuove strategie di gioco legate all’utilizzo delle nuove armi e alla aggiunta dei nuovi nemici e della nuova area dei Santuari in rovina. Il tutto ad un prezzo appetibile, che farà felici i fan dei roguelike.

Voto Finale
8/10
8/10

Pro

  • Inserisce nuove armi e nemici interessanti
  • Nuove meccaniche legate alla sezione platform dei Santuari in rovina
  • I contenuti aggiuntivi valgono il prezzo del biglietto  

Contro

  • La seconda area non brilla per level design
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Appassionato di cultura Videoludica e animazione, in particolare predilige i giochi di stampo orientale. Apprezza molto quando un titolo dà la giusta importanza sia a gameplay, trama e grafica senza però eccedere troppo in nessuno di essi.

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