Bravely Default 2 – Torniamo in anteprima su Excillant con il provato

Ebbene sì, dopo esserci lasciati 2 mesi fa con il provato della demo di Bravely Default 2, quest’oggi, grazie a Nintendo, siamo qui per parlarvene più approfonditamente.

Salvati dal cristallo

L’inizio non differisce molto da quanto visto nella demo, con la sola differenza che adesso avremo un filmato iniziale nel quale il protagonista Seth , viene trovato spiaggiato e privo di sensi dalla principessa Gloria di Musa e dalla sua guardia del corpo Sir Sloan. Successivamente ci risveglieremo nella locanda di Halcyonia, la prima delle varie città che esploreremo nel corso della nostra avventura.

A Halcyonia faremo la conoscenza dei restanti membri del gruppo, il mago amante delle taverne Elvis Lazlow, in viaggio per decifrare un misterioso libro lasciatogli dalla sua maestra, e la bella mercenaria Adelle Ein alla ricerca della sorella scomparsa.

Qui il nostro party verrà a conoscenza della storia legata ai 4 cristalli elementali (Vento, Acqua, Terra, Fuoco)originariamente protetti dal popolo di Musa, la patria di Gloria e Sir Sloan, che venne attaccata e rasa al suolo per poter così rubare i cristalli protettori dell’equilibrio mondiale.

A causa di ciò il regno di Excillant è stato colpito da numerose catastrofi naturali, quindi dopo essersi consultati tra di loro il nostro gruppo partirà alla ricerca dei sopracitati cristalli per poter ristabilire l’equilibrio.

Brave e Default

Partiamo quindi adesso con l’analisi del cuore del gioco ovvero il Combat System. Bravely Default 2 è in tutto e per tutto un classico JRPG a turni con però una particolarità unica che dà nome all’opera stessa ovvero il sistema Brave e Default.

Grazie a queste 2 opzioni possiamo decidere di attaccare più volte nello stesso turno (Brave) spendendo PB, perdendo però i successivi turni “futuri” solo nel caso in cui l’indicatore dovesse scendere in negativo, oppure potremo scegliere di difenderci (Default) e quindi conservare il nostro turno facendo salire i Punti Brave.

Fin qui il gioco sembra abbastanza semplice, ma sebbene il titolo abbia una curva di apprendimento che cresce gradualmente, fare la scelta sbagliata equivale a morte certa anche se sarete di livello superiore rispetto al nemico.

Durante le Boss fight ad esempio, dovrete pianificare molto bene la vostra strategia per non regalare turni decisivi all’avversario. Queste ultime sono veramente ben fatte ed offriranno sempre un livello di sfida adeguato.

Ma tranquilli perché i vari tutorial arriveranno in vostro soccorso, quindi non preoccupatevi dovrete solamente prendere dimestichezza col combat system.

Salvare il mondo con eleganza

Che JRPG sarebbe senza le classi? Bravely Default 2 non si fa mancare nulla ed aggiunge le storiche classi aggiungendone di nuove. Solitamente si potranno ottenere sconfiggendo i Boss che nella maggior parte dei casi saranno dei portatori di “asterischi”, oggetti magici, che al loro ottenimento, sbloccheranno una nuova classe.

Ognuna di queste va’ a modificare l’aspetto, le statistiche di base del personaggio, prediligendo l’uso di una determinata tipologia di arma, ovvero pugnali, spade, asce, lance, bastoni ed archi.

Tra i vari asterischi troveremo il classico Mago Nero molto utile grazie alle sue magie elementali ad area e il Domatore, che vi darà la possibilità di catturare i mostri che affronterete per poterli utilizzare in battaglia. Potremo inoltre equipaggiare una classe secondaria che non andrà a modificare né statistiche né l’aspetto, bensì metterà a disposizione le abilità ad essa associate.

Durante la nostra prova, abbiamo dato a Gloria i poteri del Mago Bianco e del Mago Nero permettendole l’utilizzo di magie d’attacco e di Difesa per fronteggiare qualsiasi imprevisto.

Un magico mondo tutto da esplorare

Bravely Default 2 non è solamente fatto di combattimenti e strategia ma ha dietro di sé un enorme mondo di gioco tutto da esplorare e scoprire.

Dopo il prologo i 4 eroi della luce dovranno viaggiare di città in città alla ricerca dei cristalli, aiutando di volta in volta i vari cittadini tramite le loro richieste d’aiuto.

Il mondo è ben strutturato e durante il nostro cammino visiteremo città sempre più belle. L’art style infatti è molto ispirato ed ogni luogo avrà delle texture disegnate a mano, facendovi restare molte volte a bocca aperta. Sebbene le città presentino un livello qualitativo dei disegni notevole, non si può dire lo stesso purtroppo dell’overworld. Questo infatti a causa della vastità delle aree mostra un minore livello di dettaglio.

I modelli 3D dei personaggi e dei nemici sono molto puliti e ben dettagliati, purtroppo l’effetto plasticoso rimane e tendono a risaltare troppo rispetto al resto del mondo di gioco.

Colonna sonora indimenticabile

La musica nella serie Bravely ha sempre avuto un ruolo fondamentale. Come già detto nel provato della demo, il compositore Revo anche in questo caso ha svolto un lavoro egregio. Ogni colonna sonora si sposa alla perfezione permettendovi di capire perfino ad occhi chiusi il luogo in cui ci troveremo, che siano le fitte foreste della città di Wswald o le roventi sabbie di Savalon.

I brani sono sempre orecchiabilissimi e mai caotici, inoltre ad essi è legata anche una vera e propria meccanica di gameplay. Quando lanceremo un’abilità speciale, partirà la colonna sonora associata a quel personaggio, che donerà un buff alle statistiche al party per tutta la sua durata.

Fra luci ed ombre

Il comparto tecnico è il punto debole del titolo, che gira a 30 FPS più o meno fissi, tranne quando avviene il passaggio tra una sequenza di gameplay e un filmato, presentando un freeze dalla durata di circa 1 secondo.

Bravely Default 2 - Torniamo in anteprima su ExillantBravely Default 2 - Torniamo in anteprima su Exillant

Segnaliamo, inoltre due problemi legati all’overworld: un ritardo nel caricamento delle texture e la gestione della telecamera non sempre funzionale, in quanto in alcuni punti questa s’impunterà non permettendo di la modificarne l’angolazione. Nulla comunque che non possa essere risolto con qualche piccola patch correttiva al lancio.

Sia chiaro non fraintendeteci, Bravely Default 2 è giocabilissimo così com’è, ma ci saremmo aspettati un po’ di più attenzione che avrebbe sicuramente giovato all’opera, soprattutto dopo un rimando di ben 4 mesi.

Abbraccia il tuo destino eroe della luce

Bravely Default 2 - Torniamo in anteprima su Exillant

Ed eccoci giunti alla fine di questo provato. Il titolo come avrete letto è molto profondo e tutto da scoprire, presentando tutte le componenti che possiamo aspettarci da un JRPG classico, svecchiate e rese molto più dinamiche dal fantastico sistema di combattimento.

Che siate novizi oppure dei giocatori esperti Bravely Default 2 vi farà sicuramente emozionare e divertire, donandovi quella sensazione che solo questa magica serie riesce a trasmettere.

Detto questo, non vediamo l’ora di rituffarci nel magico regno di Excillant per scoprire che destino attende i nostri 4 eroi della luce.

Antonino Nicola D'angelo

Nato a Palermo il 3 Febbraio del 1999, cresciuto a pane e videogiochi ed amante di anime e manga. Gioca ad un po’ di tutto, prediligendo il genere degli RPG.
“Da un calcio alla ragione e fa spazio all’impossibile”

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