Control: Ultimate Edition – Recensione della versione Next-Gen

A distanza di più di un’anno, 505 Games ha deciso di abbracciare le console next-gen per sfruttarne la sua potenza, proponendo una versione di Control sulle console di nuova generazione: PlayStation 5 e Xbox Series X|S. Gli sviluppatori hanno annunciato questo upgrade comunicando che l’engine Northlight sfruttato è una versione differente da quella vista su PlayStation 4 e Xbox One e appunto per questo non sarà possibile effettuare un upgrade gratuito.

La notizia del mancato aggiornamento ha scatenato diverse lamentele nel web, dato che il problema e all’aggiornamento di alcune librerie grafiche. Nonostante tutto, alla fine Remedy ha rilasciato questa nuova edizione migliorata, e noi abbiamo colto l’occasione per analizzarne tutte le migliorie proposte, facendo un recap dell’offerta originale.

 

La Oldest House

La protagonista della storia è Jesse Faden, una ragazza che da piccola è stata coinvolta in un evento paranormale, entrando in contatto con un’entità sovrannaturale. Questa ha il nome di Polaris e comunica con la ragazza attraverso la sua coscienza. Durante il gioco non avremo mai modo di sentirla realmente, ma assisteremo ad alcune scene ambientate nella mente della protagonista in cui risponderà ai quesiti e consigli dell’entità. Durante l’evento paranormale è stata separata dal fratello, che a distanza di anni si scopre essere stato portato via dalla FBC, e della cui ubicazione si viene a conoscenza solo un ventennio dopo.

La FBC è un’agenzia che prevede di studiare tutti gli effetti paranormali del mondo e qualora possibile, controllarli per poi riutilizzarli per i loro scopi personali. Appunto per questo Jesse viene coinvolta in una serie di eventi misteriosi, nel quale dovrà scoprire la verità che l’ha privata del fratello Dylan, e per farlo, utilizzerà ogni singolo esperimento presente nell’agenzia.

Jesse Faden alle prese con le anomalie

Jesse Faden, un direttore determinato

La narrazione è molto enigmatica, propone una serie di eventi complicati, che strizzano l’occhio alla regia di David Lynch, proponendo una trama articolata che si mostrerà man mano che avanzeremo nei meandri oscuri della FBC. Un elemento importante sarà quello di analizzare ogni singolo documento presente durante l’esplorazione, poiché ci permetteranno di capire quali attività si svolgevano dentro l’agenzia e cosa è successo prima che Jesse ne diventasse il direttore.

Il gameplay di Control prende ogni singolo elemento di Alan Wake e il più recente Quantum Break, fondendole in un unico prodotto e migliorandole sotto tutti i punti di vista. Le fasi di shooting sono molto frenetiche e rendono gli scontri sempre dinamici grazie all’ausilio dei poteri, che andranno ad aumentare di numero man mano che avanzeremo all’interno dell’agenzia. L’arma principale di Jesse Faden è “l’ Arma di Servizio”, in gradi di mutare forma, offrendo diverse bocche da fuoco. Sarà possibile potenziarla con i relativi punti che otterremo alla fine degli scontri.

Jesse in uno scontro

Potenziamenti e contenuti aggiuntivi

Dentro la Oldest House sarà possibile trovare anche delle modifiche per le armi che ci permetteranno di migliorarne le caratteristiche. I nemici che andremo ad affrontare sono variegati, e ognuno di questi richiederà una strategia diversa per essere abbattuto, rendendo gli scontri sempre più dinamici e con un IA valida. Anche la difficoltà è nella media, poiché i nemici cercheranno di darci del filo da torcere fino alla fine della storia.

All’interno del pacchetto della Ultimate Edition sarà possibile giocare anche i due contenuti aggiuntivi rilasciati su PlayStation 4 e Xbox One, dei quali non vi anticipiamo nulla per non rivelare gli interessanti retroscena nella narrazione di Control. Possiamo però dirvi che si tratta di due corposi add-on che permettono di aumentare in modo non indifferente la longevità del prodotto, rendendo l’esperienza completa.

Jesse in The Foundation

Comparto audio promosso

Il comparto audio di Control è uno degli elementi più riusciti, presentando accostamenti musicali adatti ad ogni situazione. Anche il doppiaggio inglese che vede la partecipazione di Courtney Hope è pressoché perfetto, molto espressivo e calza perfettamente al personaggio di Jesse Faden. Anche il resto del cast è riuscito a donare la giusta espressività e spessore ai personaggi presenti durante il percorso narrativo.

Jesse Faden

I miglioramenti della next-gen

Sulla versione PlayStation 5 sarà possibile avvertire dai grilletti quale modalità di fuoco staremo utilizzando, dato che quest’ultimi si irrigidiranno in modo differente in base a quale sceglieremo. Anche le vibrazioni del DualSense sono dinamiche e gestite in base a ciò che sta succedendo all’interno del gioco. Il feedback potrebbe risultare fastidioso al’inizio, a causa dei grilletti fin troppo rigidi, ma avanzando nel gioco ci si abitua, arrivando ad apprezzare queste migliorie che rendono l’esperienza ancora più immersiva.

Abbiamo testato sia la versione Xbox Series X|S che PlayStation 5, giocando con la prima modalità (1440p a 30 FPS con Ray-tracing)che offre visone spettacolare del mondo di Control. Abbiamo effettuato anche dei test con la seconda modalità, quella che ci permette di giocare sempre ad una risoluzione in 1440p ma con 60 FPS e senza Ray-tracing. Quest’ultima rende l’esperienza di gioco fluida e leggibile, soprattutto durante gli scontri più movimentati.

Control in ray tracing

Promossa anche la gestione delle due modalità, dato che il gioco ci permetterà di passare da una all’altra senza dover riavviare il gioco. Nota negativa per l’implementazione del Ray-Tracing, poiché sembrerebbe che gli sviluppatori abbiano trascurato la qualità delle texture, per migliorare l’effettistica e rendere l’ambientazione visivamente “più reale”. Questo si traduce in una serie di pop-in molto fastidiosi notabili durante l’esplorazione.

Nonostante tutto, ci saremmo aspettati qualcosa in più dalla qualità visiva del prodotto di Remedy, totalmente imparagonabile con i lavori di rimasterizzazione di Spider-Man per PlayStation 5, il quale permette di selezionare una modalità Ray-tracing che porta miglioramenti a vista d’occhio, nonostante si tratti di un titolo open-world.

Control next gen

Commento Finale

Nonostante tutto, ci sentiamo in dovere di promuovere la versione Ultimate Edition di Control, consigliandolo soprattutto a chi non ha mai vissuto le vicende di Jesse Faden. In questo pacchetto sono inclusi i due contenuti aggiuntivi rilasciati, tra cui AWE, che vede il ritorno di Alan Wake. Ci saremmo aspettati qualche sforzo in più per la versione next-gen, ma in ogni caso il risultato raggiunto è più che soddisfacente.

Control Ultimate Edition

Riassumendo

La versione Ultimate Edition di Control è promossa. Si tratta dell’esperienza definitiva del prodotto di 505 Games, che sfrutta la maggiore potenza della next-gen per arricchire l’offerta. Consigliato soprattutto a coloro che non hanno ancora giocato a Control.

Voto Finale
8/10
8/10

Pro

  • Ancora oggi la trama è valida e piacevole da seguire
  • La Ultimate Edition sfrutta a dovere il DualSense
  • Due opzioni grafiche selezionabili in tempo reale
  • Tutti i contenuti aggiuntivi

Contro

  • Ci saremmo aspettati un ottimizzazione migliore per la next-gen, con più personalizzazioni grafiche

Amante delle opera di nicchia e delle belle OST. Appassionato instancabile di molte cose, ma tra le tante spiccano il cinema e la fotografia.

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