Medievalien – Provando un roguelike italiano

L’industria italiana in questi ultimi 3 anni ha iniziato a sfornare degli ottimi titoli, cercando di riportare in vita il settore videoludico e dopo il successo di Remothered e di Empty Sharp, quest’oggi ci prova il team dOOB Games con il loro Medievalein.

I ragazzi italiani hanno deciso di intraprendere l’ardua impresa di proporre un roguelike totalmente italiano. Saranno riusciti nell’impresa? Scopritelo con noi in questo provato in anteprima del titolo!

Gli alieni invadono il medioevo

Medievalien come la maggior parte dei roguelike non presenta una trama complessa e articolata, in quanto viene generalmente utilizzata come mero pretesto per poter far partire all’avventura il giocatore.

Il vostro obbiettivo principale è quello affidatovi dallo stregone Wulfrid, ovvero quello di eliminare gli alieni, che stanno invadendo il regno, così da poter salvare il mondo da un nefasto futuro. Quindi nei panni di Jarin imbraccerete spade, balestre e trappole per poter fermare l’avanzata marziana.

Conclusasi l’introduzione, avrete accesso al portale presente alle spalle del protagonista permettendovi, tramite un diagramma ad albero, la scelta del punto in cui comparirete nella mappa.

Scelto il punto di partenza, vi verranno mostrati i mostri che infestano quello scenario, inoltre potrete vedere tutti i collegamenti dei vari livelli presenti in quell’area. Gli scenari di gioco riprendono molto il design dei più classici dei roguelike, come The Binding of Isaac.

Una volta arrivati al livello intermedio, vi ritroverete a eliminare i nemici presenti tramite l’utilizzo di un’arma da fuoco primaria, una trappola e due armi da lancio.

Inizierete l’avventura con una balestra comune, una trappola comune e una bomba, tuttavia man mano proseguirete tra i vari livelli, potrete ottenere un migliori equipaggiamento tramite l’uccisione degli alieni, aprendo dei bauli o dai venditori erranti, che potrete incontrare nei vari livelli dell’area.

Tutti gli oggetti ottenuti avranno una rarità collegata a un colore specifico : Bianco (comune), Verde (non comune), Blu (raro) e Viola (epico) e Oro (leggendario). Più un oggetto sarà raro, migliori saranno le sue statistiche.

Equipaggiamenti rari

Insieme all’equipaggiamento, avrete la possibilità di recuperare degli ulteriori oggetti speciali chiamati artefatti. Questi saranno nascosti dentro dei bauli alieni, che potranno essere aperti soltanto tramite l’utilizzo delle chiavi di volta. Una volta ottenuti potrete scambiare gli artefatti con i contrabbandieri.

Il gioco presenta anche i Fate shard. Speciali materiali che si potranno usare in fase di scelta del livello, andando così ad aggiungere degli effetti che potranno potenziarvi o indebolire i nemici.

Mostri elite e pozzi speciali

Mostri elite

Esplorando le varie aree potrete imbattervi in dei mostri definiti Elite, che se eliminati vi rilasceranno 2 equipaggiamenti Epici/Rari, tuttavia potrete sceglierne solo uno dei due, quindi decidete con saggezza quale oggetto prendere!

Sparsi per la mappa potrete trovare degli speciali pozzi, che in cambio di soldi vi doneranno: abilità passive, il doppio dell’oro donato oppure un potenziamento passivo.

Il contrabbandiere, i negozi e gli stage randomici

Contrabbandiere

Come accennato pocanzi, i contrabbandieri, vi appariranno in una zona definita, tramite la mappa di gioco li potrete riconoscere grazie all’icona di un uomo incappucciato.

Una volta all’interno del loro negozio potrete scambiare gli artefatti con equipaggiamenti alieni Epici/Leggendari o potenziamenti passivi molto utili. Ma il contrabbandiere non sarà l’unico NPC con una propria zona specifica, bensì potrete fare la conoscenza del:

  • il mercante: Rappresentato dall’icona di una borsa, che vi permetterà di acquistare nuovi oggetti, talenti passivi e armi.
  • Il fabbro: rappresentato dall’icona di una mola, che vi permetterà di potenziare il rango delle vostre armi e di conseguenza l’utilità di queste in battaglia.
  • E infine gli stage casuali: quest’ultimi sono rappresentati dall’icona di un dado e non presentano un particolare NPC, ma piuttosto un singolo livello composto da una sola area che cambierà in modo casuale.

Boss e potenziamenti permanenti

Boss finale

Una volta che avrete raggiunto l’apice del diagramma, vi troverete ad affrontare un boss che farà da guardiano alla prossima serie di livelli. Tali battaglie risulteranno parecchio difficili da affrontare in quanto metteranno alla prova le abilità e i talenti che sarete riusciti a ottenere fino a quel punto.

Una volta che sarete risusciti ad avanzare in Medievalien avrete la possibilità di sbloccare un NPC, che consentirà ai giocatori di ottenere dei potenziamenti permanenti attivabili tramite i cristalli del destino. In questo modo anche in caso di morte non ripartirete senza nessun bonus.

Una grafica medievale

mercante errante

Al momento attuale, Medievalien non spicca di certo per il comparto grafico vista la natura indie del titolo, presentando scenari e modelli dei personaggi e nemici decisamente non al passo con i tempi. Si salvano giusto le musiche che riescono a intrattenere il giocatore.

Conclusione

Riassumendo Medievalien al momento attuale risulta un buon esperimento, ma nulla di più, con delle ottime meccaniche e con delle musiche ben orchestrate capaci di far immergere il giocatore nel mondo di gioco.

Tuttavia, essendo ancora in fase di sviluppo, il team Italiano ha ancora molto tempo per poter apportare quante più migliorie possibili al titolo. Speriamo che i ragazzi di dOOB Games possano riuscire a sfornare al termine della loro avventura un titolo capace distinguersi dalla massa che ormai presenta moltissimi roguelike.

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Appassionato di cultura Videoludica e animazione, in particolare predilige i giochi di stampo orientale. Apprezza molto quando un titolo dà la giusta importanza sia a gameplay, trama e grafica senza però eccedere troppo in nessuno di essi.

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