Rogue Heroes: Ruins of Tasos – Recensione della versione PC

Un titolo Indie, sviluppato da Heliocentric Studios, inspirato hai vecchi Zelda con meccaniche Roguelike, Rogue Heroes: Ruins of Tasos ci fornisce un gameplay semplice ma piacevole offrendo un mix di puzzle solving e avventura.

Ci troveremo a farci strada tra foreste, paludi, monti innevati, deserti e dungeon da soli o in compagnia, grazie alla coop online e allo split-screen, che producono un risultato simile al rilassarsi sotto una coperta sul divano guardando Netflix con una calda tazza di tè.

Teniamo a ringraziare Team17 per averci fornito una copia del titolo. Sarà un roguelike valido capace di distinguersi dalla massa?

La Premessa

Tanto tempo fa nel mondo vi erano quattro Titani e quattro Dee. Essi si fecero la guerra per un tempo immemore fino a che le Dee non decisero di sacrificarsi per sigillare i Titani all’interno di quattro segrete sull’isola di Tasos.

Con il passare del tempo e l’arrivo dell’umanità sull’isola, i sigilli iniziarono a cedere e i Titani evocarono i propri eserciti per seminare il caos e rompere i marchi una volta per tutte.

Qui arriviamo noi, saremo l’Eroe scelto dalle Dee e dovremo sconfiggere le armate dei Titani; ma non sarà un’impresa facile e per aiutarci nella nostra avventura ci penseranno i vari NPC che vivono o che arriveranno nella città da costruire con il proseguo dell’avventura.

Il Roguelike con l’anima di Zelda

Ci avventureremo all’interno di fortezze e segrete piene di mostri, gemme e monete che useremo per ogni potenziamento e che saranno necessarie per l’apertura dei forzieri presenti all’interno delle fortezze. Accumulare gemme sarà un problema visto che, quando si entrerà all’interno di una di queste costruzioni ci verranno tolte tutte quelle da noi possedute incentivandoci a spenderle invece di accumularle.

Nel mondo l’esplorazione ci porterà a trovare delle segrete esplorabili o degli NPC, che potranno spostarsi nella nostra città una volta che avremo costruito delle case in più e potremo trovare anche degli oggetti da recuperare tramite l’ausilio della pala.

Aiutando i vari NPC nel mondo e nel villaggio potremo essere ricompensati con del “filato magico“, che ci permetterà di ottenere nuove classi, ma avranno un ulteriore costo in gemme da pagare, in quanto la sarta non lavorerà di certo gratis.

Ogni classe avrà un aspetto unico e delle statistiche, abilità e oggetti differenti per ognuna di esse, permettendoci così di approcciarci al gioco in maniera diversa.

Il combattimento rimane semplice, permettendoci di non perire contro un’orda di mostri, grazie anche all’uso della spada o lo scudo per assorbire i colpi nemici, in aggiunta al fatto che avremo a disposizione molte armi aggiuntive e oggetti come: l’Arco, il Boomerang, le Bombe ed i Bastoni magici, che ci permetteranno di poter approfittare di alcune situazioni favorevoli, permettendoci di eliminare anche il più potente dei nemici.

Aspetto tecnico

La grafica in pixel-art è piacevole, ma rimane anonima, mentre il comparto sonoro riesce ad accompagnare bene il mondo di gioco e le varie segrete al suo interno. Si incontreranno alcuni bug nel tentativo di provare la funzionalità Online, ma lo Split-screen non ci fornisce alcun problema di gioco. La generazione procedurale delle fortezze e delle segrete ci permette di affrontare sfide diverse, anche se la stessa si limita a scegliere diverse stanze e le combina assieme per formare un piano da affrontare.

In conclusione

Rogue Heroes: Ruins of Tasos è un titolo semplice e soddisfacente, che offre un’avventura divertente non solo per giocatori solitari, ma anche per un eventuale gruppo di amici. L’esperienza nel complesso non è così tanto epica ma il suo tono rilassato potrebbe essere esattamente il suo maggiore punto di forza.

Riassumendo

Rogue Heroes: Ruins of Tasos è un’esperienza rilassante e divertente, da sola o in compagnia, che offre svariate ore di gioco e una buona rigiocabilità al netto dei bug legati alla componente online.

Voto Finale
7.5/10
7.5/10

Pro

  • Possibilità di poter buildare il personaggio secondo il proprio stile di gioco….
  • La grafica in pixel-art risulta carina e ben fatta
  • Possibilità di effettuare cooperativa in locale (Split-Screen).
  • Molti tesori nascosti da trovare

Contro

  • ….ma le classi non portano a una vera svolta per quanto riguarda il gameplay
  • La componente gestionale legata alla Città è molto basilare e limitata in termini di slot per le varie abitazioni
  • Mancanza del potenziamento “Finale” di alcuni oggetti come spada o scudo
  • Classi mal bilanciate che permettono la facile rottura del gioco se utilizzate
Filippo Volterrani

Filippo Volterrani

Fornaio/Pasticcere/Cuoco con la passione per i videogiochi fin dall'adolescenza. Interessato più ai titoli Strategici, X4 e RPG porto avanti anche l'hobbismo per miniature (Warhammer 40k)

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