Crash Bandicoot 4: It’s About Time – Analisi della versione Next-Gen

Il buon vecchio Crash Bandicoot ideato da Naughty Dog è una delle icone più importanti del mondo videoludico, soprattutto per chi ha vissuto l’epoca della prima ammiraglia di Sony. Negli scorsi mesi abbiamo già avuto modo di parlarvi del quarto capitolo della serie, sequel diretto di Crash Bandicoot 3: Warped del 1998, uscito in esclusiva sulla prima PlayStation.

Con l’avvento della nuova generazione di console, il team di sviluppo ha deciso di rilasciare una nuova versione che sfruttasse tutte le potenzialità di quest’ultime. Per l’occasione abbiamo messo le mani sull’edizione per Xbox Series X|S.

La nostra analisi si soffermerà solo sulle migliorie tecniche apportate da questa nuova versione. Per la qualità del gioco e i contenuti che ha da offrire dunque, vi rimandiamo alla nostra recensione di Crash Bandicoot 4: It’s About Time.

Caricamenti veloci e grafica d’impatto

A primo impatto, la cosa che salta subito all’occhio è la velocità dei caricamenti, uno degli elementi su cui Toys for Bob ha pubblicizzato fin dall’inizio. Rispetto alla Old-Gen abbiamo un taglio netto dei tempi di attesa, quasi inesistenti, portandoci subito nell’azione di gioco. Il timing per entrare in gioco si attesta sui tre secondi, mentre tra una morte e l’altra saranno sufficienti solo cinque secondi per rientrare in partita.

Per chi ha giocato il titolo sulle vecchie console, sarà possibile importare il proprio salvataggio e riprendere l’avventura nella versione migliorata.

Inizialmente le differenze grafiche non sono facili da notare, ma guardando attentamente è possibile notare come gli ambienti di gioco siano molto più colorati, pieni di effetti particellari e presentino delle ombre di qualità superiore. Il sistema di luci è migliorato su quasi ogni punto di vista, offrendo un comparto visivo ancor più piacevole, nonostante si potesse osare di più per gli sfondi dei livelli, curati solo marginalmente.

Audio e novità mancanti

L’audio è stato migliorato notevolmente, sia nella versione Xbox Series X|S che su PlayStation 5. Ovviamente la versione per la console Sony può vantare dell’utilizzo dell’audio tempest 3D, che sarà possibile sfruttare solamente per le persone che posseggono le Cuffie PULSE 3D.

Il feeling con il joypad è rimasto invariato. Addirittura su PS5 non è stata inserita alcuna feature che sfruttasse il feedback aptico del DualSense. L’unica novità risiede nei grilletti, che opporranno molta più resistenza ogni qualvolta piloteremo un mezzo.

La versione Xbox presenta poche novità, rilegando quasi tutto alla sola estetica migliorata. Sulla versione disponibile per la nuova piattaforma di Sony, sarà possibile avere le Card di Attività, che ci permetteranno di riprendere l’azione in un determinato livello in modo rapido, direttamente dal menù della console. Purtroppo si tratta di una funzione che non è presente nell’ammiraglia di Microsoft per ovvi motivi.

Commento Finale

Nonostante tutto, l’aggiornamento di Crash Bandicoot 4: It’s About Time risulta valido solo a metà. Abbiamo gradito la possibilità di upgradare il gioco senza costi aggiuntivi, ma ci saremmo aspettati qualche feature in più, soprattutto per i giocatori Microsoft.

Se non avete ancora giocato Crash Bandicoot 4, questo è il momento giusto per recuperarlo nella sua forma definitiva.

Crash Bandicoot 4: It's About Time

Riassumendo

Questa nuova versione di Crash Bandicoot 4: It’s About Time ci ha convinti solo in parte. Ci aspettavamo più migliorie da parte dei ragazzi di Toys for Bob. Nonostante tutto, rimane un ottimo titolo per chi non ha mai giocato questo capitolo di Crash.

Voto Finale
7/10
7/10

Pro

  • Gli ambienti di gioco risultano più curati ma…
  • Molte funzionalità per la versione PlayStation 5 che sfruttano il sistema attività
  • L’audio sfrutta la nuova tecnologia 3D
  • Tempi di caricamento sensibilmente ridotti

Contro

  • …si poteva fare di più per i dettagli in background
  • Poche novità per chi gioca su Xbox
Federico Molino

Federico Molino

http://GameIndustry.it

Amante delle opera di nicchia e delle belle OST. Appassionato instancabile di molte cose, ma tra le tante spiccano il cinema e la fotografia.

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