The Elder Scrolls Online: Flames of Ambition – Recensione

Ci stiamo avvicinando sempre di più alla nuova espansione dedicata a The Elder Scrolls: Online e Zenimax insieme a Bethesda stanno spianando la strada verso questo nuovo percorso, stavolta con Flames of Ambition, nuovo contenuto aggiuntivo che va ad ampliare la narrazione di gioco, offrendo una serie di nuovi dungeon e missioni. Questo DLC rientra nell’arco narrativo di Gates of Oblivion.

Alla base di Flames of Ambition c’è il Culto Deadrico, ancora una volta pronto a dare vita ai cancelli dell’Oblivion e ai suoi rituali per far sì che il male si diffonda rapidamente. Saremo chiamati a indagare per scoprire cosa si cela dietro questa “oscura” minaccia.

Il primo passo

Il primo luogo chiave di questa avventura è la Black Drake Villa, che racchiude alle sue spalle i segreti più profondi e una libreria immensa, colma di sapere. Ci viene commissionata da Eveli una missione legata al recupero di un libro, e per questo, dovremo affrontare le insidie che si celano dentro il dungeon.

Quello che rende unica questa nuova avventura, è la meccanica legata ad essa grazie alla quale in base alle azioni secondarie intraprese all’interno del dungeon allungheranno o meno la durata totale dell’intera esperienza.

Sarà possibile risolvere molti enigmi che andranno a svelare nuovi percorsi e boss unici, offrendoci come compenso un bottino abbastanza ghiotto. Se riusciremo a invocare il boss finale opzionale, uccidendo gli altri tre (sempre facoltativi), potremo accedere ad una battaglia intensa e particolare, ma di cui non vi vogliamo spoilerare nulla.

Completare in tutti i suoi obiettivi il dungeon non è cosa semplice, soprattutto se state giocando con giocatori a voi sconosciuti. Il nostro consiglio è quello di affrontare la sfida con degli amici, poiché è l’unico modo per evitare di perdersi qualche battaglia lungo il percorso.

Sfide e Set

A conti fatti, si tratta di una sfida complessivamente appagante, abbiamo gradito la longevità elevata e l’aggiunta di diversi compiti secondari al suo interno. Probabilmente è tra quelle meglio riuscite negli ultimi mesi, ma purtroppo non è esente di difetti. Il principale problema è che esteticamente pecca di originalità, ci aspettavamo delle strutture che richiamassero l’avvento dell’Oblivion o comunque la cultura deadrica.

Per quanto riguarda i Set, abbiamo il Kinra’s Wrath, che ci permetterà di accumulare cinque stack ottenibile con ogni attacco leggero e pesante, una volta raggiunto il cap degli stack aumenterà i nostri danni inflitti del 10%, mentre quelli degli alleati solo del 5%. Poi abbiamo l’Entrati’s Behemoth che amplifica tutte le skill e armi che effettuano danni da fuoco, permettendoci di avere un buff.

Sapore di Oblivion

Il secondo e ultimo dungeon è il Calderone, che offre finalmente una nuova ambientazione donando un assaggio di quello che andremo ad affrontare all’interno di Gates of Oblivion. Rispetto a Black Drake Villa, si riesce a respirare in tutto e per tutto la sensazione di trovarsi effettivamente difronte ai cancelli infernali dell’Oblivion.

La lava, le fiamme che sgorgano e i Deadra, sono tutto ciò che richiama in modo appariscente ciò che avevamo visto diversi anni prima su The Elder Scrolls IV. La nostalgia e la magia scenica di quel rosso che compone le ambientazioni è sublime, segnale anche di una scelta azzeccata da Zenimax.

In questa missione dovremo affrontare anche una runa Deadrica, per aiutare la nostra compagna Lyranth. Il Dungeon ha uno svolgimento abbastanza lineare, ma rispetto al suo predecessore è caratterizzato da un game design più curato e studiato. Anche le battaglie sono molto frenetiche, non fermano il ritmo e soprattutto propongono una sfida elevata. Abbiamo gradito anche la battaglia con il boss, particolare e difficile, che darà filo da torcere anche ai più esperti di The Elder Scrolls: Online.

In Conclusione

In conclusione, The Elder Scrolls Online: Flames of Ambition è un contenuto molto valido, due dungeon che donano una longevità discreta e ci introducono dentro i Gates of Oblivion. Si tratta di due contenuti che consigliamo soprattutto se avete un gruppo con cui affrontare le peripezie proposte.

Ci saremmo aspettati qualche anticipazione in più, ma nonostante tutto si tratta di un contenuto aggiuntivo valido, ricco di nuovi set che ci permetteranno di prepararci per la prossima sfida.

Riassumendo

Flames of Ambition è un ottimo apripista per Gates of Oblivion. Abbiamo gradito entrambi i dungeon, nonostante ci saremmo aspettati qualcosa in più dal level design del primo dungeon. Per il resto, si tratta di una sfida appagante e ricca di novità.

Voto Finale
8/10
8/10

Pro

  • I due dungeon offrono un ottima sfida
  • Il level design è molto ispirato nonostante…
  • Nuovi set con skill diversificate

Contro

  • …quello di Black Drake Villa risulta meno originale rispetto al Calderone
Federico Molino

Federico Molino

http://GameIndustry.it

Amante delle opera di nicchia e delle belle OST. Appassionato instancabile di molte cose, ma tra le tante spiccano il cinema e la fotografia.

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