Doom Eternal The Ancient Gods Parte 2 – Recensione

Rip and tear, until it is done.”

Dopo aver assaporato gli eventi della prima parte di Doom Eternal The Ancient Gods, siamo finalmente giunti alla fine dell’ultimo compito riservato al Doom Slayer, pronto ancora una volta a sviscerare qualsiasi mostruosità gli si pari davanti.

A distanza di cinque mesi, la seconda parte chiude il ciclo narrativo, concludendo la storia di Eternal nel migliore dei modi e dando così l’ultimo saluto allo Slayer, che ha ormai sconfitto tutte le sue nemesi. Siamo felici di potervi parlare in modo approfondito del contenuto aggiuntivo in questa recensione, dato che si tratta di un opera che ci ha soddisfatto in ogni suo contenuto.

L’ultima speranza infernale

Ormai siamo alle ultime battute, l’umanità è giunta quasi all’estinzione e i demoni sopraggiungono in grande numero sulla Terra, ormai divenuta la terra demoniaca. In questo inferno di sangue, viene evocato il nostro eroe, il Doom Slayer, accolto dalle preghiere di chi è rimasto vivo e sta cercando di sopravvivere dalle grinfie demoniache.

Come ci viene ribadito più volte durante la storia, il Doom Slayer non è un eroe, ma nemmeno un essere malvagio per gli umani, bensì la nemesi vivente delle legioni infernali, colui che squarcerà ogni singolo demone dalla faccia della Terra, a qualunque costo. Non entreremo nei dettagli della storia della seconda parte, ma possiamo confermarvi che la narrazione di Id Software raggiunge il suo climax finale grazie a The Ancient Gods.

Rip and Tear

Lo scontro finale è qualcosa di mastodontico ed è tutto ciò che ci si aspetterebbe da un titolo come Doom Eternal. Lo Slayer vede chiudersi il suo arco narrativo, lasciando zero dubbi sul futuro. Forse l’unica nota negativa è che si tratta del vero finale del titolo, in questo caso proposto a pagamento.

In questo contenuto aggiuntivo potremo utilizzare il Martello delle Sentinelle, un arma devastante e pensata per distruggere grandi quantità di nemici che intralceranno la nostra sanguinosa avanzata. Ovviamente il tutto è accompagnato dalla frenesia che contraddistingue id Software, ma soprattutto ad un approccio molto più versatile per il giocatore.

Abbiamo notato che il livello di difficoltà si attesta sotto la media. Non è ciò che sicuramente ci si aspetterebbe, soprattutto perché spesso basterà ben poco per poter passare da una sezione all’altra, il tutto accompagnato da una intelligenza artificiale non sempre troppo reattiva. Anche le nuove mod per le armi rendono il gioco ancora più semplice, grazie ad un armamentario sempre più letale e dall’alta versatilità.

Demoni dalle profondità

I nuovi nemici sono variegati, con la caratterizzazione del contenuto aggiuntivo che ne giova particolarmente. Lo stesso possiamo dire delle nuove aree che andremo a visitare, le quali presentano una struttura dallo sviluppo verticale ancor più di quanto visto nel primo contenuto aggiuntivo o nello stesso Doom Eternal. Inutile dirvi che anche in questo caso saranno presenti molteplici collezionabili ed elementi secondari nascosti nella mappa di gioco.

Passando alle note più dolenti, oltre alla bassa difficoltà, abbiamo notato una certa ripetitività di fondo arrivati a circa metà della storia, che fortunatamente viene spezzata dallo spettacolare scontro finale. L’unica cosa che va segnalata dello scontro tra il Doomguy e il Signore Oscuro, è la facilità dello scontro, accompagnato da alcune meccaniche banali e facilmente aggirabili.

Fortunatamente la direzione artistica riesce a mantenersi quasi sempre ispirata, andando a riconfermare ancora una volta il talento inconfondibile del team di sviluppo. Purtroppo la colonna sonora è sottotono e la mancanza di Mick Gordon si fa sentire fin dalle prime battute.

Commento Finale

In conclusione, il secondo contenuto aggiuntivo di Doom Eternal è riuscito a soddisfarci. Non si tratta di un opera perfetta, ma riesce a chiudere il ciclo narrativo del Doom Slayer in modo quasi impeccabile. Certo, ci saremmo aspettati qualcosa in più tra le novità in ambito di gameplay, ma nonostante tutto ci riteniamo soddisfatti.

Se avete apprezzato la storia di Eternal, non potete farvi scappare The Ancient Gods, dato che è il vero finale del gioco nonché la conclusione di questo “microverso” targato id Software.

Siamo curiosi di sapere cosa riserverà il futuro al Doom Slayer e al brand di Doom.

Doom Eternal - The Ancient Gods Parte 2

Riassumendo...

La storia del Doom Slayer si è conclusa in modo quasi impeccabile. Ci saremmo aspettati qualcosa in più dalla difficoltà, ma fortunatamente la narrazione riesce a colmare questa piccola lacuna.

Voto Finale
8/10
8/10

Pro

  • Ottima conclusione per il Doom Slayer
  • Level design molto ispirato
  • Gameplay frenetico e ancora più movimentato

Contro

  • Ci saremmo aspettati una livello di sfida più appagante
  • Le meccaniche dello scontro finale sono troppo banali
Federico Molino

Federico Molino

http://GameIndustry.it

Amante delle opera di nicchia e delle belle OST. Appassionato instancabile di molte cose, ma tra le tante spiccano il cinema e la fotografia.

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