Quinterra – Provato della versione in Early Access

Negli ultimi anni il genere roguelike ha preso sempre più piede nell’industria videoludica, riuscendo sempre a rinnovarsi e a proporre esperienze differenti tra loro.
All’enorme lista di titoli di questo genere, in continuo aumento, si va ad aggiungere Quinterra, che abbiamo avuto modo di provare nella sua versione Early Access su Steam. Si tratta di un roguelike (o meglio, roguelite) strategico a turni, opera prima della casa di sviluppo Sidereal Studio.

Dopo aver passato qualche ora a viaggiare attraverso i cinque domini del mondo di Quinterra, siamo pronti a darvi le nostre prime impressioni.

La prima di tante spedizioni

Il nostro obiettivo in Quinterra è quello di completare delle spedizioni con una delle razze disponibili: al momento è possibile scegliere tra Lycan, Imp, Ethereal e Crystallian, ma è già stato annunciato che ne saranno aggiunte altre in seguito.

C’è una lore di fondo nel titolo, che si può scoprire a mano a mano che andiamo avanti con i livelli e con i domini disponibili per l’esplorazione. I Lycan, per esempio, sono umani trasformati in animali a causa di una maledizione alla quale dovranno trovare una cura per tornare alla normalità.

Si tratta di una componente abbastanza marginale per il genere di videogioco di cui stiamo parlando, ma quanto visto finora risulta ben fatto e di sicuro un qualcosa in più che dispiacere non fa. Quanto abbiamo avuto modo di scoprire, risulta piuttosto originale e non lascia una sensazione di già visto, cosa che abbiamo particolarmente apprezzato.

Quinterra gameplay

Elite e Minion

Il cuore di Quinterra è il suo gameplay. Come abbiamo già detto all’inizio, ci troviamo di fronte ad un roguelike strategico a turni.

I livelli sono generati proceduralmente e una volta intrapresa una strada, non è mai possibile tornare indietro.
Sulle mappe sono presenti due tipologie di scontri (Clash e Vanquish) che hanno delle regole diverse per arrivare alla vittoria, delle Rovine dove trovare degli equipaggiamenti speciali, il Marketplace, dove acquistare equipaggiamenti più comuni, delle pietre (che vi spiegheremo più avanti).

Ad aiutarci nella componente gestionale invece ci penseranno il Porto, dove riempiremo la barra del morale, che se arrivata a zero ci porta alla sconfitta e reclutare altri combattenti, esclusivamente Elite, gratuitamente e la Gilda, dove potremo assoldare a pagamento altri combattenti (sia Elite che Minion).

Spesso avremo a disposizione dei bivi tra cui scegliere, ed è molto importante guardare cosa ci aspetta più avanti: non potendo tornare indietro, una scelta sbagliata potrebbe costarci l’intera spedizione.

Quinterra esplorazione

In un combattimento possiamo evocare i nostri Elite, i quali hanno tutti delle abilità passive e/o attive specifiche, ottenendo il mana di un dominio particolare da una delle caselle esagonali del terreno di battaglia. Tale casella sparisce una volta evocato il nostro Elite o se utilizzata per ottenere un punto mana.
Per evocarli, infatti, è necessario attingere dai Mana Points, che possiamo accumulare fino a un massimo di dodici. A ogni turno ci vengono forniti tre mana e non abbiamo un limite massimo di evocazioni.

Abbiamo anche i Command Points, accumulabili fino a un massimo di due (ne riceviamo uno a turno), utilizzabili per l’evocazione dei Minion e delle Strutture. I Minion non hanno azioni speciali, mentre le strutture svolgono diverse funzioni, come l’accumulo di un punto mana in più o permettere a un personaggio di fare un movimento addizionale.
Durante un turno le nostre unità possono subito agire attaccando o muovendosi di una casella, mentre per le abilità attivabili è necessario aspettare un turno per farle caricare.

Sono disponibili gratuitamente nelle Rovine o acquistabili nel Marketplace degli equipaggiamenti, i quali vengono equipaggiati ai nostri Elite e permettono di renderli più forti aumentando l’attacco, incrementare la vita, la difesa o garantire abilità attivabili.

Nei Marketplace è possibile trovare anche degli equipaggiamenti per i Minion e dei Cristalli, i quali a volte appaiono quando si sta evocando un Elite in battaglia. I Cristalli sono equipaggiabili prima di completare l’evocazione a patto che siano legati a un dominio diverso rispetto a quello dell’Elite che vogliamo scegliere.

Quinterra marketplace

L’arte della guerra

La ciurma della nostra spedizione ha una barra del morale, per un massimo di cinquanta punti. Perdere una battaglia causa un abbassamento del morale abbastanza netto, ma durante gli scontri, se in svantaggio, noteremo un piccolo calo dei suddetti punti. Una volta arrivati a zero punti morale la partita è persa ed è necessario ricominciare da capo con una nuova spedizione.

Potremmo riempire la barra del morale presso i Porti, guadagnando 20 Punti Morale. Vogliamo precisare che allo stato attuale è possibile cliccare più volte, ottenendo così più punti del previsto, probabilmente a causa di un piccolo bug.

Arriviamo infine alle battaglie. Come già accennato ne esistono due tipi, Clash e Vanquish, le quali hanno dei requisiti per la vittoria completamente differenti.

Nei Clash si vince quando si arriva a un certo numero di punti vittoria; nei primi livelli ne basteranno solo due, ma andando avanti ve ne saranno richiesti di più.

Si ottiene un punto vittoria quando iniziamo un turno avendo più unità dell’avversario nelle caselle appartenenti a un dominio; nei primi livelli appartengono tutte a un unico dominio, ma proseguendo ci capiteranno battaglie dove ci saranno caselle appartenenti a più domini. La stessa cosa, però, vale per l’avversario, quindi è necessario ponderare dove schierare le unità e quando attaccare per ottenere i migliori risultati possibili.

Quinterra battaglia Vanquish

Nei Vanquish, invece, sono presenti uno o più Boss contro i quali abbiamo a disposizione un certo numero di turni, al termine dei quali lo scontro volge al termine se non riusciamo a eliminare i/il Boss. Alcuni turni hanno il simbolo di una freccia nel contatore, e una volta raggiunto quel segmento, perdiamo qualche Punto Morale.
In questa tipologia di scontro non importa quante unità abbiamo in campo, l’importante è riuscire a eliminare i Boss il prima possibile.

Le battaglie vinte ci garantiscono oro da spendere nelle Gilde e nei Marketplace e dei punti per sbloccare dei Talenti, i quali possono essere abilità utilizzabili in battaglia spendendo mana, cristalli, equipaggiamenti e altro ancora.
Nel menù Army possiamo infine assegnare il nostro armamentario a un tipo di unità e decidere quali Elite e quali Minion impiegare o no.

Margini di miglioramento

Durante le nostre ore di prova abbiamo riscontrato qualche problema: alcuni sono delle semplici imperfezioni, altri vanno a minare l’esperienza di gioco.

Partendo da quelli più seri, è presente un pessimo bilanciamento nella difficoltà delle battaglie. I vari scontri infatti, hanno una valutazione in stelle per indicare quanto siano difficili o meno, ma le valutazioni sembrano messe a caso. Abbiamo trovato Clash a cinque stelle completati in quattro turni e altri a quattro stelle veramente complicati che spesso ci hanno pure portato a perdere la spedizione dopo molteplici tentativi falliti.

L’ideale sarebbe mettere delle valutazioni degli scontri maggiormente sensate, in modo da sapere a cosa andiamo davvero incontro, visto che è possibile scegliere spesso il nostro percorso verso la fine del mondo corrente.

Quinterra scelta Elite
Un piccolo bug che ci è capitato di riscontrare di tanto in tanto è quello di vedere una linea di codice quando sono presenti tante scelte per l’evocazione di un Elite

Altra cosa piuttosto grave, invece, è un problema riscontrato nei Vanquish. Ci è capitato due volte, proprio poco prima di scrivere questa anteprima, di esaurire i turni a disposizione e di poter continuare a combattere fino alla vittoria.
Infatti, come vi abbiamo precedentemente detto, il requisito di vittoria di un Vanquish è quello di sconfiggere il nemico prima dell’esaurimento dei turni a disposizione.

Il tutorial, inoltre, è molto poco esplicativo nelle meccaniche del gioco, cosa che lo rende poco utile ai fini dell’apprendimento sul funzionamento delle tantissime meccaniche di gioco.
Siamo stati costretti a cercare di carpire molte informazioni semplicemente buttandoci nella mischia e cercando di capire come mai stavamo vincendo o perdendo.

Inoltre c’è un piccolo problema tecnico nel tutorial stesso. Quando ci viene chiesto di aprire il menù dedicato ai Talenti, non ci è possibile poi chiuderlo fino alla fine della spiegazione, ma possiamo solo procedere aprendo Army: il menù Talenti quindi si trova sopra quello di Army, facendoci perdere parte della spiegazione.

Quinterra tutorial bug

Una funzionalità che speriamo possa essere implementata è una componente online: scontrarsi con dei giocatori, oltre che con l’intelligenza artificiale, potrebbe risultare molto interessante e aumentare ulteriormente la già longeva esperienza.

In conclusione

Quinterra sembra un titolo promettente, che mescola tanti generi e riesce comunque a equilibrare il tutto. Le battaglie risultano tutto sommato divertenti, nonostante molte siano da bilanciare per migliorare globalmente l’esperienza di gioco.
Inoltre il comparto tecnico è molto buono, siamo rimasti particolarmente colpiti dalla colonna sonora, la quale risulta fin da subito piuttosto orecchiabile. La direzione artistica è altrettanto eccelsa.
Contando che Sidereal Studio è alla sua prima esperienza come team per lo sviluppo di un videogioco, i risultati ottenuti finora sono non indifferenti.

Torneremo a parlarvi di Quinterra non appena il titolo uscirà dalla fase di Early Access per una recensione completa, e nel mentre vi ricordiamo che è disponibile su Steam al prezzo di 12.49€!

Sofia Marotta

Classe ’95, videogiocatrice dal 1998. Da quando ha scoperto Shin Megami Tensei i RPG sono il suo pane (quasi) quotidiano insieme a The Binding of Isaac. Quando non gioca o non parla di videogiochi, scrive racconti o guarda quello che capita su Netflix mentre ricama.

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