La Nicchia Nascosta – Time Hollow – Il ragazzo, la penna e il gatto

Fin da piccoli, chi più e chi meno, abbiamo sempre sognato di voler possedere il potere di un qualche protagonista shounen e di vivere un’avventura straordinaria. E quindi se prendiamo un liceale con solo tanta voglia di cambiare il suo destino, una penna misteriosa e un gatto paffuto, abbiamo la perfetta alchimia di eventi singolari che stavamo cercando.

Quando la Signora in Giallo e il Detective Conan diventano troppo mainstream, la sceneggiatrice Junko Kawano (famosa anche per Shadow of Memories) trova la soluzione: un’avventura grafica dai tratti soprannaturali intrecciata ad elementi thriller.

Anche questa volta La Nicchia Nascosta, non con poca fatica, è riuscita a mettere mano su una copia del gioco ed è lieta di presentarvi Time Hollow, un titolo sviluppato da Konami per farvi ingannare il tempo, letteralmente.

Time Hollow è approdato nel 2008 in Europa sui nostri Nintendo DS completamente in italiano. Questa Visual Novel non è la prima a trattare una tematica cosi complicata come i viaggi temporali e i mondi paralleli. Piazzandosi bene tra i titoli del suo stesso genere, poiché è stato rilasciato dopo YU-NO: A Girl Who Chants Love at the Bound of this World del 1996 e prima di Steins Gate , questo gioco ci farà complici delle vicende che ruotano intorno alle leggi del tempo.

Pronti a subire ogni minima conseguenza che le nostre scelte imporranno allo scorrere del tempo passato, presente e futuro, Time Hollow ci permetterà di prendere in mano le redini del destino, incanalando nel nostro stilo un potere paragonabile a quello di un Dio.

Questione di tempo

Ethan Kairos (in giapponese Horō Tokio) è uno studente come tanti che giostra il suo tempo tra lo studio, gli amici e la sua passione per gli orologi. Nel giorno del suo diciassettesimo compleanno, dopo aver avuto un incubo, si risveglia con il miagolio del suo fidato micio. Con una pettinatura che ha preso la piega del cuscino e un portale dimensionale davanti alla propria faccia, l’attenzione di Ethan viene rivolta verso un oggetto dalla dubbia importanza: il tappeto della sua camera è sparito. A quella sparizione Sox, il suo gatto, risponde mostrandogli il proprio collare che ha allegato una misteriosa penna.

Ethan, prendendo la penna senza troppi indugi, la fa interagire con il varco causando una moltitudine di flashback nella sua mente. Dopo poco tempo il ragazzo scopre con sgomento che è stato catapultato in una realtà alternativa nella quale i suoi genitori sono morti dodici anni prima. Affidato ad uno zio, all’inizio simpatico quanto un pugno nello stomaco, il protagonista dovrà fare i conti con la realtà in cui ora si ritrova a vivere.

Come se il destino gli intimasse di non arrendersi, grazie ad un biglietto legato sempre al collare di Sox, si reca al cassonetto dei rifiuti posto dietro la scuola ritrovando la sopracitata penna. Legato dal filo rosso del destino che lo connette a quel misterioso oggetto viene a scoprire che si tratta di una “Hollow Pen”. Quest’ultima gli permette l’apertura di varchi spazio-temporali con la quale è possibile manipolare il tempo e la chiusura di questi portali provocano in Ethan dei flashback relativi agli avvenimenti passati che fanno parte della linea temporale in cui vive.

Ovviamente invece di recarsi al doposcuola, come farebbe un bravo studente modello, decide di cogliere questa opportunità per risistemare le cose servendosi della penna per risolvere i problemi che affliggono il presente. Ritrovandosi sbalzato in diversi mondi paralleli in cui sembra essere l’unico a ricordarsi gli eventi modificati, ad un certo punto le ripercussioni diventano inevitabili.

Non si può giocare con il tempo all’infinito e le cose iniziano a precipitare molto presto; un burattinaio invisibile sembra peggiorare ogni cosa su cui Ethan mette mano. Quando i suoi continui sforzi giungono a un punto morto, arriva un aiuto inaspettato: Kori Twelves (Kanon Jūnibayashi), una ragazza che sembra essere a conoscenza del potere del nostro protagonista.

La ragazza si presenta all’apparenza come una sua compagna di classe, ma in realtà nasconde molti più segreti di quello che sembra, aggiungendo anche il fatto che pare essere immune alle alterazioni del tempo. È un’alleata o una nemica?

  • La Nicchia Nascosta, non con poca fatica, è riuscita a mettere mano su una copia originale del gioco ed è lieta di presentarvi Time Hollow, un titolo sviluppato da Konami per farvi ingannare il tempo, letteralmente.
  • La Nicchia Nascosta, non con poca fatica, è riuscita a mettere mano su una copia originale del gioco ed è lieta di presentarvi Time Hollow, un titolo sviluppato da Konami per farvi ingannare il tempo, letteralmente.
  • La Nicchia Nascosta, non con poca fatica, è riuscita a mettere mano su una copia originale del gioco ed è lieta di presentarvi Time Hollow, un titolo sviluppato da Konami per farvi ingannare il tempo, letteralmente.

Nel frattempo che Ethan decide se fidarsi o meno, le vite dei suoi amici vengono messe in pericolo: che esista un altro detentore della Hollow Pen?

E così comincia una corsa contro il tempo, diventando una questione di vita e di morte, costantemente alla disperata ricerca di cambiare la storia per ritrovare la quotidianità. Un’avvincente avventura che lascerà continuamente col fiato sospeso.

Un varco temporale per salvarli tutti

Sono rimasta piacevolmente sorpresa dal cast corposo presente nel gioco. I personaggi sono tutti collegati tra loro in modo intrigante e unico, strappandoci sia sorrisi che lacrime. La maggior parte dei loro cognomi (ad eccezione della famiglia Kairos) fa riferimento alle dodici ore dell’ orologio, rendendo il loro significato ancora più pertinente alla trama.

Ethan si occuperà di risolvere i problemi di ogni personaggio, ficcando il naso nelle loro vicende e peggiorando la maggior parte delle loro situazioni. Tutto ciò svelerà dei lati oscuri che sono anche insiti in ognuno di noi nella nostra quotidianità come il desiderio, la vendetta e l’insoddisfazione.

Tra una ragazza follemente innamorata di lui, un amico studioso che vuole vedere il suo dito magico (l’Hollow Pen non può essere vista da chi non ne detiene una), un paio di fratelli sempre pronti a mettersi nei guai, uno zio che sguazza in un pozzo di cinismo e incidenti sfortunati che piovono come chicchi di riso al matrimonio del diavolo, insieme ad Ethan annoiarsi è quasi impossibile, a tal punto che, nonostante la loro discreta caratterizzazione, rimarrete con gli occhi incollati allo schermo.

Alcuni personaggi ci aiuteranno dispensando indizi per il proseguimento dell’avventura, come l’amica di Ethan, Emily, che si troverà spesso di fronte alla biblioteca. Altri invece, come la bella Kaori, ci faranno capire meglio che ogni cosa ha il suo prezzo e che fare il passo più lungo della gamba non è mai una buona mossa.

Sono rimasta un po’ delusa dalla mancanza di crescita del protagonista dato che in generale non ha mostrato nessun cambiamento durante l’avventura. Abbiamo un Ethan quasi sempre sicuro di sé che difficilmente mostrerà reazioni adeguate alla situazione: sarà sempre forte e agirà senza esitazione, dandoci la sensazione di un eroe senza macchia e senza paura. Nonostante sia un personaggio che si fa ben volere la cosa mi ha lasciata un po’ a bocca asciutta.

Sparisce un armadio, sparisce uno zio

In questa avventura grafica, come detto in precedenza, impersoneremo Ethan e utilizzeremo l’Hollow Pen per aprire portali durante la nostra esperienza di gioco. Saremo in grado di recuperare o posizionare oggetti e interagire inaspettatamente anche con le persone. Gli scenari in cui spostarci saranno non più di una decina e, sperimentando flashback in ognuno di loro, il nostro compito sarà reperire le giuste informazioni.

Le informazioni principali che dovremmo ottenere per usufruire dei cosiddetti “fori temporali” saranno un luogo, una data e soprattutto un orario. Quale luogo migliore se non la biblioteca della città? Accolti da una fredda bibliotecaria, ci trasformeremo in piccoli detective frugando tra vecchi articoli di giornale alla ricerca delle delucidazioni che ci servono.

Il gameplay di per sé è molto semplice e lineare: dovremo disegnare questi portali con lo stilo del Nintendo DS, risvegliando in noi un Giotto mancato. I portali si apriranno solo quando tutte le informazioni necessarie all’evento saranno allineate. Personalmente ho trovato molto divertente e comodo utilizzare in un contesto del genere lo stilo con il touch screen per manipolare il tempo e il menu degli strumenti, che ha reso più veloce e confortevole il gameplay, incalzando così la mia voglia di giocare.

  • La Nicchia Nascosta, non con poca fatica, è riuscita a mettere mano su una copia originale del gioco ed è lieta di presentarvi Time Hollow, un titolo sviluppato da Konami per farvi ingannare il tempo, letteralmente.
  • La Nicchia Nascosta, non con poca fatica, è riuscita a mettere mano su una copia originale del gioco ed è lieta di presentarvi Time Hollow, un titolo sviluppato da Konami per farvi ingannare il tempo, letteralmente.
  • La Nicchia Nascosta, non con poca fatica, è riuscita a mettere mano su una copia originale del gioco ed è lieta di presentarvi Time Hollow, un titolo sviluppato da Konami per farvi ingannare il tempo, letteralmente.
  • La Nicchia Nascosta, non con poca fatica, è riuscita a mettere mano su una copia originale del gioco ed è lieta di presentarvi Time Hollow, un titolo sviluppato da Konami per farvi ingannare il tempo, letteralmente.

Ritornando ai portali, una volta chiusi, il protagonista perderà una certa quantità di tempo, contrassegnato da una barra in alto che equivale agli HP. Nel momento in cui la barra arriverà a zero sfoceremo in un Game Over seguito da un urlo straziante di Ethan. Una menzione d’onore va a Sox, il nostro simpatico gatto, che potrà essere incontrato in vari punti della mappa e ci regalerà pozioni di tempo chiamate “Chronos”, le quali ci caricheranno la barra per facilitarci il proseguire della storia.

Alla fine della fiera ogni nostra impresa cambierà radicalmente la realtà in cui Ethan dovrà vivere, come ad esempio la sparizione di oggetti che erano presenti nella sua quotidianità, come un armadio o un regalo fatto a lui da alcuni personaggi.

Un comparto tecnico invecchiato nel tempo

Il comparto tecnico, tenendo conto dell’anno in cui è stato rilasciato, non è certo dei migliori confrontandolo con quello del panorama videoludico moderno, però alcune tecniche utilizzate sono tutt’ora davvero sorprendenti. Gli ambienti sono realizzati in un 2D semi statico che, quando sposteremo la visuale su elementi e persone, creeranno l’illusione di una prospettiva tridimensionale.

Le figure dei personaggi sono statiche e non ben contornate, e certe volte verranno meno al giusto impatto emotivo di alcune scene. Un punto a favore di questo titolo sono le cutscene animate discretamente e realizzate dallo studio AIC. Il comparto sonoro lascia un po’ il tempo che trova, risultando fin troppo anonimo e ripetitivo. Tutt’altra storia per l’opening, composta da Masanori Akita, talmente ben fatta che la continuerete a canticchiare per giorni.

Questo titolo, a parte per una copia fisica difficilmente reperibile anche nel web, risente della mancanza di gadget e simili, se non con la magra consolazione di (ben poche) fan art.

Conclusioni

Concludendo, Time Hollow è un titolo che fa del suo punto forte una trama intrigante, accompagnata da bellissime scene animate capaci di tenerti per ore incollato sullo schermo. Un gioco che propone un gameplay sempliciotto per passare le ore in qualsiasi momento grazie alla sua portabilità.

Intrattiene con una storia dai temi drammatici che utilizza ogni tanto una velata ironia per spezzare un ritmo altrimenti assai pesante. La sua durata di cinque ore e mezzo toccherà i lati più oscuri di ogni essere umano, portandoci a capire che ogni azione ha una sua conseguenza.

All’inizio mi sono ritrovata molto spesso a pensare che anch’io avrei voluto possedere quella penna. Tuttavia più proseguivo nella storia, più la mia opinione cambiava. Sicuramente non sarei in grado di sostenere il peso di ogni mia azione sulle mie spalle, quindi l’unica cosa che potrei fare è accettare tutto quello che viene cercando di non ripetere gli stessi errori, poiché il tempo è una divinità a cui si dovrebbe chiedere di vivere senza rimpianti.

Un titolo che consiglierei agli avezzi del genere dei paradossi temporali, a chiunque piacciano le visual novel con un pizzico di elementi investigativi o anche a chi cerca un’avventura tutta da leggere e con qualche colpo di scena, condito infine da molteplici finali.

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