Aerial_Knight’s Never Yield – Recensione da una Detroit futuristica

Neil Jones, programmatore e 3D artist conosciuto in ambito videoludico come Aerial_Knight, dopo anni di lavoro freelance ha finalmente esordito su PC e console con un progetto tutto suo, grazie anche al supporto del publisher Headup Games.
Aerial_Knight’s Never Yield si propone come titolo ispirato al genere endless runner ed è ambientato in una Detroit futuristica e distopica.

Grazie a Headup Games, abbiamo avuto modo di recensire Aerial_Knight’s Never Yield nella sua incarnazione per PC.
Sarà riuscito Neil Jones a lasciare il segno con la sua creazione? Scopritelo con noi!

Corri, Salta, Non Fermarti

Il nostro obiettivo in Never Yield è quello di correre attraverso i livelli proposti schivando i vari ostacoli, saltando e abbassandoci con le giuste tempistiche.

I comandi sono piuttosto semplici: saltiamo con W, facciamo backflip con A, scivoliamo in avanti con S e corriamo più rapidamente tenendo premuto D. Inoltre, premendo F possiamo fare dei flip aggiuntivi, i quali però non ci aiutano nel superamento degli ostacoli.

Gli ostacoli vengono contornati col colore collegato al tasto da premere, rispettivamente rosso, giallo, viola e azzurro, in modo da poter rispondere in modo efficace senza incappare in un game over, anche se il gioco è parecchio generoso nella distribuzione dei checkpoint.

Aerial_Knight's Never Yield Gameplay

Abbiamo a disposizione tre diverse difficoltà, ovvero Normal Mode, Hard Mode e Insane. Le prime due si somigliano parecchio in quanto hanno entrambe gli stessi ostacoli e un rallentamento del tempo prima di compiere un’acrobazia (in Hard Mode il rallenting dura molto meno).
La modalità Insane, invece, presenta un maggior numero di ostacoli e non dispone di alcun rallentamento del tempo prima degli ostacoli.

Il tasso di difficoltà, nonostante la presenza di ben tre livelli di sfida, è tendente verso il basso.
Normal Mode e Hard Mode sono fin troppo simili tra loro, in quanto le differenze risultano quasi nulle. Insane, invece, nonostante il nome molto promettente risulta piuttosto semplice da completare con il minimo sforzo.

Fuga Per La Libertà

I livelli del gioco sono collegati tra loro da una storia, narrata attraverso dei filmati privi di dialogo dove vediamo Wally, il nostro silenzioso protagonista, fuggire da un’organizzazione non meglio definita e pronta a fare di tutto per fermarlo con tanto di droni e un inseguitore talentuoso nel parkour tanto quanto Wally.

I dettagli vengono lasciati alla libera interpretazione, ma ciò che possiamo comprendere dai vari filmati è che Wally è in fuga verso la libertà per riappropriarsi di un futuro che gli è stato tolto.

Aerial_Knight's Never Yield Filmato Storia

Il Lato Oscuro di Detroit

Il problema principale di Aerial_Knight’s Never Yield è la sua longevità. Proprio quando i livelli iniziano a farsi sempre più interessanti, con degli espedienti che vanno ad incrementare ulteriormente la difficoltà, il gioco giunge al termine con il filmato finale.
Con solo tredici livelli, più un prologo dedicato a farci provare brevemente i comandi, in meno di due ore di gioco si giunge ai titoli di coda.

La rigiocabilità, poi, è praticamente nulla in quanto, oltre a rifare i livelli nelle altre difficoltà disponibili, ed eventualmente rigiocare quelli che ci sono piaciuti particolarmente, non c’è altro da fare.
Non sono presenti né una modalità aggiuntiva, né dei livelli opzionali slegati dalla storia.

Ciò che speriamo è di poter vedere in futuro degli aggiornamenti per espandere l’esperienza di gioco, in modo da poter rendere giustizia a quello che è un titolo promettente sotto tutti gli altri punti di vista. Anche solo una modalità endless runner e delle sfide aiuterebbero Never Yield per quanto riguarda la longevità complessiva.

Tra un Beat e un Flip

Ciò che colpisce di tutta la produzione è la colonna sonora, realizzata da Daniel Wilkins. Il compositore di Detroit, infatti, ha creato delle tracce veramente superbe e memorabili, che rimarranno impresse anche nei giorni a seguire.

Aerial_Knight’s Never Yield risulta anche veramente gradevole da guardare, con uno stile in cel shading semplice, ma anche pieno di carattere e unico.
Il titolo risulta anche molto stabile a livello di framerate, ma giocando abbiamo notato di tanto in tanto qualche compenetrazione tra il nostro protagonista e gli ostacoli, oltre a qualche animazione poco convincente per i salti in lungo.

Aerial_Knight's Never Yield Gameplay

Un Inizio Promettente

Aerial_Knight’s Never Yield avrebbe le carte in regola per essere un ottimo esordio per Neil Jones, ma purtroppo pecca sul fronte della longevità offrendo sia pochissimi livelli, sia una rigiocabilità pressoché nulla.

Non possiamo escludere questa grossa pecca in fase di recensione, ma non possiamo nemmeno ignorare il buon lavoro che è stato fatto. Never Yield è un titolo davvero divertente e ispirato, con una direzione artistica degna di nota.

La nostra speranza è che il gioco venga aggiornato nel tempo per estendere la durata dell’esperienza.

Aerial_Knight's Never Yield

Riassumendo

Aerial_Knight’s Never Yield risulta divertente fin dai primi minuti e gode di una direzione artistica davvero ben realizzata. I problemi sono la longevità del titolo fin troppo risicata e la rigiocabilità praticamente nulla. 
Resta tutto sommato un buon titolo di esordio per Neil Jones.

Voto Finale
7/10
7/10

Pro

  • Colonna sonora eccezionale
  • Buona direzione artistica 
  • Divertente da giocare

Contro

  • Troppo poco longevo
Seraphim Marotta

Classe ’95, videogiocatrice dal 1998. Da quando ha scoperto Shin Megami Tensei i RPG sono il suo pane (quasi) quotidiano insieme a The Binding of Isaac. Quando non gioca o non parla di videogiochi, scrive racconti o guarda quello che capita su Netflix mentre ricama.

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