Guilty Gear – Tutta la storia fino -STRIVE-

È da poco uscito Guilty Gear -STRIVE-, di cui potete leggere la nostra recensione, il nuovo capitolo della famosa serie di picchiaduro creata dalle abili mani di Arc System Works. Non è mai stato un segreto che questa serie abbia sempre avuto una grande componente narrativa, già fin dalla sua nascita più di 20 anni fa.

Il suo creatore, Ishiwatari Daisuke, che ha avuto un grandissimo ruolo nello sviluppo di quasi ogni singola componente del gioco, ha sempre preso decisioni in base a una sua personale visione della serie. Anche scelte che potrebbero sembrare solamente legate al gameplay – come, ad esempio, i personaggi che sarebbero entrati a far parte del roster – sono sempre state guidate da un interesse per la trama della serie.

Capitolo dopo capitolo, la storia e il background degli eventi dei giochi si sono sempre più infittiti e poiché molto materiale non è attualmente disponibile in Occidente, oppure si trova in giochi che hanno ormai la loro età, è normale avere grosse difficoltà a capire cosa effettivamente stia succedendo all’interno dei vari capitoli.


Ordine cronologico:


Sfortunatamente, ci aspettiamo che sarà così anche il nuovo capitolo della serie che, per quanto aiuti i neofiti con degli appositi fumetti riassuntivi e con i video della storia di SIGN e REVELATOR disponibili su Youtube, segue direttamente le vicende del titolo precedente, Guilty Gear Xrd REV 2.

Proprio per aiutare i nuovi giocatori che si approcciano alla serie per la prima volta, abbiamo preparato per voi un resoconto di tutti gli eventi principali accaduti finora. Se avete deciso che è arrivata l’ora di avvicinarsi alla serie e volete prendere il nuovo Guilty Gear -STRIVE- alla sua uscita, questo articolo è sicuramente il posto migliore da cui partire. Ma preparatevi, perché vi assicuro che sarà un rollercoaster di eventi bizzarri, magia, e moltissimo over-explaining assolutamente non necessario.

Un paio di premesse

Prima di iniziare questo nostro viaggio nello strano mondo di Guilty Gear, ci tengo a darvi un paio di premesse. Quello che vi andrò a raccontare sarà principalmente tratto da fonti dirette (quali i giochi stessi, le loro story mode o i loro manuali) oppure da fonti indirette affidabili, quale la wiki principale della serie o simili.

Vi invito a controllare tutto quello che non vi fosse chiaro o approfondire dei concetti che ho espresso sbrigativamente e, perché no, anche giocare voi stessi e recuperare i capitoli che più vi interessano. Oppure, potrebbero interessarvi i nostri articoli sulla guida introduttiva a I-No oppure sul Developer’s Backyard di Guilty Gear -STRIVE-. Vi consigliamo inoltre di leggere il nostro articolo sull’ordine in cui recuperare tutti gli altri giochi della serie.

Ricordate inoltre che questo articolo sarà PIENO FINO ALL’ORLO DI SPOILER per i capitoli che vanno dal primo Guilty Gear fino a Guilty Gear REV 2.

La schermata di selezione del personaggi di Guilty Gear Xrd REV 2 con Sol e Ky selezionati

In seconda battuta, considerate questo articolo semplicemente come un inizio. Sicuramente semplificherò diversi passaggi della trama e non andrò a trattare la maggior parte dei numerosi personaggi presenti all’interno dei giochi. Si tratta dopotutto di un picchiaduro, e ogni singolo personaggio ha una propria storia personale che lo ha portato a incontrarsi e scontrarsi con tutti gli altri durante gli eventi della trama. Vi consiglio, anche di questo caso, di approfondire i personaggi che più vi interessano. Penso che questo sia uno dei modi più interessanti e divertenti per avere un’esperienza unica con la serie e quelli che saranno i vostri main all’interno del gioco.

Uno degli elementi migliori di Guilty Gear è, infatti, il fatto che sia una storia raccontata da più prospettive, secondo la visione di ogni singolo personaggio. Una storia collettiva, che raccoglie sia le tragedie più tristi che le battute più esilaranti. Starà a voi vedere sotto quale lente vorrete leggerla. Questo è, davvero, un racconto personale.

That’s My Name

Penso che il modo migliore per iniziare a parlare di un gioco sia di partire dal suo nome. Perché è lì che si trova la chiave di lettura principale di un’opera videoludica e non. Guilty Gear, in particolare, ha un’attenzione particolare per i nomi. Probabilmente, chiunque sia appassionato alla saga lo avrà già notato. Quale nome migliore di quello che sembra quasi uno scioglilingua, dopotutto? Cosa grida più “metal” di un GUILTY GEAR ACCENT CORE PLUS R

Il logo di Guilty Gear Accent Core + R con Sol e Ky in copertina

Ma per quanto possano sembrare titoli che con gli anni diventano sempre più assurdi, il significato originale è molto più drammatico di quello che potreste immaginare. Come riporta la modalità “GG World” di Guilty Gear Xrd -REVELATOR-, l’idea dietro al nome di Guilty Gear è la seguente:

One way to interpret the phrase ‘Guilty Gear’ would be as ‘Gears that are Guilty.’ The word ‘gear’ can be used to mean a part of a larger machine, so one might be able to interpret the title as ‘the guilty machines of war.’ To take it a little deeper, the title could just be a metaphor that means ‘humans are creatures that cannot stop fighting.’

Uno dei modi per interpretare la frase “Guilty Gear” (Colpevoli ingranaggi) sarebbe “Ingranaggi i quali sono colpevoli”. La parola “ingranaggio” può simboleggiare una parte di una macchina più grande, quindi si potrebbe interpretare il titolo come “le colpevoli macchine di guerra”. Per andare più a fondo, il titolo potrebbe essere semplicemente una metafora che sta a significare “gli umani sono creature che non possono smettere di combattere”.

Guilty Gear -REVELATOR-, GG World

Come potete capire anche voi, i temi principali di questa serie sono il senso di colpa, simboleggiato dai colpevoli ingranaggi e ciò che essi causano. La guerra, la distruzione, in primis. Ma dietro tutto questo vi è l’inabilità dell’uomo di cambiare. Oppure, detto in altre parole dalla bellissima intro di Guilty Gear -Strive-: “Mankind knew they could not change society, so instead of reflecting upon themselves, they blamed the beasts.

Bestie, che altro non sono che i Gear, una specie di creature centrale negli eventi del gioco. Questi sono gli ingredienti che compongono le vicende di Guilty Gear. Una storia di guerra. Di colpa. Di vendetta. Ma più di tutto, di esseri umani.

L’erba nel giardino del vicino è sempre più verde

Ci troviamo nel nostro mondo. Anno imprecisato, nella seconda metà del 1900. Un rinomato esponente della comunità scientifica fa una scoperta incredibile: un nuovo mondo, al di là dello spazio e del tempo. Questo verrà da lui chiamato Cortile: la fonte di tutte le informazioni del pianeta nonché ciò che è alla base del nostro universo.

Immaginatelo come il luogo dove si trova il codice sorgente oppure il back-end di tutte le cose che vediamo, tocchiamo e viviamo. Un luogo che dovrebbe essere inaccessibile per noi esseri umani, e da cui difficilmente si potrebbe tornare vivi.

The Original in Guilty Gear

Lo scienziato, noto solo come L’Originale, è il primo a compiere questa impresa. Con sé, si porta tutti i segreti di quel luogo remoto, racchiudendo tutto quello che ne sapeva in un tomo. Il suo intento è semplice: cercare di impedire a chiunque altro di accedervi.

La minaccia che attende, però, non si manifesterà da parte di persone avide che vogliono entrarvi, come si aspettava, quanto invece dallo stesso mondo che aveva appena scoperto. Frettolosamente, cerca di convincere le potenze mondiali ad abbandonare tutti gli apparecchi elettronici, ma è preso per pazzo e cacciato via dalla comunità scientifica. Nessuno crede alla sua profezia di distruzione.

Solo pochi esperti si convincono a sentire cosa abbia da dire. Le sue parole, però, non bastano, e, nel 1999 ha luogo un evento terribile, chiamato “LAlba del Risveglio”. Nello stesso giorno, ogni singolo apparecchio elettronico sul globo mostra un messaggio che recita “In a matter of days, humanity will crumble”. Poco dopo, uno a uno, cominciano a distruggersi e malfunzionare. Catastrofi naturali sconvolgono il globo, distruggendo intere città e portando l’umanità in uno stato di caos totale.

Gli unici che, in questo tumulto, riescono a dare una mano sono quegli stessi scienziati che hanno ascoltato L’Originale, e che ora portano il nome di Sanctus Populi. Utilizzando le conoscenze del tomo creato da questi, nominato da loro Profeta, hanno imparato ad usare la magia, manifestazione reale del flusso di informazioni provenienti dal Cortile. Questa nuova forma di energia si rivela l’unica àncora di salvezza di un mondo che precipitava vertiginosamente al collasso.

L’era della magia

La magia rimpiazza presto qualsiasi altro tipo di tecnologia, diventando il fulcro della vita umana. A manovrarla è il Sanctus Populi, che grazie a questa impresa otterrà sempre più influenza politica e sociale. I loro massimi esponenti sono coloro che saranno successivamente chiamati Apostoli e che rappresenteranno per molto tempo il potere principale all’interno dell’organizzazione. Insegnando la magia alle persone comuni e studiandola in modo approfondito, permettono all’evoluzione umana di ripristinarsi e riprendere il suo corso e non solo. La magia risolve anche tutti i problemi di carenza di energia e risorse nel mondo e crea un nuovo standard al quale presto tutto il globo si sarebbe appoggiato.


Nel 2010, infatti, le Nazioni Unite (simili alla controparte reale ma con potere più grande a livello geopolitico) dichiarano la magia il nuovo standard, abolendo ufficialmente le tecnologie tradizionali. Ogni persona avrà, da quel punto in poi, una riserva di magia personale consegnatogli periodicamente. Si sviluppano poco dopo anche le infrastrutture necessarie a sostenere la magia e il suo studio.

Solo l’India decide di rifiutare il nuovo mondo e di lasciare le Nazioni Unite. Questo porterà, negli anni a venire, alla costruzione di un’enorme nave volante – relitto delle tecnologie del vecchio mondo – che dichiarerà indipendenza dal suo paese d’origine, creando poi quello che si sarebbe chiamato il paese indipendente di Zepp.

La città ultra-tecnologica di Zepp in Guilty Gear XX

Ai vertici del Sanctus Populi e delle Nazioni Unite, invece, si posizionano individui che saranno molto importanti nella storia a venire. Da una parte, il Sanctus Populi sarà governato da un Sanctus Maximus Populi, l’equivalente del Papa di Roma, dall’altra, gli Apostoli si saranno riuniti nel Conclave, che comincerà a governare il mondo dalle ombre, diventando il burattinaio dietro le Nazioni Unite. I loro occhi e le loro orecchie si spargono in tutto il globo.

Ma i Gear sognano pecore magiche?

Nulla può però impedire all’umanità di volare troppo vicina al Sole, ed è per questo che lo sviluppo della magia comincia a intensificarsi sempre di più con il passare degli anni. Se la magia ha già toccato e rinnovato qualsiasi campo scientifico, solo uno rimane fino ad allora intatto. La bioingegneria. Proprio quella nicchia sarà ricoperta dall’“Ecosystem Evolution Project” del dottor Vince MacDonnell.

Partecipano a questa ricerca tre altri importanti scienziati: Frederick Bulsara, Aria Hale e colui che sarà ricordato solo come “That Man” – Quell’Uomo, in italiano. Questi hanno vissuto in prima persona l’Alba del Risveglio e sanno quanto quello che stanno facendo possa rivelarsi pericoloso. La ricerca si concentra presto su una sola scoperta in particolare: quella dell’esistenza delle Gear Cells, o cellule di Gear. Una specie di fusione, tramite l’ingegneria molecolare, tra le cellule di un essere vivente e la magia. Per quanto non sia spiegato nei particolari il processo dietro alla loro creazione, è risaputo che gli esseri viventi infusi con esse hanno capacità uniche che li distinguono completamente dalle altre specie. 

Frederick, Aria e That Man nel Gear Project di Guilty Gear

Questo tipo di cellule staminali, infatti, una volta integrate in un organismo vivente, fanno perdere qualsiasi coscienza di sé o forza di volontà al soggetto e lo portano ad agire soltanto sulla base dell’istinto. La loro resistenza aumenta esponenzialmente, e così il loro potere rigenerativo e la loro forza. Tutto ciò grazie all’energia che le cellule traggono dall’interno del Cortile. Tuttavia, nonostante il loro enorme potenziale in campo medico, colui che ultima la loro ricerca, Quell’Uomo, sa che il mondo vorrà utilizzare questa nuova tecnologia solamente in campo bellico. Dopotutto, gli esseri umani non possono smettere di combattere.

Per impedirlo, quando contratta per la brevettazione, pone delle condizioni ferree: nessuno utilizzerà i Gear per combattere. La richiesta viene accolta, ma non per molto, perché durante uno dei test del progetto, rinominato poi “Gear Project”, si presenta un terribile malfunzionamento, che causa la scomparsa della maggior parte degli scienziati coinvolti, tra cui Quell’Uomo stesso. A piede libero rimane solo Frederick Bulsara, ora trasformato nel primo prototipo di Gear umano sotto il nome di Flame of Corruption.

Show Must Go On

Frederick, pieno di astio per essere diventato un mostro, costruisce delle speciali armi fatte per distruggere i Gear utilizzando la stessa tecnologia che hanno utilizzato per crearli. Non servirà aspettare molto tempo perché abbia l’occasione di usarli: già nel 2042, a vent’anni dal disastro del precedente progetto, gli Stati Uniti riprendono lo studio e lo sviluppo dei Gear. Questo perché, con l’integrazione sociale della magia, l’influenza statunitense, sia economicamente – non essendoci più mancanza di risorse – sia militarmente, è diminuita molto.

Per continuare ad avere il dominio sul mondo libero, l’unica soluzione che trovano è di riprendere lo studio dei Gear. Stavolta, però, data la scomparsa di Quell’Uomo, non ci saranno promesse a bloccarli. Tre anni dopo, viene completato il primo prototipo dei nuovi Gear, ma all’interno del progetto avviene un’intrusione inaspettata. Si infiltra tra i ricercatori anche Quell’Uomo, ricomparso misteriosamente, sotto falso nome. La sua intenzione è facilmente intuibile: vuole impedire che i Gear vengano usati per far ripiombare nel caos l’umanità.

Sol è voltato verso Ky Kiske, pronto a combatterlo

Vent’anni dopo, inizia la produzione di massa di Gear. Parallelamente alla controffensiva segreta di Quell’Uomo, Frederick comincia a combattere in prima linea la produzione di Gear. Con le armi di sua invenzione, attacca le fabbriche in cui sono prodotti, creando grande scompiglio nel pubblico, che lo riconosce come nemico e terrorista. Proprio per questo, i giornali cominciano a chiamarlo “Bad guy”, nome che lui stesso comincerà ad usare. Nasce così una leggenda: per la prima volta si parla di Sol Badguy, il protagonista principale della serie. Mancheranno però alcuni anni perché egli possa vestirsi nei suoi vestiti preferiti: il marchio di abbigliamento RIOT verrà fondato solo nel 2135 (sì, il team adora inserire dettagli e spiegazioni fini a se stesse).

Dall’interno del progetto, invece, Quell’Uomo progetta la sua arma finale: Justice. Un Gear perfetto, che possiede i ricordi che aveva da essere umano e che ha la capacità di controllare tutti gli altri Gear, oltre a possedere coscienza di sé e forza di volontà. Sol, ignaro delle intenzioni di Quell’Uomo, progetta un’arma per distruggere Justice, l’Outrage.

The Beginning of The End

Il 2074 segna l’inizio della maggior parte degli eventi più importanti nel mondo di Guilty Gear. Durante l’attivazione di Justice da parte di Quell’Uomo, si verifica un terribile guasto, che porta Justice a ribellarsi all’umanità. Distruggendo con un solo colpo del suo potentissimo attacco Gamma Ray l’intera isola del Giappone, la riduce a un cratere in mezzo al mare assieme a tutti i suoi abitanti. Poco dopo, prende il controllo di tutti i Gear e dichiara guerra all’umanità, dando l’inizio di una lunga serie di guerre chiamate le “Crociate”.

I Gear, stanziati in quasi tutti i paesi del mondo come milizie e soldati, cominciano a uccidere tutti gli esseri umani con cui entrano in contatto, perpetuando un vero e proprio massacro. L’unica risposta possibile per l’umanità è la guerra, e a questo scopo viene fondato l’Ordine Sacro, un ordine militare a iscrizione volontaria con appoggio da parte delle Nazioni Unite, che utilizza spade, armature e magia per combattere e tenere testa ai Gear. Il loro capo diventa presto Kliff Undersn, un uomo che da bambino venne salvato da un Sol Badguy il cui nome era stato ripulito durante la guerra. 

L'Holy Order in posizione davanti al comandante Ky Kiske in Guilty Gear

Su richiesta del loro comandante, si uniscono all’ordine sia Sol sia un promettente cavaliere, di nome Ky Kiske, che in futuro avrebbe succeduto Kliff nel ruolo di Comandante dell’Ordine Sacro. La permanenza del primo non dura però molto, perché, a causa di tensioni da rivali tra i due, presto si scontrano. Questo succede quando Ky scopre del presunto furto da parte di Sol della Fireseal; in verità, un’arma che lui stesso aveva creato molti anni prima. A seguito dello scontro, lascia l’ordine e decide di andare a sconfiggere Justice personalmente.

Nel 2175, Sol riesce finalmente a sconfiggere Justice e permette all’Ordine di chiuderla in una stretta prigione dimensionale, portando così alla fine del terribile conflitto che ha portato l’umanità all’orlo dell’estinzione. La maggior parte della popolazione viene sterminata, intere città, come Londra, vengono completamente distrutte. Più di 100 anni di guerra sono devastanti per il mondo di Guilty Gear e tale evento lascia un segno indelebile sulla storia e sulle tematiche della serie.

The End is Where We Begin

Non è però tutto finito. Ed è anzi qui che comincia la vera storia di Guilty Gear. Tutto quello che vi ho raccontato finora non è solo che la premessa al primo capitolo della serie, che comincia dalla fine delle crociate. Al loro termine, comincia un periodo di ristabilizzazione dei poteri globali. Inizia così il progetto dei Regni Uniti d’Illyria, che riunirà assieme Russia ed Europa, le aree più colpite durante la guerra.

Viene fondata dalle Nazioni Unite anche l’Ufficio Amministrativo Postbellico (UAP), dediti a ristabilire l’equilibrio dopo la fine della guerra e aiutare la popolazione civile, o almeno in teoria. Tutte queste operazioni però non durano molto, perché la tregua è solo momentanea. Solo pochi anni dopo la fine delle Crociate, infatti, si scopre che Justice potrebbe avere la possibilità di liberarsi dalla prigione in cui era stata confinata. A questo scopo viene indetto un torneo per stabilire il secondo Ordine Sacro, che la combatterà nel caso torni in vita.

La schermata di selezione del personaggio del primo di Guilty Gear, con il torneo per il secondo Holy Order

Sono diversi i partecipanti, dal dottore e serial killer Dr. Baldhead (per cui ammetto di avere un debole) alla pirata volante May, fino all’assassina Millia Rage, senza dimenticare ovviamente Sol e Ky Kiske. Criminali e assassini, individui alquanto… inusuali, certamente per una carica pubblica e importante come quella di rappresentare l’Ordine Sacro. I personaggi scoprono però presto che l’intero torneo non è altro che una trappola: è stato organizzato al fine di resuscitare Justice, usando il manipolato Testament, noto cavaliere del primo Ordine Sacro che era stato reso Gear a questo scopo.

Questi riesce nella sua missione, evocando Justice, ma lei viene sconfitta definitivamente da Sol, che la distrugge, liberandosi finalmente del suo pericolo. Prima che questa si spenga, tuttavia, le rivela che non avrebbe mai potuto seguire i suoi ordini, pur essendo un Gear, in quanto è il prototipo su cui Justice è stata creata.

“Free”

Dopo questi avvenimenti, Sol si ritira a una vita da cacciatore di taglie. Questo per realizzare il suo più grande ideale, la Libertà, come segna anche l’emblema che porta sulla cintura: “Free”. Cosa dimostrata anche dal fatto che ha rifiutato di seguire gli ordini di Justice. Seguendo questa nuova carriera, prende di mira una taglia piuttosto grande che pende su un nuovo Gear, apparso poco dopo la scomparsa di Justice, Dizzy. Questa è una ragazza molto particolare, che è stata scacciata dagli abitanti della Devil’s Forest dove abitava perché considerata un mostro. 

Sol combatte contro Dizzy in Guilty Gear XX

Sol riesce a raggiungerla per primo e sconfiggerla, affidandola poi al pirata Johnny e lasciando la taglia alla giovane Jam Kuradoberi, con cui apre un ristorante poco dopo. Tutto questo senza però sapere da dove fosse arrivata Dizzy, né di chi fosse figlia. Serviranno anni perché Sol scopra che Dizzy non sia altro che la figlia di Justice, da pochissimo sulla Terra ma già pienamente sviluppata, come solito dei Gear.

Poche settimane dopo appare un altro curioso personaggio, I-No. Questa strana donna comincia a creare problemi per motivi ignoti, ma anche lei viene presto sconfitta da Sol. Subordinata di Quell’Uomo, è un essere fatto di informazioni del Cortile, originato dalla sofferenza provata dagli esseri umani durante le Crociate, e che ha il potere di salvare il mondo cambiando il corso del tempo e piegandolo al suo volere.

I-No schiocca le dita in Guilty Gear -STRIVE-

Nel mentre, diversi altri personaggi cominciano a investigare l’UAP, scoprendo sempre di più di influenze losche all’interno dell’organizzazione. Se ufficialmente il loro scopo è di aiutare con la fine della guerra, all’interno procede lo studio dei Gear e le loro applicazioni in campo bellico. Non ci vuole molto a scoprire anche che il torneo per il secondo Ordine Sacro è stato orchestrata da questa organizzazione.

My Bloody Valentine

Diversi anni dopo, Sol è in viaggio con il suo giovane compagno Sin, figlio di Ky Kiske e Dizzy, nato mezzo-Gear e per questo con tutte le proprietà di queste entità. All’improvviso cominciano a verificarsi degli eventi inspiegabili. Gear dormienti cominciano a risvegliarsi e creare scompiglio nel neo-fondato Regno Unito d’Illyria, a cui sono stati messi a capo, come tre Re, il Comandante dell’Ordine Sacro, Ky Kiske, e i suoi compagni d’arme Leo Whitefang e Darryl.

Presto si sarebbero rivelati essere parte della minaccia di Valentine, un essere fatto di informazioni creato nel Cortile, che obbedisce agli ordini di una misteriosa creatrice. Questa comincia a marciare sulla capitale del regno con il suo esercito di Vizuel, ma è presto sconfitta. Senza però grandi spiegazioni sulla sua identità o sulla sua vera provenienza. L’incidente è successivamente chiamato Baptisma 13.

Valentine si mostra in Guilty Gear 2

Le spiegazioni arriveranno poi con l’arrivo di altre due sorelle di quella originale, chiamate Ramlethal ed Elphelt Valentine. Solo la prima però diventa da subito un pericolo: dichiara in un istante guerra a tutta l’umanità, portando Sol a inseguirla, pur conscio dei pericoli di questa scelta. Subito dopo averla sconfitta, infatti, sulla città di Babilonia appare un oggetto volante che presto fa scomparire nel nulla tutti i suoi abitanti. Non sanno quando questo riapparirà, né le sue motivazioni, ma per il momento tengono Ramlethal imprigionata con il potere di Elphelt, che è nel frattempo diventata alleata di Sol e Ky.

Le spiegazioni arrivano poi grazie all’aiuto del Dottor Paradigm, un Gear dinosauro, che in passato ha trovato il modo per accedere e investigare il Cortile, il cui studio è stato arrestato a causa delle Crociate. Lo strano oggetto è una navicella che viaggia tra Cortile e mondo reale, e che, facendo apparire l’energia del primo nella nostra realtà riduce tutti gli esseri viventi nel suo raggio in polvere bianca. A bordo di essa è presente il Conclave, cioè gli originali Apostoli del Sanctus Populi. Il loro scopo è di distruggere l’umanità per ricrearne una che possono dominare completamente.

Breaking the Law

La controffensiva da parte dei nostri protagonisti è semplice: prevedere dove sarebbero apparsi i nemici e preparare tutte le armi necessarie per sconfiggerli. Per fare ciò, però, Dr. Paradigm ha bisogno anche di un aiuto inusuale: quello di Quell’Uomo, da tempo chiuso all’interno del Cortile. Quello che la Valentine originale voleva ottenere era infatti l’accesso al luogo dove egli risiedeva, Il Cubo. Senza il suo aiuto, però, non riusciranno mai a sconfiggere il Conclave, a causa dell’utilizzo della potentissima magia “Absolute Defense: Felion”, che impedisce loro di infliggere alcun danno alla navicella della conclave.

Elphelt sferra un colpo in Guilty Gear Xrd -SIGN-

Nonostante le lamentele di Sol, il platinato antagonista viene contattato e li aiuta nel loro attacco, senza però riuscire a garantirne il successo. Riusciranno ad ottenerlo solo in un’ultima battaglia al Castello Reale di Illyria, dove il Conclave vuole utilizzare un potente fulmine, il St. Elmo’s Fire, per riattivare Justice e con il suo potere sterminare definitivamente l’umanità.

Questo però per poco: Elphelt Valentine, infatti, ha in verità lo scopo di tendere una trappola per fermare Sol Badguy. Nonostante questa si sia ormai affezionata al gruppo, deve obbedire agli ordini della sua madre, che la ritira e la tiene in ostaggio per utilizzarla ulteriormente nei suoi piani. Non basterà però per fermare la convinzione di Sol e dei suoi amici, ancora più motivati a concludere la faccenda e salvare la loro amica.

Volontà Universale – Destiny

La conclusione di questa storia si colloca infine nell’ultima battaglia con la madre delle sorelle Valentine, colei che ha in verità causato la maggior parte degli eventi storici nel mondo di Guilty Gear. A spiegarcelo è That Man stesso, che si manifesta davanti a Sol e i suoi compagni prima dell’ultima battaglia. Si tratta della Volontà Universale, un essere fatto di informazioni, creato da L’Originale nel suo primo viaggio nel Cortile.

A lei era stato assegnato il compito di migliorare la situazione umana senza però ferire nessunoin alcun modo nel processo. Il problema si era creato per il fatto che nessuno avesse dato alla Volontà Universale la definizione di essere umano. Dopo anni di riflessioni, la conclusione a cui arrivò fu che gli esseri umani dovevano ancora nascere, e che coloro che ora abitavano la Terra fossero solo delle esistenze prive di significato. Per permettere la nascita di nuovo mondo, aveva causato l’Alba del Risveglio, ma non fu abbastanza. Per questo motivo, si decise ad apparire nel nostro pianeta nuovamente durante l’attivazione di Justice. Fu lei a provocare il guasto durante la sua messa in funzione e fu lei a causare la distruzione del Giappone.

Il Giappone, distrutto durante la storia di Guilty Gear

I giapponesi, infatti, essendo spesso in contatto con la magia già dalla nascita – nascendo in un luogo particolarmente votato alla spiritualità – possono facilmente diventare dei Gear se messi a contatto con grandi fonti di informazioni dal Cortile. Questo causa a essi di diventare enormi e auto-distruggersi in un’esplosione di anti-materia. Per impedire la distruzione del mondo intero, That Man aveva usato i comandi manuali di Justice per sparare il suo raggio e distruggere l’isola.

La ragione per cui Justice era impazzita a seguito di questo incidente, tuttavia, è prettamente umana. La persona utilizzata per la sua creazione non era altri che Aria Hale, la donna di Sol Badguy, che, vedendo la miriade di morti che aveva causato, ha abbandonato completamente la propria coscienza.

Loveless

Anche gli ultimi incidenti sono stati preparati dalla Volontà Universale per il suo piano di distruzione dell’umanità. Questa volta, avrebbe utilizzato nuovamente i giapponesi, che si sono riuniti in colonie dopo il loro massacro, per alimentare Justice e fonderla a Elphelt così da averne il controllo più totale. Dall’altro lato, il piano di That Man prevede di sostituire Elphelt con una nuova Valentine creata da lui, Jack O’. Questa ha dentro di sé metà dell’anima dell’originale di Aria Hale e utilizzandola potrebbe riportare la coscienza di sé a Justice.

Al momento, la Volontà Universale si trova nel nostro mondo sotto forma del Sanctus Maximus Populi, Ariels, ruolo che le permetteva di tenere la maggior parte del mondo nelle sue mani. In uno scontro decisivo Sol e i compagni combattono Ariels e, tramite l’utilizzo di moltissima energia, riescono infine a fondere Justice con Jack O’ e sconfiggere la Volontà Universale, che si decide finalmente a fermare il suo piano.

Sol abbraccia Aria in Guilty Gear Xrd -REVELATOR- 2

Compiuta l’impresa, That Man mostra finalmente il suo volto dopo centinaia di anni di fuga. Il suo vero nome è Asuka R. Kreutz. Questo è il primo momento nella serie in cui si vede il suo aspetto e si scopre il suo nome, dopo quasi vent’anni dall’uscita del primo capitolo. Dopo essersi mostrato, promette a Sol di concedergli la vendetta che tanto agognava per le sue sofferenze. Senza avvisare nessuno, però, si consegna alle autorità delle Nazioni Unite come il peggiore criminale del mondo.

Asuka R. Kreutz si mostra per la prima volta in Guilty Gear

Smell of The Game

È proprio dopo questi avvenimenti che si colloca Guilty Gear -STRIVE-. Sol è in viaggio con la sua compagna Jack O’ – non ancora diventata Aria Hale, a causa dei numerosi traumi che questa ha subito – mentre aspetta il suo confronto finale. Nel mentre, Asuka sembra intenzionato a distruggere il tomo di magia creato inizialmente dall’Originale. I-No è nuovamente in cerca di guai, e al suo fianco è il nuovo personaggio Happy Chaos Valentine, pronto a fare di tutto per aiutarla a “risvegliarsi”.

Questo capitolo è l’ultimo a livello di storia della serie, e con questo capitolo la lunghissima vicenda di Sol Badguy arriva finalmente alla sua tanto meritata conclusione. Tra fuoco e fiamme, azioni spettacolari e assalti alla Casa Bianca, sapete che questo è il capitolo che più punta sull’epicità e sulla spettacolarità delle sue azioni, seppure con le dovute riserve. Ma cosa aspettate? È l’ora per mettervi in gioco!

Heaven or Hell. Duel 1. Let’s Rock!

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Giocatore fin da piccolo, ha sviluppato attrazione per diversi generi videoludici, in particolare titoli provenienti dall’oriente. Adora gli RPG, con una predilezione per il Dark Fantasy e le scelte multiple. Non disdegna niente e cerca sempre di espandere i propri orizzonti.

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