Hentai vs Evil – Recensione Switch

Piccola premessa, in questo gioco è presente una modalità non censurata che mostra modelli di donne nude, ma da un gioco con un nome del genere è difficile esserne sorpresi.

Hentai vs Evil è uno sparatutto in terza persona sviluppato da EastAsiaSoft, Axyos Games e Animationary.

L’obbiettivo principale del gioco è quello di utilizzare il nostro avatar (una ragazza in stile anime dalle forme prorompenti) per liberare 2 delle nostre compagne imprigionate da orde di zombie, maiali umanoidi e…tristi mietitori.

Varrà la pena comprare questo titolo sulla portatile Nintendo? Scopritelo con noi in questa bizzarra recensione.

Tutto ebbe inizio nel menù principale…

Avviando il gioco ci verrà presentata una gentile signorina che sarà il nostro primo avatar in gioco mentre, alla sua sinistra, vedremo due gabbie dove sono rinchiuse le ragazze che andremo a salvare in una delle due modalità del gioco.

Oltre alla scritta di gioco e le leaderboards potremo andare a personalizzare il nostro avatar iniziale, e qui iniziano i problemi. Andando a cliccare sull’opzione “Dress up” potremo aumentare o diminuire la grandezza delle “calze” (piccolo errore di adattamento per dire gambe), seno e altezza. È possibile anche scegliere tra poche opzioni riguardanti i vestiti, colore dei capelli e della pelle.

Sarà presente anche una modalità camera, ma non servirà esattamente ad ammirare i modelli a bassa risoluzione del gioco. Nel menù principale infatti potremo togliere la censura con il pulsante Y, spogliando il nostro personaggio, permettendoci così di vederlo da più angolazioni. Ma badate, non vi perderete nulla nel caso voleste disattivarla perché i modelli hanno meno poligoni di Lara Croft in Tomb Raider per PlayStation.

Uno screenshot del menù principale.

Un gameplay lento come uno zombie

Come già detto in precedenza saranno presenti solo due modalità di gioco: Salvataggio e Sopravvivenza.

Menà di scelta della mappa.

In Salvataggio l’obbiettivo sarà quello di sconfiggere 12 Razziatori, dei nemici particolarmente grossi e “minacciosi” che saranno facilmente battibili camminando indietro e sparando. Oltre a questi demoni saranno presenti i soliti zombie umani e dei cinghiali umanoidi, dei nemici più lenti ma che faranno anche ingenti danni. Purtroppo questi nemici non sono altro che delle spugne pronte a prendersi tutti i vostri proiettili!

A proposito di spugne da proiettili, a ogni inizio partita ci verranno presentate le armi con cui dovremo decimare poco a poco le fila nemiche.

Scelta iniziale delle armi

Potremo scegliere tra un fucile da cecchino, che sconsiglio data la difficoltà con cui è possibile mirare e la mole di gruppi di nemici, un fucile a pompa che è indubbiamente l’arma migliore del gioco, una mitraglietta che ci aiuterà a sconfiggere le creature più lontane e infine sarà possibile trovare un lanciagranate in giro per la mappa.

Dopo aver battuto 12 Razziatori, sarà possibile cercare un raggio rosa in cielo che ci guiderà fino alla ragazza che dovremo liberare da una gabbia sbloccandola così come personaggio giocabile. Sfortunatamente i vari personaggi non si diversificano per quanto concerne il gameplay, risultando solo dei meri reskin del PG.

Finalmente abbiamo trovato la nostra compagna!

Nel titolo saranno presenti solamente tre mappe, nelle quali dovremo sconfiggere i demoni per poter liberare le nostre compagne. La prima mappa è una città base senza infamia e senza lode che, seppur semplice, svolgerà bene il ruolo di campo di battaglia senza particolari ostacoli.

La seconda mappa invece è una spiaggia molto estesa dove incontreremo pirati zombie e relitti. Tra le presenti, questa è la mappa meglio realizzata perché vi permetterà di trovare i razziatori senza problemi, permettendoci quindi di concludere il prima possibile la partita.

Vi è infine l’ultima mappa, un odioso labirinto di vicoli stretti che dovrebbe rappresentare un grande centro città. Preparatevi a spendere decine di minuti per cercare tutti i nemici, dato che a causa di muri, grattacieli e una risoluzione molto bassa anche per la Nintendo Switch, sarà molto difficile riuscire a trovarli tutti in un tempo decente.

La protagonista punta il fucile verso un razziatore.

Parlando di tempo, se ne avrete voglia potrete battere il record di completamento dell’area prendendo così parte ad una classifica online.

I mostruosi nemici

Gli inferi hanno invaso la terra e tra le loro schiera ci sono nemici resistenti e pericolosi. Dagli zombi poco pericolosi ma numerosi, ai prevedibili uomini cinghiali avremo sempre qualcosa da riempire con i nostri proiettili.

Mi piacerebbe dire che queste creature siano in grado di offrire combattimenti emozionanti, ma tutti loro saranno facilmente sconfitti semplicemente indietreggiando e tenendo il tasto premuto per sparare. L’unica vera minaccia sarà rappresentata dai Razziatori, dei mostri piuttosto grandi ma veloci che ci faranno a fette in men che non si dica, rendendo quasi impossibile la fuga qualora dovessero avvicinarsi troppo.

Parliamo un po’ del comparto tecnico e grafico…

Inizio con una premessa, nonostante Hentai vs Evil costi solo 9.99€ sull’e-shop, la qualità generale del tiolo è veramente infima se paragonato agli altri giochi disponibili allo stesso prezzo. Lo stile grafico lascia molto a desiderare, oltre ad essere molto inconsistente (varia da uno stile poligonale-stilizzato ad uno più rotondeggiante) è anche poco piacevole alla vista.

La risoluzione è talmente bassa che provoca un alone su tutti i personaggi e rende difficile la vista da lontano dei nemici che stiamo cercando, facendoci trovare l’esperienza di gioco frustrante e poco fruibile.

Il comparto sonoro non è male, la musica del menù principale è orecchiabile ed i suoni delle armi sono abbastanza consistenti e soddisfacenti in generale.

Per finire in bellezza, i comandi di questo gioco sono poco responsivi e vi daranno una sfida più grande dell’obbiettivo della missione. Succederà spesso che vi ritroverete a sparare davanti a voi e il colpo verrà sparato a destra, e come se ciò non bastasse sarà inoltre facile glitcharsi tra le macerie delle città.

In conclusione

Anche non avendo a disposizione lo stesso budget di un gioco tripla A, Hentai vs Evil pecca troppo in ogni sua componente. Il gioco in sé non è divertente neanche se preso come passatempo, tecnicamente fa fatica a reggere il passo con titoli più semplici ma con meccaniche divertenti e per lo stesso prezzo è possibile trovare alternative di qualità ben più alta di questa, che sembra essere un progetto amatoriale creato su Unity.

Riassumendo

Hentai VS Evil si presenta come un prodotto mediocre, malriuscito sotto tutti i punti di vista e per niente divertente. Fatichiamo davvero a trovare un motivo per salvare questo prodotto e non possiamo far altro che consigliarvi di starne quanto più lontani possibile.

Voto Finale
2/10
2/10

Pro

  • Ottimo antistress se si vuole giocare a qualcosa di poco impegnativo

Contro

  • Gameplay noioso e ripetitivo
  • Modelli poligonali poveri
  • Comandi non sempre responsivi

Leave a Reply