Necromunda: Hired Gun – Recensione della versione per PlayStation 4

Nel corso degli anni il genere degli sparatutto ha subito un forte cambiamento, tale da trasformarlo in qualcosa orientato sempre di più al multiplayer online che al singleplayer. Pochissimi brand ancora oggi rimangono ancorati agli ideali di un tempo, anche con dei buoni risultati sia nelle vendite sia per quanto riguarda l’apprezzamento dal pubblico e dalla critica. Doom, Wolfestein e Shadow Warrior sono alcuni delle poche saghe FPS single player a cavalcare quell’onda che andava molto fra gli anni 90 e l’inizio degli anni 2000.

Necromunda: Hired Gun, titolo sviluppato da Streum on Studio e pubblicato da Focus Home Interactive uscito il 1° Giugno 2021 è un titolo che vuole portare l’universo di Warhammer 40000 (noto brand di giochi di ruolo sci fi) all’interno di un videogioco ma con una veste diversa dagli altri videogame ambientati in questo universo, quello dei doom-like, un tipo di FPS che riprende meccaniche e caratteristiche dalla saga di Doom.

Grazie a Halifax /Digital Bros Games abbiamo potuto provare la versione per PlayStation 4. Riuscirà questo titolo a soddisfare i fan del frenetico e violento sparatutto? Scopriamolo insieme!

Benvenuto a Necromunda, ratto

La storia di Necromunda: Hired Gun è ambientata a Necromunda, una delle città formicaio più importanti dell’Imperium. I pianeti formicai, sono dei veri e propri conglomerati urbani fatti di ferro, fatica e sangue dove alleggiano i peggiori criminali e starà al nostro protagonista, un mercenario (che potremo personalizzare scegliendone il sesso e una serie di skin predefinite) fermare questi gruppi di terroristi in modo da ristabilire l’equilibrio della città.

La trama di Necromunda: Hired Gun non è di certo uno dei punti a favore di questo titolo, anzi, anche a livello di lore presenta poche citazioni all’universo di Warhammer 40000 se non per il mondo su cui si basa il gioco. Dopo aver visto l’introduzione e i primi filmati infatti, avremo solo delle piccole didascalie in ogni caricamento di un nuovo capitolo che ci racconteranno giusto qualcosina di inerente alla missione che andremo a svolgere e al tipo di gruppo di terroristi che andremo ad affrontare.

La trama quindi risulta piuttosto abbozzata e scritta giusto come accompagnamento con l’aggiunta di qualche citazione un po’ forzata per accontentare i fan del noto gioco di ruolo sci-fi.

Il sangue scorre, la furia cresce, la morte si sveglia, la guerra chiama

Per quanto riguarda il gameplay, siamo di fronte in tutto e per tutto ad un doom-like, che riprende molte (se non praticamente tutte) quelle caratteristiche che sono presenti in un capitolo di Doom, in particolar modo presentando molte somiglianze all’ultimo titolo di casa Id Software, Doom Eternal. Le esecuzioni, il level design, la barra della vita e dello scudo sono alcuni degli elementi che prendono più di uno spunto da quest’ultimo, senza contare la presenza di molti momenti di platforming che abbiamo trovato abbastanza inutili in quanto smorzano il ritmo generale del titolo.

Il gioco presenta anche ulteriori meccaniche presenti in altri sparatutto, in particolare delle features presenti in RPG sparatutto come Borderlands o Destiny. Durante le nostre missioni, mentre esploreremo il livello avremo modo di trovare dei loot contenenti armi ed equipaggiamenti vari, che si distingueranno per caratteristiche, valore e rarità. Le armi inoltre, potranno essere personalizzate con ulteriori potenziamenti e skin trovate durante le nostre missioni, che ci aiuteranno col progredire delle missioni.

Avremo modo poi di potenziare anche il nostro personaggio, grazie ad un NPC che ci permetterà di sbloccare nuove abilità, che ci daranno ad esempio la possibilità di eseguire un colpo che spingerà via i nemici o un tipo di visore che ci permetterà di vedere nemici invisibili o dei loot nascosti, oltre che potenziare la barra degli hp, lo scudo e molto altro ancora.

Durante le nostre missioni avremo anche disposizione un alleato, il mastino, che con la pressione di un tasto ci aiuterà per un breve periodo di tempo a combattere i nemici sulla mappa. Nonostante possa tornarci utile nelle situazioni più disperate, l’intelligenza artificiale del nostro compagno risulta stupida e spesso lo vedremo non attaccare subito i nemici o addirittura, come ci è capitato più volte una volta evocato, se ne andrà dal campo di battaglia senza un motivo apparente.

Nel complesso il gameplay di Necromunda: Hired Gun è un miscuglio abbastanza omogeneo di varie meccaniche viste e riviste in vari giochi dello stesso genere ma che nell’insieme funzionano abbastanza bene.

  • Oggi presenteremo la recensione della versione per PlayStation 4 di Necromunda: Hired Gun, sparatutto dai forti toni del noto gioco Warhammer 40000.
  • Oggi presenteremo la recensione della versione per PlayStation 4 di Necromunda: Hired Gun, sparatutto dai forti toni del noto gioco Warhammer 40000.
  • Oggi presenteremo la recensione della versione per PlayStation 4 di Necromunda: Hired Gun, sparatutto dai forti toni del noto gioco Warhammer 40000.
  • Oggi presenteremo la recensione della versione per PlayStation 4 di Necromunda: Hired Gun, sparatutto dai forti toni del noto gioco Warhammer 40000.
  • Oggi presenteremo la recensione della versione per PlayStation 4 di Necromunda: Hired Gun, sparatutto dai forti toni del noto gioco Warhammer 40000.

Sarge! What’s that smell? Sarge? Saaarge!

Il comparto tecnico di Necromunda: Hired Gun è di sicuro la note dolente del titolo, soprattutto per la versione PlayStation 4. Il gioco viaggia a un framerate non costante che oscilla fra i 20 e i 30fps e molto spesso capita che avvengano dei cali di framerate mentre ci muoviamo su una mappa anche se quest’ultima presenta pochi elementi a schermo.

La grafica del titolo ha una risoluzione che molto spesso viene downscalata e durante la nostra sessione in game, specie nei momenti dove ci trovavamo in spazi chiusi, il gioco presentava un effetto blur piuttosto fastidioso, specie in quei momenti dove dovevamo cercare un oggetto, nemico nascosto o un particolare innesco per poter attivare un evento nel gioco per proseguire.

I bug di certo non mancano. Durante la nostra esperienza abbiamo visto bug più o meno frustranti, e variano da oggetti che escono dai loot balzando fuori e vanno a finire sparsi per la mappa (e in certi casi diventano irrecuperabili) a nemici che prima di morire volano fuori dalla mappa, comandi di salto, scatti o attacchi che vengono interrotti nonostante il tasto rimanga premuto fino ad arrivare a sezioni del menù che bloccano i comandi non facendoci muovere nelle varie finestre per poter selezionare una opzione a noi interessata.

In generale possiamo dire che il comparto tecnico di questo titolo presenta molte problematiche, alcune trascurabili, altre no e speriamo che i ragazzi di Streum on Studio riescano a risolverle per poter rendere il titolo il più appetibile non solo per i fan dei Doom-Like ma anche per gli appassionati del mondo di Warhammer 40000 che vogliono vivere l’esperienza a 360 gradi, provando e giocando tutto di questo universo.

  • Oggi presenteremo la recensione della versione per PlayStation 4 di Necromunda: Hired Gun, sparatutto dai forti toni del noto gioco Warhammer 40000.
  • Oggi presenteremo la recensione della versione per PlayStation 4 di Necromunda: Hired Gun, sparatutto dai forti toni del noto gioco Warhammer 40000.
  • Oggi presenteremo la recensione della versione per PlayStation 4 di Necromunda: Hired Gun, sparatutto dai forti toni del noto gioco Warhammer 40000.

Se non puoi parlare bene del tuo Padrone, taci!

Necromunda: Hired Gun è un titolo che sulla carta presentava un’ottima idea ma che nel complesso è stata sviluppata con poco impegno e amore verso il progetto. Il fatto di voler aggiungere delle ambientazioni che si ricollegano alla saga di Warhammer 40000 di certo non basta e sicuramente qualche richiamo in più come l’ambientare il titolo in un momento importante della storia, con all’interno dei personaggi iconici della saga avrebbe di certo reso giustizia a questo brand.

Non solo, la poca originalità nel gameplay e certe meccaniche poco curate unite ad un comparto tecnico sviluppato in fretta e furia renderà l’esperienza di giocatore piuttosto ostica, stufando il giocatore dopo solo poche ore dall’inizio.

Oggi presenteremo la recensione della versione per PlayStation 4 di Necromunda: Hired Gun, sparatutto dai forti toni del noto gioco Warhammer 40000.

Riassumendo...

Necromunda: Hired Gun è un titolo che sulla carta presentava un’ottima idea ma che nel complesso è stata sviluppata con poco impegno e amore verso il progetto. La poca originalità nel gameplay e certe meccaniche poco curate unite ad un comparto tecnico sviluppato in fretta e furia renderà l’esperienza di giocatore piuttosto ostica, stufando il giocatore dopo solo poche ore dall’inizio.

Voto Finale
4/10
4/10

Pro

  • Ambientazione che si sposa bene con il genere.

Contro

  • Comparto tecnico da rivedere.
  • Level design poco curato.
  • Sessioni di platforming abbastanza inutili.
Jonathan Grazioli

Amante dei videogiochi fin dalla tenera eta’. Fin da piccolo con sua madre si divertiva a giocare a titoli che gli hanno segnato l’infanzia e che ancora oggi porta nel cuore (Metal Gear in primis).
Oggi sta continuando la sua propria passione portando avanti con se i generi che ama di piu'(jrpg, vn e stealth), anche se in genere ama qualsiasi gioco che sappia immedesimarlo e teletrasportarlo in altri mondi.

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