Guilty Gear – In che ordine e come recuperare la serie

È da poco uscito il nuovo capitolo della serie di Guilty Gear, -STRIVE-, di cui potete leggere la nostra recensione, e molti nuovi giocatori si approcceranno alla serie per la prima volta con questo titolo in arrivo su PlayStation 4, PlayStation 5 e PC.

Ricordatevi però che questo titolo è un picchiaduro e non vi serve aver giocato tutti i titoli usciti negli ultimi 20 anni per poterlo apprezzare. Vi consigliamo caldamente di provarlo pad alla mano alla sua uscita e perché no, anche immergervi nella sua storia con questo resoconto degli eventi accaduti finora.

Dopo averlo giocato, molti vorranno sicuramente provare con mano anche i precedenti capitoli della serie, ma potrebbe sembrare di non facile comprensione il loro ordine e la piattaforma su cui recuperarli. Per questo, abbiamo preparato per voi l’ordine giusto in cui giocare tutta la serie di Guilty Gear e il come farlo.

L’ordine esatto per giocare Guilty Gear

L’ordine di uscita dei titoli principali è sempre stato abbastanza chiaro nel corso degli anni, nonostante alcune peculiarità.

La copertina del primo capitolo di Guilty Gear con Sol e Ky Kiske in primo piano
  1. Guilty Gear
  2. Guilty Gear X
  3. Guilty Gear XX
  4. Guilty Gear 2 -OVERTURE-
  5. Guilty Gear Vastedge XT
  6. Guilty Gear Xrd -SIGN-
  7. Guilty Gear Xrd -REVELATOR-
  8. Guilty Gear -STRIVE-

Tenete sempre a mente che, per il suo genere, molti giochi della serie hanno ricevuto diversi update, in particolare su arcade e molti dei titoli di cui andremo a parlare potrebbero avere alcune riedizioni con modifiche anche notevoli a livello di gameplay e trama.

Tra tutti questi titoli è però possibile distinguere diversi gruppi, a secondo della loro importanza a livello di trama all’interno della serie. Noi abbiamo deciso di dividerli in “Serie canonica”, “Spin-off principali”, “Spin-off secondari” e “Opere non videoludiche”.

La serie canonica

Per iniziare, credo sia importante chiarire l’ordine dei titoli della serie canonica. Questi sono i capitoli più importanti, in particolar modo per quanto riguarda la trama, e segnano i principali punti di svolta della serie. La maggior parte del contenuto presente all’interno di questi titoli è completamente canonico e centrale nella narrativa della serie. Anche il gameplay di questi è molto simile tra loro, quindi non sorprendetevi qualora doveste trovare moltissime somiglianze .

Sol si prepara a sferrare un attacco contro Ky Kiske che risponde con un fendente in Guilty Gear -STRIVE-

Questi sono principalmente 6 titoli.

  • Guilty Gear
  • Guilty Gear X
  • Guilty Gear 2 -OVERTURE-
  • Guilty Gear Xrd -SIGN-
  • Guilty Gear Xrd -REVELATOR-
  • Guilty Gear -STRIVE-

Per quanto i numeri siano abbastanza esplicativi in Guilty Gear 1 e 2, potrebbero non essere chiari per gli ultimi due titoli. Quella X, in verità, non è nient’altro che un 3: Guilty Gear Xrd è infatti la TERZA entry della continuity canonica di Guilty Gear.

Guilty Gear -STRIVE-, sia a livello di trama che a livello di gameplay, appartiene a questa categoria. Guilty Gear X, invece, è un sequel diretto del primo, non è incluso nella numerazione canonica, tuttavia è completamente parte della serie principale: la sua storia è, infatti, importante per i capitoli successivi.

Una scena di gameplay di Guilty Gear 2, con Sol in campo con i soldati del Holy Order

State invece attenti con Guilty Gear 2: a differenza di qualsiasi altro capitolo di cui andremo a parlare, questo è uno dei pochi capitoli che non è un picchiaduro, bensì un Action RPG con elementi da RTS. Se volete giocarlo per delle sane botte in 2D, sappiate che non è quello che cercate. Abbiamo deciso di includerlo per la sua importanza a livello di trama.

Per quanto riguarda -REVELATOR-, questo è nato come DLC di -SIGN-, ma si è poi sviluppato in un gioco autonomo, per quanto quasi identico per grafica, gameplay e personaggi. La modalità storia segue le vicende del capitolo precedente. L’unica riedizione di nota (oltre ad alcuni porting di Guilty Gear X) tra i titoli della serie canonica è quella di -REVELATOR-, la cui edizione più aggiornata nonché notevolmente migliorata è -REVELATOR- 2. Questa contiene anche delle aggiunte canoniche per la storia sotto forma di After Stories.

Spin-off principali

Storia diversa sono alcuni altri titoli della saga, che sono sì molto validi e spesso anche importanti per la trama, ma, alle volte, con ending oppure interi elementi di storia o di gameplay diversi dal resto della serie. Chiameremo i giochi inclusi in questa definizione “Spin-off principali”.

Di questa natura, ne possiamo nominare 3.

  • Guilty Gear XX (altresì noto come X2)
  • Guilty Gear Isuka
  • Guilty Gear: Dust Strikers

In particolare, Guilty Gear XX ha premesse completamente canoniche e sono importanti per lo sviluppo della saga, ma diversi ending non sono canonici, perciò è bene considerare solo la ending di Sol Badguy (il protagonista) e poche altre. Il suo gameplay non è particolarmente diverso da quello del primo capitolo o di Xrd, ed è per questo che lo consideriamo tra gli spin-off principali. Questo titolo ha ricevuto diverse riedizioni. Tra le principali, nominiamo Guilty Gear XX #Reload e Guilty Gear Λ Core + R.

Sol combatte contro Ky Kiske in Guilty Gear Accent Core Plus R

Per quanto riguarda Isuka e Dust Strikers, questi titoli sono abbastanza collegati, essendo stati sviluppati l’uno dopo l’altro. Hanno anche diversi elementi in comune: entrambi i giochi supportano fino a 4 giocatori, a differenza degli altri titoli che prevedono lotte 1v1 e meccaniche apposite per ciò. Isuka, in particolare, presenta una modalità beat ’em up, mentre Dust Strikers dei mini-game, un unicum all’interno della serie.

Il loro gameplay principale è però perlopiù invariato da X ed XX. Non hanno una modalità storia degna di nota e non hanno perciò canonicità se non per l’introduzione di alcuni personaggi.

Altri spin-off

La maggior parte degli altri spin-off non ha lasciato il proprio paese d’origine, ed è reperibile su piattaforme abbastanza inusuali. Il gameplay di questi titoli è notevolmente diverso dagli altri capitoli della serie e hanno perciò un ruolo marginale nell’esperienza di Guilty Gear. Sono i seguenti:

  • Guilty Gear Vastedge XT
  • Guilty Gear Petit
  • Guilty Gear Petit 2
  • Guilty Gear Club
  • Guilty Gear RoA (Raid of Arms)
  • Guilty Gear Judgment
  • Pro Jumper! Guilty Gear Tangent!?

Guilty Gear Vastedge XT, Guilty Gear Judgment e Guilty Gear Petit 2 sono gli unici titoli con rimandi verso la serie principale e una qualche forma di canonicità. Il primo si colloca tra Guilty Gear 2 e -SIGN- e si tratta di una Visual Novel per arcade che parla del cambio di arma di Sol tra i due capitoli. Guilty Gear Judgment è un titolo beat ’em up con una modalità storia non canonica ma con rimandi a livello di gameplay a Guilty Gear Isuka.

Sol insieme a Ky, Millia e Johnny in Guilty Gear Isuka

La serie Petite, invece, è un picchiaduro con i personaggi di Guilty Gear in forma chibi. Petit 2, in particolare, presenta un rimando a Guilty Gear X Plus (una delle sue riedizioni). Guilty Gear Club e RoA sono invece titoli per mobile andati ormai fuori servizio. Infine, Pro Jumper! Guilty Gear Tangent!? è un platform a scorrimento laterale dedicato alla mascotte della serie, Chimaki. Gli unici titoli usciti in occidente sono Judgment e Pro Jumper!, il secondo esclusiva Nord Americana.

Opere non videoludiche

La serie presenta inoltre diversi spin-off che non sono videogiochi. Spesso sono di alta qualità, ma non tutti sono disponibili in Occidente. Ricordiamo ad esempio i numerosissimi Drama CD che approfondiscono elementi di Guilty Gear X e XX.

  • Guilty Gear X Drama CD Vol.1 
  • Guilty Gear X Drama CD Vol.2 
  • Guilty Gear XX Drama CD Red 
  • Guilty Gear XX Drama CD Black 
  • Guilty Gear XX Drama CD Night of Knives Vol.1 
  • Guilty Gear XX Drama CD Night of Knives Vol.2 
  • Guilty Gear XX Drama CD Night of Knives Vol.3 
Slayer e Axl Low nella copertina di uno dei Drama CD di Guilty Gear

Sono stati anche scritti 3 romanzi sulla serie, di cui due su Guilty Gear X e una che si colloca canonicamente prima degli eventi del primo gioco. Guilty Gear Begin, infatti, narra della trasformazione dello scienziato Frederick Bulsara in un Gear a sua insaputa.

  • Guilty Gear X Lightning the Argent 
  • Guilty Gear X The Butterfly and Her Gale 
  • Guilty Gear Begin

Infine, sono stati creati due manga sulla serie. Il primo dei due è uno spin-off canonico, mentre il secondo è un riassunto della trama della serie principale.

I giochi in dettaglio e dove giocarli

Dopo aver fatto questa carrellata di tutte le opere presenti all’interno della serie, vedremo nel dettaglio i videogiochi principali della serie e su quali piattaforme è possibile o è consigliato recuperarli. Tenete però a mente che molti di questi titoli hanno ormai i loro anni, ed è quindi probabile che abbiano problemi di compatibilità, specie su PC, o potrebbero risultarvi “retro“.

Se non siete grandi fan di videogiochi con una certa età, vi consigliamo di recuperare solo gli ultimi capitoli, quali Guilty Gear -REVELATOR- 2 e il nuovo -STRIVE-. Vi assicuriamo, però, che anche i titoli più vecchi della saga hanno un gameplay che non è molto diverso dai titoli moderni, e potrebbe comunque divertirvi.


Ordine cronologico:

Guilty Gear (l’originale)

Guilty Gear è il primo capitolo della serie omonima, ed è uscito inizialmente nel 1998 sulla prima PlayStation. Diec’anni dopo è sbarcato su PlayStation 3 e al suo ventesimo compleanno, su PlayStation 4, Nintendo Switch e PC. È per questo motivo uno dei titoli più accessibili della serie per quanto riguarda le sue piattaforme di appartenenza.

L’ultima versione uscita è ben curata, per quanto non aggiunga sostanzialmente alcun cambiamento importante, che avrebbe potuto giovare a un titolo che ha ormai i suoi anni. L’interfaccia di gioco è infatti invecchiata molto, e la grafica porta altrettanto il peso dei suoi anni.

Sol si sfida contro Ky Kiske nel primo Guilty Gear

Tuttavia, questo non toglie al gameplay fenomenale che il gioco aveva già alla sua uscita. Guilty Gear è infatti un picchiaduro veloce, frenetico e divertentissimo da giocare sia nella sua modalità single player che nell’offline in locale (l’online non è ahimé presente). La sensazione è quasi quella di giocare un demake dei giochi successivi e può essere veramente divertente farlo. Se avete voglia di provare un picchiaduro old school, questo è sicuramente un capitolo valido da recuperare, in particolare sulla portatile di Nintendo e ve lo consigliamo caldamente.

Non aspettatevi di poterlo finire facilmente: si tratta del gioco più difficile dell’intera serie, con picchi di difficoltà quasi ingiusti verso gli ultimi stage. Se avete voglia di perdere un bel po’ di tempo cercando di strappare la vittoria al computer, ne vedrete davvero delle belle.

Guilty Gear X

Storia abbastanza diversa per quanto riguarda Guilty Gear X, capitolo uscito su PlayStation 2 in Occidente e che, nel corso degli anni, non ha mai lasciato la sua piattaforma di appartenenza. Per quanto il titolo sia estremamente valido, è evidente che recuperarlo sia più difficile, in quanto vi servirà procurarvi una PlayStation 2 e il disco del gioco.

Sol e Ky nel menù di selezione dei personaggi in Guilty Gear X

Il titolo è una diretta evoluzione del primo sotto qualsiasi aspetto e ancora oggi regge bene i suoi anni. La trama può essere interessante, essendo un sequel diretto del primo capitolo, e introduce molti dei personaggi principali che sarebbero poi stati mantenuti nei capitoli successivi. Se ne avete i mezzi, vi consigliamo caldamente di recuperarlo, per quanto comunque abbia una UI e una grafica non ancora completamente al passo coi tempi.

Guilty Gear XX (#Reload e Λ Core + R)

Guilty Gear XX – o X2 negli Stati Uniti – è uno spin-off di Guilty Gear X, tuttavia le sue release sono molto diverse. Il gioco infatti è il titolo con più revisioni dell’intera serie: dalla sua uscita originale su PlayStation 2 ha ricevuto ben 5 re-release.

La sua ultima versione, Λ Core + R (con Λ letto come “accent”) è quella più completa, ed è quella più facilmente accessibile. È infatti disponibile su PlayStation 4, Nintendo Switch e PC. Tutte e tre le versioni sono completamente valide, sia a livello di gameplay sia per quanto riguarda il porting. Sono stati segnalati dei problemi per quanto riguarda la modalità online su Switch, però al momento dovrebbe essere stata sistemata con l’introduzione del rollback.

Sol usa la sua mossa Tyrant Rev ver. Beta contro Ky Kiske in Guilty Gear XX Accent Core Plus R

Consigliamo questa versione sia come uno degli entry point nella serie, essendo forse il miglior titolo della serie presente sulla piazza, sia per una riscoperta della serie: sono presenti moltissimi personaggi e una modalità storia, per quanto non molto semplice, molto affascinante. In particolare, la modalità storia di Justice è una rivisitazione della trama del primo titolo, e può essere un punto di scoperta per la trama di Guilty Gear.

Sconsigliamo invece di giocare Guilty Gear XX #Reload, se non nella sua versione originale. La versione presente su Steam ha diversi problemi di risoluzione, compatibilità e non vale minimamente il prezzo del biglietto. La modalità storia è leggermente diversa rispetto ad Λ Core + R, ed è presente un online poco frequentato, ma oltre a quello tutto il resto è migliore nella versione rivistata rilasciata per i 20 anni del gioco.

Guilty Gear Isuka

Questo titolo, uscito inizialmente su PlayStation 2 dopo XX #Reload, è molto particolare rispetto ai predecessori. Si può combattere fino a 4 giocatori e c’è un tasto apposito per potersi girare e cambiare “riga” sulla quale si sta combattendo. Senza poi dimenticarsi della modalità beat ’em up, introdotta per la prima volta nella serie.

Sol nella copertina di Guilty Gear Isuka

Se avete voglia di provare a scoprire un Guilty Gear un po’… “diverso”, per quanto estremamente simile a Guilty Gear XX, potrebbe essere una buona idea provare Isuka. Tenete però a mente che è un esperimento fallito e molti giocatori della serie non amano molto questo capitolo della saga. Sconsiglio la versione su Steam, in quanto ha gli stessi problemi di XX #Reload.

Guilty Gear 2 -OVERTURE-

Anche Guilty Gear 2 è un capitolo abbastanza inusuale nella serie. È uno dei pochi che non è un picchiaduro, bensì un Action RPG con elementi da RTS. La sua trama è molto interessante, con la prima introduzione di una narrativa lineare a differenza di quella approssimata dei precedenti capitoli.

La copertina di Guilty Gear 2 -OVERTURE- con Sol, Sin, Ky e Valentine

La versione Steam del gioco non è particolarmente malfatta, ma sono comunque presenti dei problemi che possono presentarsi con alcuni PC o controller, quindi vi consigliamo di stare attenti con l’acquisto di questa versione. Se siete interessati a un buon gameplay atipico e alla storia di Guilty Gear, questo è sicuramente un capitolo da recuperare.

Guilty Gear Xrd -SIGN- e -REVELATOR-

Questi due titoli sono molto simili, e sono gli ultimi usciti della serie. -REVELATOR-, in particolare, è nato come DLC di -SIGN-, ma si è poi sviluppato in un gioco a parte. Il gameplay ha diversi cambiamenti rispetto al resto della serie, che però non inficiano il feeling di gioco.

Sol è contro Millia Rage in Guilty Gear Revelator 2

In particolare, -REVELATOR- 2, la versione aggiornata, ha diversi personaggi che sono molto diversi e divertenti da giocare. L’online è abbastanza frequentato, e la modalità single-player è ben fatta. Non c’è motivo per acquistare -SIGN-, se non per la sua modalità storia, disponibile comunque interamente su YouTube, a discapito di -REVELATOR- 2.

Guilty Gear -REVELATOR- 2 è al momento uno dei migliori entry point della serie, essendo anche più facile nelle modalità single player rispetto a titoli più vecchi. Sfortunatamente, però, il tutorial è abbastanza sbrigativo, soprattutto rispetto a quello esaustivo di -SIGN-. È disponibile su Steam e PlayStation 4.

Guilty Gear -STRIVE-

Ecco finalmente l’ultimo titolo della serie, uscito l’11 Giugno su PlayStation 4, PlayStation 5 e Steam. Il titolo è completamente canonico, sia a livello di trama che di gameplay al resto della serie, ed è sicuramente importante per tutti gli altri capitoli in quanto la sua trama conclude le vicende di Sol Badguy e la storia della serie, seppur con alcune riserve.

Sol si sfida contro Ky Kiske in Guilty Gear -STRIVE-

Inoltre, grazie alle semplificazioni implementate nel gameplay e a un’ottima modalità tutorial (Missioni), Guilty Gear -STRIVE- è il miglior entry point della serie ad oggi. Se non avete mai provato un Guilty Gear prima d’ora o se non avete giocato la serie, vi consigliamo caldamente di partire da questo titolo. Siamo sicuri che le sue partite mozzafiato e piene d’azione vi invoglieranno a recuperare anche gli altri capitoli.

Quindi, cosa ne dite? È ora di cominciare la vostra avventura nel mondo di Guilty Gear! Let’s Rock!

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Giocatore fin da piccolo, ha sviluppato attrazione per diversi generi videoludici, in particolare titoli provenienti dall’oriente. Adora gli RPG, con una predilezione per il Dark Fantasy e le scelte multiple. Non disdegna niente e cerca sempre di espandere i propri orizzonti.

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