Tour De France 2021 – Recensione per PlayStation 4

Quelli passati non sono stati mesi particolarmente felici per la stagione ciclistica professionista, che nel 2020 si è vista annullare diverse competizioni importanti a causa delle misure restrittive adottate per contrastare la pericolosa pandemia globale. A differenza dello scorso anno però, Le Tour De France 2021 non dovrebbe subire nessuno slittamento o variazione di alcun tipo, permettendo dunque agli appassionati di seguire una delle più celebri manifestazioni del panorama ciclistico con una maggiore tranquillità.

Quasi in contemporanea con l’inizio della 108esima edizione della Grande Boucle, la controparte videoludica dedicata alla corsa transalpina sviluppata da Cyanide arriva sugli scaffali, compresa di versione next-gen per le nuove ammiraglie di Sony e Microsoft. Tuttavia, la recensione che segue prende in considerazione il gioco unicamente nella sua versione per PlayStation 4, prodotto dalla software house francese sopracitata e edita da Nacon, che ringraziamo caldamente per averci concesso una chiave del titolo da recensire.

Pedalata tra le Alpi

Partiamo da un semplice presupposto: essendo la serie di Tour De France un prodotto rilasciato con cadenza annuale, è comprensibilmente difficile aspettare di trovarsi di anno in anno di fronte ad un prodotto di gran lunga differente dal precedente, come spesso accade nel mondo dei titoli di simulazione sportiva.

Tour De France 2021 ci permette dunque di vestire i panni di un ciclista professionista in lotta per la vittoria della prestigiosa competizione tra i territori francesi, e riesce a farlo sviluppando un gameplay che, se ad un primo impatto può risultare complesso da maneggiare per chi si approccia al genere per la prima volta, già dopo qualche ora di gioco diventa tranquillamente gestibile e soddisfacente.

Non si tratta ovviamente di semplice gestione di accelerazione e frenata ma di tutta una serie di meccaniche che permetteranno al giocatore di tenere sotto controllo l’aerodinamicità, la soglia di sforzo continua del ciclista e la progressiva velocità con cui affrontare la gara. Tutti aspetti gestiti molto bene da una grafica a schermo mai ingombrante e perfettamente comprensibile, tenendovi concentrati per tutta la durata della corsa lasciandovi ad ideare strategie su quando e come sfruttare al meglio i parametri di sforzo rimanenti tenendo conto dell’unica zona di ristoro disponibile.

Tour De France 2021

Se da un lato Tour De France 2021 riesce ad offrire un’esperienza arcade piuttosto soddisfacente, lo stesso non si può dire per la componente gestionale presente in gara. Nel corso di ogni tappa infatti, sarà possibile prendere il controllo del resto dei ciclisti che compongono la nostra squadra e impartirgli dei comandi specifici al fine di ottenere un risultato migliore in classifica, come suggerire un risparmio delle energie o un approccio più aggressivo.

Purtroppo, come già accennato, questo aspetto risulta piuttosto legnoso sia nella sua comprensione che nell’utilizzo e, salvo casi in cui ci si cimenti in una strategia da esperti del settore, difficilmente chi non mastica quotidianamente pane e ciclismo riuscirà a sfruttare questa funzione. Notevole anche il comportamento degli altri partecipanti alla gara, ora più capaci di gestire la corsa in favore di un maggiore senso di realismo, seppur non manchino alcune situazioni in cui l’intelligenza artificiale commetta qualche banale errore, ma nulla di eccessivamente fastidioso.

Ad arricchire l’offerta ludica dell’esperienza, Tour De France 2021 propone due modalità già presenti in passato: Pro Team e Pro Leader. Si tratta in sostanza della possibilità di affrontare una vera e propria stagione ciclistica alla guida di uno specifico team, gestendone gli aspetti economici e guadagnando popolarità man mano che si otterranno successi nelle vare tappe stagionali. L’unico elemento in cui le due modalità differiscono è la creazione di un proprio alter ego e la componente di gestione economica del team.

Quest’ultima non risulta certamente un aspetto del gioco particolarmente approfondito, trovando nella sola componente relativa alla scalata del ranking stagionale l’unico sostanziale elemento in più rispetto alla formula base del gioco.

Tour De France 2021

Un ‘volto’ anonimo

Un passo in avanti rispetto all’edizione del 2020 lo si deve anche all’introduzione di un numero di licenze ben maggiore rispetto agli scorsi anni, in cui la scarsa presenza di nomi, loghi e tappe ufficiali non era certamente ben vista. Sotto questo aspetto, Tour De France 2021 può godere di un più ampio roster di team e circuiti ufficiali, cosa che contribuirà certamente alla felicità di molti appassionati, i quali potranno però colmare alcune lacune tramite l’editor di gioco e modificare così nomi e caratteristiche di team e ciclisti. Migliorata inoltre anche la modalità My Tour, la quale consentirà ai giocatori di creare e personalizzare il proprio Tour personale scegliendo tra le circa 90 tappe presenti.

Se fino ad ora il contenuto ludico di Tour De France 2021 ha viaggiato tra alti e bassi, il punto dolente del titolo è certamente riscontrabile nel comparto tecnico, fin troppo arretrato e costantemente inadeguato di anno in anno, figlio dello stesso motore grafico che il team di Cyanide è solito utilizzare da ormai due anni. Se i fondali francesi si possono ancora definire tutto sommato apprezzabili, a rovinare la visione d’insieme ci pensano i modelli poligonali di ciclisti, pubblico e architettura, che risultano spesso troppo anonimi e con una serie di animazioni di bassa qualità. Una nota negativa anche per il doppiaggio, spesso troppo distaccato da quelle che sono nell’effettivo le reazioni e le azioni riscontrabili in game.

Tour De France 2021

In conclusione

Tour De France 2021 si presenta al pubblico come una versione migliorata ma non troppo del capitolo precedente, sicuramente più apprezzabile da un pubblico di fedeli appassionati del mondo del ciclismo che non da una fetta di giocatori che vi si approcciano per la prima volta. Se la piccola evoluzione sul versante del gameplay riesce tutto sommato a divertire nei lunghi percorsi da affrontare in sella, restano le lacune legate ad aspetti più “complessi” come la componente gestionale. Unica certezza è data dal comparto tecnico: sia audio che video risultano spesso invecchiati e fuori contesto rispetto al panorama videoludico odierno, il che contribuisce a tenere il titolo in una linea di mezzo tra sufficienza e mediocrità.

Tour De France 2021

Riassumendo

Tour De France 2021 rappresenta certamente un miglioramento rispetto all’edizione dello scorso anno, ma questo è talmente minimo che non fa di certo urlare al miracolo. Il team di sviluppo ha ancora parecchio lavoro da fare per tentare di svecchiare per bene il titolo e portarlo nell’olimpo dei racing game, partendo innanzitutto dal comparto tecnico che non è ammissibile nel 2021. Un gameplay sensibilmente migliorato fornisce all’esperienza un riscontro tutto sommato piacevole, al netto di qualche legnosità di troppo, e una mole di contenuti che non offre una varietà degna di nota.

Voto Finale
6.3/10
6.3/10

Pro

  • Gameplay semplice e facilmente approcciabile anche dai novizi
  • Incrementato il numero di licenze di team e percorsi

Contro

  • Tecnicamente obsoleto
  • Modalità prive di varietà
  • Qualche meccanica di gioco vittima di un eccessiva legnosità

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