Chivalry 2 – Una recensione brutale e divertente

Grazie a Deep Silver abbiamo potuto mettere le mani su Chivalry 2 ultima fatica di Torn Banner Studios, ci avrà convinto? Imbracciate la vostra Spada e correte insieme a noi all’assedio di questa recensione.

Per chi non conoscesse il titolo sopracitato si tratta di un Fps con elementi da picchiaduro che si pone come obbiettivo quello di portare sul vostro schermo tutta la brutalità e la tecnica degli scontri all’arma bianca tipici del medioevo. Detto questo procediamo con ordine e vediamo cosa ha da offrirci Chivalry 2.

Si parte sempre dalle basi

Il titolo si apre chiedendoci se vogliamo affrontare il tutorial, cosa che abbiamo accettato e che consiglio di fare anche a chi ha già giocato il primo capitolo, che vi spiegherà tutte le meccaniche base che è possibile effettuare con un’arma e le abilità a vostra disposizione.

Chivalry 2 – Una recensione brutale e divertente

Una volta terminato il tutorial verranno introdotte le 2 fazioni rivali del gioco ovvero gli Agatha ed i Massoni in breve l’alleanza e l’orda di World of Warcraft; la scelta di una di queste fazioni non influenzerà in alcun modo il vostro gameplay né tantomeno le armi che potrete utilizzare inoltre passerete da una fazione all’altra in praticamente ogni sessione di gioco.

  • Chivalry 2 – Una recensione brutale e divertente
  • Chivalry 2 – Una recensione brutale e divertente

Fatto ciò verrete catapultati all’interno del menù principale che presenta 4 modalità: partite da 64 giocatori, 40 giocatori, tutti contro tutti, allenamento offline e la possibilità di rifare il tutorial.

Chivalry 2 – Una recensione brutale e divertente

Le prime 2 come da nome, presentano solamente un numero maggiore o minore di giocatori ma i match che si andranno a disputare saranno praticamente gli stessi, passeremo dall’assedio ai villaggi, cercando di superare le mura e saccheggiando tutto l’oro possibile agli scontri in arena che fungeranno come dei classici deathmatch a squadre.

La modalità tutti contro tutti invece vi butterà dentro un’enorme arena dove tutti sono vostri nemici e vince chi riesce per primo ad ottenere 35 uccisioni; per quanto riguarda le ultime 2 come da nome vi daranno la possibilità di allenarvi offline e di ripetere il tutorial in caso vorreste rinfrescarvi la memoria.

Prima di scendere in battaglia vi sarà possibile scegliere tra 4 classi differenti: arciere, avanguardia, valletto e cavaliere che (man mano che farete uccisioni) saliranno di livello vi daranno accesso a delle sotto classi sempre più forti; ci sono sembrate molto bilanciate l’una con l’altra e la vastissima scelta tra oltre 20 armi vi farà venire voglia di provarle tutte per trovare quella più adatta al vostro stile di gioco.

Chivalry 2 – Una recensione brutale e divertente

For the Red and Black

Passiamo adesso al combat system, l’abbiamo trovato parecchio profondo e veramente arduo da padroneggiare dato che nella foga della battaglia tra urla di dolore e accerchiamenti da parte dei nemici vi sarà difficile tenere tutto sott’occhio e quindi riuscire ad azzeccare il momento perfetto per difendervi o attaccare.

Sarà possibile effettuare 4 tipi di attacchi ovvero: fendente, affondo, fendente alto e attacco speciale il tutto va concatenato alla parata, alla schivata ed a ben 2 mosse per stordire l’avversario

Le battaglie si basano principalmente sul parare al momento giusto, aprire una breccia nella difesa dell’avversario e colpire; più facile a dirsi che a farsi dato che ogni arma avrà tempi di caricamento degli attacchi differenti, senza contare che vi sarà possibile pure fare delle finte per confondere l’avversario.

Le animazioni ed i moveset sono ben fatti ed il feedback dei colpi andati a segno è parecchio gratificante; tuttavia a causa dell’elevata complessità del sistema di combattimento sarà quasi impossibile non morire mai o fare una lunga serie di uccisioni, questa problematica l’abbiamo riscontrata principalmente nella modalità da 64 giocatori, mentre in quelle più contenute si presenta meno e sono più piacevoli da affrontare.

Indossate la vostra armatura

Ogni classe presenta anche diversi tipi di armature che possono essere sbloccate ed acquistate livellando una barra dell’esperienza (differente da quelle delle varie classi) che vi garantirà dell’oro ad ogni nuovo livello che potrete spendere per armature nuove oppure armi. Ci teniamo a precisare che ogni equipaggiamento fungerà da skin e quindi non andrà ad influire sui danni o sulla difesa.

Chivalry 2 – Una recensione brutale e divertente

Inoltre potrete anche cambiare gli araldi delle 2 fazioni presenti in gioco scegliendo tra numerosi disegni: in sostanza date sfogo alla vostra fantasia e create il vostro cavaliere preferito.

Cavalieri poco seri

Abbiamo apprezzato particolarmente l’ironia che permea l’intero gioco, perché sì, vedrete teste e braccia mozzate uniti a fiumi su fiumi di sangue che sono presenti in quantità talmente elevate da far risultere il tutto volutamente ilare. Se unite poi al tripudio anche tutte le varie battutine che potrete far fare al vostro cavaliere con annesse urla di battaglia poco convinte state certi che vi farete parecchie risate.

Chivalry 2 – Una recensione brutale e divertente

Non tutto è oro quel che luccica

Si sente tuttavia la mancanza di più modalità che vadano a variare il gameplay e soprattutto, il senso di progressione dato dalla vittoria o dalle sconfitte è praticamente assente.

Per quanto riguarda il comparto grafico non lo abbiamo trovato particolarmente interessante. Le armature e le armi sono ben fatte e molto dettagliate ma gli ambienti e le texture sono nella media.

Chivalry 2 – Una recensione brutale e divertente

Punto a favore invece per quanto riguarda le perfomance in game. Il gioco infatti gira su PS5 a 60 FPS granitici in 4K. Da segnalare anche la scarsa attenzione data al Dualsense: i grilletti adattivi infatti sono praticamente inutilizzati se non per alcune azioni come tendere la corda dell’arco o attaccare con vita bassa e la stessa cosa vale per il feedback aptico che si paleserà solamente durante la corsa o sui colpi ricevuti.

Avremmo apprezzato sicuramente una maggiore attenzione al nuovo controller di casa Sony che avrebbe potuto aumentare l’immersività generale del titolo.

Posate le armi

Chivalry 2 – Una recensione brutale e divertente

In conclusione Torn Banner studios con questo Chivalry 2 si è dimostrata capace di dare vita ad un titolo molto divertente, con un combat system parecchio tecnico che se padroneggiato a dovere vi regalerà parecchie soddisfazioni, l’atmosfera scanzonata è particolarmente riuscita e la brutalità dei combattimenti diverte parecchio.

Peccato per la quasi totale assenza delle funzionalità legate al Dualsense ed alle poche modalità disponibili che vi porteranno quindi a non fare sessioni dalla durata troppo elevata. Tuttavia se siete alla ricerca di un titolo che non costi troppo e che sia particolarmente divertente magari da giocare anche con qualche amico, noi di GameIndustry.it non possiamo fare altro che consigliarvelo.

Riassumendo

Chivalry 2 è un titolo molto divertente, con un combat system parecchio tecnico che se padroneggiato a dovere vi regalerà parecchie soddisfazioni, l’atmosfera scanzonata è particolarmente riuscita e la brutalità dei combattimenti diverte parecchio. Tuttavia alla lunga ripetitivo e senza una vera e propria progressione, se siete disposti a passare sopra a questi problemi, noi di GameIndustry.it non possiamo fare altro che consigliarvelo.

Voto Finale
7/10
7/10

Pro

  • Combat system profondo e gratificante
  • Atmosfera ben riuscita
  • Armi ed armature ben fatte
  • Buona personalizzazione

Contro

  • Poche modalità
  • Alla lunga ripetitivo
  • Modalità da 64 giocatori troppo caotica
  • Mancanza del senso di progressione
Antonino Nicola D'angelo

Nato a Palermo il 3 Febbraio del 1999, cresciuto a pane e videogiochi ed amante di anime e manga. Gioca ad un po’ di tutto, prediligendo il genere degli RPG.
“Da un calcio alla ragione e fa spazio all’impossibile”

Leave a Reply