Disgaea 6: Defiance of Destiny – Provato della demo per Nintendo Switch

Durante il Nintendo Direct Mini del 17 Settembre 2020 Nippon Ichi Software ha avuto modo di presentare Disgaea 6: Defiance of Destiny, nuovo capitolo della iconica saga di JRPG tattici in arrivo il 29 Giugno di quest’anno. Grazie alla demo rilasciata il 27 Maggio, abbiamo avuto modo di provare quelli che saranno i primi due capitoli del gioco completo, dove una volta conclusi potremo continuare la storia una volta uscito e acquistato il gioco completo.

Riuscirà la demo a convincere i palati dei fan della saga ed allo stesso tempo avvicinare nuovi fan? Scopriamolo insieme!

La drammaturgia della reincarnazione

La demo incomincia con i nostri protagonisti Zed, uno zombie con la mania di combattere e il suo fidato compagno Cerberus alle prese con la Darkest Assembly, un vero e proprio tribunale formato da una giuria di demoni dove il nostro frenetico zombie non esiterà a farli fuori uno ad uno.

L’obiettivo di Zed è infatti quello di sconfiggere il God of Destruction, un dio malvagio che ha minacciato il protagonista e sua sorella Bieko. Ecco che quindi inizierà il viaggio dei nostri beniamini dove vedremo affrontare i demoni e morire il protagonista, morte che ne frutterà dei benefici grazie alla Super Reincarnation, un’abilità che dona al nostro zombie la capacità di ritornare in vita più forte di prima.

La trama nei titoli di questo brand non è mai stato il suo punto forte, quanto invece il carisma e la serie di battute e di gag presenti nei vari titoli, alcune delle caratteristiche chiave di questa saga. In questa demo ci sentiamo di dire che quel mood goliardico e demenziale l’ abbiamo trovato molto sottotono rispetto al passato, un’esempio è Zed: magari ad alcuni giocatori potrà piacere il suo carattere molto scatenato e casinista, ma rispetto a vari personaggi come Valvatorez, diciamo che ci saremo aspettati un protagonista meglio costruito.

Super Reincarnation! Duri a morire!

Il sistema di combattimento di Disgaea 6: Defiance of Destiny viene presentato nuovamente come un classico JRPG tattico. La demo ci ha permesso di giocare i primi due capitoli del gioco e la prima impressione che ci ha dato è stata la mancanza di novità rispetto ai capitoli precedenti.

Il primo capitolo è un grande tutorial che rispolvera tutte le meccaniche già conosciute, però sempre bene accette per le nuove new entry (ciò a cui punta questo nuovo capitolo). Essenzialmente, come detto in precedenza, il gameplay non mostra tantissime novità: ci sarà consentito dare vita a combo insieme ai nostri alleati, e come se non bastasse potremo anche sollevarli e lanciarli a seconda della strategia che vorremmo attuare e ovviamente non mancheranno i famosissimi Prinny esplosivi.

Oltre alla presenza della classica barra dei bonus che si caricherà per mezzo dei nostri attacchi brutali, ad assisterci sul campo di battaglia ci saranno anche i Geo Panels: quadrati colorati (rossi, gialli, verdi e blu) accompagnati da oggetti di forma piramidale chiamati Symbols. Questi oggetti una volta distrutti scateneranno diversi effetti in base al colore tra cui veri e propri boost che ci faciliteranno la battaglia e l’accumulo dei bonus.

Abbiamo trovato, a dir la verità, la difficoltà degli stage tra il primo e il secondo capitolo abbastanza sbilanciata. Il primo capitolo lo abbiamo concluso senza troppi complimenti e senza reclutare nessun nuovo alleato, mentre il secondo ci ha costretto a livellare sin dalle prime battute, marcando così una netta differenza dal mondo precedente. Ora trattiamo la parte più succosa della demo.

Morire non sarà più un problema. Oltre ad acquisire lo stesso i bonus a fine battaglia, Cerberus, il nostro fido compagno, ha creato una nuova meccanica: la Super Reincarnation. Questa abilità permette di potenziare parametri e statistiche del personaggio scelto alla condizione di resettare il suo livello a 1. Don’t worry! Qui entra in gioco un’altra nuova feature. I personaggi che partecipano alla battaglia non solo si divideranno i punti esperienza a differenza dei precedenti capitoli, ma il level cap che seguirà andrà di pari passo con la modalità Super Reincarnation, portandoli a livelli altissimi e rompendo la barriera del bramato livello 9999 dando più giocabilità all’utenza.

È stata introdotta anche l’Auto-Battle, che utilizzata nelle attività secondarie sicuramente soddisferà le aspettative dei giocatori donando una ventata d’aria fresca.

Oggi alla conquista dell’assemblea, domani del Re demone!

La Dark Assembly fa il suo grande ritorno! Quest’ultima è un senato composto da demoni ed è il luogo dove si possono proporre molte richieste e se vengono rifiutate, il giocatore può costringere i senatori a cambiare idea con la forza. La demo per far passare l’attesa dell’uscita del gioco completo, oltre a permetterci di accedere a questa modalità, ci garantirà l’accesso al Fourth Dimensional Netherworld dove potremo usufruire della bacheca delle Quest. Le Quest possono essere prese senza numero limitato. Purtroppo alcuni negozi non saranno ancora accessibili nonostante la conclusione della demo.

Un comparto tecnico da “bene ma non benissimo”

N.I.S in questo capitolo ha voluto sorprendere i fan della saga rinnovando il comparto grafico con l’aggiunta di modelli 3D per i personaggi e i nemici, ma questa mossa non ci ha convinto granché. Le cutscene e le battaglie ai nostri occhi avrebbero risaltato di più con l’utilizzo del vecchio stile 2D che ci ha fatto amare i precedenti capitoli della saga.

Disgaea 6: Defiance of Destiny ci consente di scegliere tra tre opzioni di prestazioni differenti: la Graphic, la Balance e la Performance. La prima è quella di base e fa viaggiare a 30 FPS il gioco senza alcun problema con i modelli dei personaggi ben definiti, mentre la Performance lo farà girare ad una fluidità migliore (60 FPS) a discapito dei modelli 3D che risulteranno poco definiti e sgranati.

Ogni tanto abbiamo notato un calo di framerate nel Fourth Dimensional Netherworld e da un titolo del genere per questa console portatile, ci saremmo aspettati un’ ottimizzazione migliore.

  • Oggi andremo alla prova della demo di Disgaea 6: Defiance of Destiny, nuovo capitolo della saga di JRPG tattici in uscita per Nintendo Switch.
  • Oggi andremo alla prova della demo di Disgaea 6: Defiance of Destiny, nuovo capitolo della saga di JRPG tattici in uscita per Nintendo Switch.
  • Oggi andremo alla prova della demo di Disgaea 6: Defiance of Destiny, nuovo capitolo della saga di JRPG tattici in uscita per Nintendo Switch.
  • Oggi andremo alla prova della demo di Disgaea 6: Defiance of Destiny, nuovo capitolo della saga di JRPG tattici in uscita per Nintendo Switch.

Conclusioni

Giocando a questa demo sostanzialmente speravamo in qualche novità e meccanica innovativa. Disgaea 6: Defiance of Destiny ci ha introdotto ad una trama poco interessante e a dei personaggi poco carismatici se confrontati con i precedenti capitoli. In cuor nostro, speriamo che nel gioco completo le gag comiche e demenziali che caratterizzano questa IP ritornino più forti che mai.

Jonathan Grazioli

Amante dei videogiochi fin dalla tenera eta’. Fin da piccolo con sua madre si divertiva a giocare a titoli che gli hanno segnato l’infanzia e che ancora oggi porta nel cuore (Metal Gear in primis).
Oggi sta continuando la sua propria passione portando avanti con se i generi che ama di piu'(jrpg, vn e stealth), anche se in genere ama qualsiasi gioco che sappia immedesimarlo e teletrasportarlo in altri mondi.

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