Evangelion: Death (True)2 & The End Of Evangelion – Recensione

Una delle cose che più c’è mancata durante l’ultimo anno è stata proprio la sensazione di rientrare in sala, sedersi su una di quelle poltroncine e potersi godere un bel film. Con le riaperture, infatti, la sala ha avuto modo di riaccoglierci nel suo oscuro grembo in cui le nostre fantasie più ardite proliferano su schermo.

Grazie alla collaborazione tra Dynit e Nexo Digital si avvia La Stagione degli Anime al Cinema e quale miglior modo se non riportando su schermo due pellicole dell’acclamato regista di Neon Genesis Evangelion, Hideaki Anno: ovvero Evangelion: Death (True)2 e The End Of Evangelion.

Ringraziamo Nexo Digital per averci permesso di vedere in anteprima stampa la riproposizione di questi due film, che saranno proiettati nei cinema selezionati soltanto il 28-29-30 Giugno.

Trama

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La vita di Shinji Ikari, giovane ragazzo delle medie, si incrocerà presto con gli Angeli, creature aliene che possono essere sconfitte solo tramite l’uso degli Evangelion, immensi mecha pilotabili solo da determinate persone.

Shinji si unirà alla NERV, agenzia dedita alla distruzione degli Angeli, a cui capo c’è suo padre, Gendo Ikari. Nel suo viaggio non sarà da solo: ad accompagnarlo in queste battaglie ci saranno anche Rei e Asuka, altri due piloti di EVA.

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Ma nell’oscurità, un’organizzazione nascosta denominata Seele cercherà di portare a compimento il proprio piano: portare a compimento il progetto per il Perfezionamento dell’Uomo attraverso il Third Impact.

Cosa ne sarà del destino dell’uomo?

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Certe cose non invecchiano mai…

Con Evangelion: Death (True)2 e The End Of Evangelion di nuovo al cinema, i fan della storica saga hanno la possibilità di riunirsi per poter rivedere insieme queste due opere della compianta Gainax, ma anche i non-fan potranno tranquillamente goderne dello spettacolo.

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Evangelion: Death (True)2 ripercorre le fila di quella che è la serie, estrapolandone i concetti e le informazioni principali di cui uno spettatore ha bisogno per fare mente locale su tutti gli avvenimenti.
Montato per singolo personaggio, funge da riassunto della loro storia, con qualche piccola aggiunta narrativa.

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The End Of Evangelion, invece, rappresenta una vera e propria conclusione a tutta la serie, che mantiene alto il livello introspettivo e filosofico e attua uno stravolgimento degli ultimi due episodi conclusivi di questa (rispettivamente, il 25esimo e 26esimo).

Questi film, infatti, furono la luce di un faro lontano nella bufera di una Gainax ormai sulla rotta del fallimento dopo la serie, di cui la parte finale venne realizzata in difficoltà economiche e non attuava una conclusione degna all’arco narrativo pensato da Anno.

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Le pellicole, ancora ad oggi, fanno sentire il loro peso culturale nell’ambiente cinematografico, tali da esser prese come riferimento non soltanto per il genere Anime.
Lo stile, la narrazione e i dialoghi fluiscono ordinatamente, coadiuvati da un montaggio che, nei punti più concitati, ci porta anche a compiere un viaggio interiore oltre che visivo.

Non sono mai stati dei film da prendere alla leggera: la massiva presenza di contenuto filosofico e i numerosissimi rimandi alla cultura sia occidentale che orientale potrebbero rendere noiosa la visione se non c’è, da parte dello spettatore, un’interesse a ricambiare l’invito all’approfondimento.

…altre, sembrano distrutte dal tempo

Dynit e Nexo Digital hanno voluto portare su schermo questi due film in versione non rimasterizzata, un vero peccato visto che purtroppo le due pellicole soffrono del peso degli anni e avrebbero giovato di un trattamento di svecchiamento proprio per questo ritorno.

Purtroppo, Death (True)2 non ha una buona cera, complice di essere preso direttamente dalla serie, mentre The End Of Evangelion riesce ancora a salvarsi.

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Nota positiva è il doppiaggio: infatti, viene mantenuto quello “Made by Dynit”, realizzato per la pubblicazione della versione Home Video nel 2009, che opta per le voci originali dei doppiatori della serie, contrariamente a quello Panini Video.

Per chi ha seguito la serie, o per chi magari interessato la andrà a recuperare, questo rappresenta un punto a favore, non estraniando lo spettatore dalla visione del classico.
L’implementazione anche del Dolby Surround durante la proiezione si fa sentire e rende ancora più viva la proiezione in sala delle musiche di Shirō Sagisu.

Conclusione

Nonostante gli anni, è sempre affascinante tonare a vedere le vicende di Shinji, di Rei e Asuka su grande schermo con due grandi classici come Evangelion: Death (True)2 e The End Of Evangelion.

Un’evento di reunion per i seguaci della serie al quale non potranno mancare, vista la nube di mistero che pervade la pubblicazione di Evangelion 3.0+1.0 fuori dal Giappone.

Summary

Evangelion torna al cinema in un evento unico per i fan, che potranno rivivere la storia di Shinji, Rei, Asuka sul grande schermo. Un’occasione che poteva essere sfruttata di più, ma che renderà felice anche chi si approccia per la prima volta alla serie.

Voto Finale
8/10
8/10

Pro

  • Ritorno di grandi classici su schermo…
  • Audio Dolby Surround
  • Doppiaggio “Made in Dynit”

Contro

  • …ma non in versione rimasterizzata
Luca Enrico Pio De Iure

Classe ’97, fin da piccolo ha una grande passione per il mondo videoludico e il cinema, che porta con sé all’interno dei suoi lavori.
SMM per GameIndustry.it, presentatore del podcast “Industry of Gamers”

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