Tony Hawk’s Pro Skater 1 + 2 – Si torna a grindare su Nintendo Switch

Riprendere tra le mani un gioco come Tony Hawk’s Pro Skater 1 + 2 mi ha riportato indietro nel tempo, quando da adolescente mi ritrovai ad apprezzare un mondo molto lontano dalla quotidianità italiana in cui le uniche tavole da skate che si vedevano appartenevano solo all’universo dei film o dei cartoni animati made in USA.

Soprattutto Tony Hawk’s Pro Skater 2 rappresenta la libertà delle estati lontane dalla scuola e delle sfide quotidiane con gli amici all’ultimo trick che assieme alle note indimenticabili della colonna sonora coloravano quelle giornate afose e allo stesso tempo mai uguali.

A distanza di 20 anni circa da quei momenti, qui su GameIndustry.it siamo pronti a parlare del remake della serie iconica di Tony Hawk’s Pro Skater su Nintendo Switch.

Dopo poco più di un anno dall’uscita complessiva del gioco e delle diverse piattaforme Microsoft, Sony e PC, siamo pronti a vedere come si comporta Tony Hawk’s Pro Skater 1 + 2 sulla console ibrida Nintendo e a valutare se il lavoro fatto da Vicarious Visions sfrutterà in questo porting tutte le potenzialità Switch.

I primi approcci allo skate

Gli obiettivi di Vicarious Visions per Tony Hawk’s Pro Skater 1 + 2 sono chiari fin da subito: l’intento è quello di regalare un remake che non si dimentica del suo passato.
Ci ritroveremo, infatti, ad addentrarci in un gioco che ha limato tutte le spigolosità del gameplay dovute all’hardware datato di origine e che risulta sempre accattivante e, in più, avremo a disposizione una nuova veste grafica che sicuramente attirerà maggiormente il pubblico meno giovane che si ritrova solo oggi in mano un titolo iconico della serie Tony Hawk Pro Skater.

Il gioco si presenta fin da subito molto intuitivo. Al suo avvio potremo scegliere indistintamente quale campagna scegliere tra Tony Hawk’s Pro Skater 1 e 2, ma allo stesso tempo questa scelta non è limitante in quanto avremo la possibilità di selezionare quella che vogliamo e tornare sui nostri passi. Sebbene i livelli delle due campagne siano separati, non lo sono per quanto concerne gli obiettivi utili per lo sblocco degli scenari successivi al primo.

Ogni mappa in Tony Hawk’s Pro Skater 1 + 2 avrà degli obiettivi da completare il cui scopo è quello di sbloccare la mappa successiva.
Gli obiettivi sono molto classici: riguardano il raggiungimento di un determinato punteggio, la raccolta di determinati oggetti, ecc., ma il fatto che siano classici, non significa che siano facilmente ottenibili.
Ogni obiettivo è anche legato alla progressione delle skill dell’utente e allo stesso tempo alla progressione del personaggio scelto per la campagna.

Nel menu principale potremo scegliere lo skater a noi più congeniale all’inizio e cambiarlo in corso d’opera in base anche a ciò che ci richiede la mappa, quindi senza la limitazione dei giochi originali in cui era richiesto l’uso di un solo skater per tutta la campagna.
Per ottenere tutti gli obiettivi, però, non è stato concesso solo questo.
Più andiamo di skate e più otterremo esperienza e a ogni aumento di livello potremo dare un punto abilità in più al nostro skater ed incrementare le skill che più ci sembrano utili al nostro modo di giocare.

Oltre ad una vasta gamma di personaggi base, avremo anche la possibilità di creare fino a quattro skater personalizzabili e sfruttabili in ogni contesto del gioco.
La personalizzazione, inoltre, non riguarderà esclusivamente i personaggi da noi creati, ma grazie al negozio in-game potremo acquistare nuovi costumi o tavole per tutti i nostri skater e che non saranno relegati solo a quello che useremo nella campagna, ma si potranno sfruttare per qualsiasi personaggio all’interno del gioco.

Questa libertà di gestione era totalmente assente nei giochi originali di Tony Hawk’s Pro Skater 1 e 2 ed è inutile dire quanto sia ben apprezzata e stimolante per affrontare le diverse mappe messe a disposizione all’interno del remake.

Ma questa è solo una parte del lavoro svolto da Vicarious Visions!

Non solo campagna pro skater

Fin dall’avvio, è possibile sfruttare un’ulteriore attività da parte di chi non ha mai messo mano ad un titolo di Tony Hawk’s Pro Skater, cioè la modalità tutorial, qui appositamente ribattezzata “Ranked”, e dove sarà possibile testare ogni mappa di gioco poter studiare i migliori spot, affinare le combo migliori per ottimizzare i risultati all’interno delle campagne single player e testare gli Skate Park creati dalla community.

Un’altra novità è, quindi, quella riservata all’introduzione di una modalità Create a Park migliorata che permetterà ai giocatori di costruire fino a un massimo di 30 Skate Park e condividerli online con gli altri utenti. Oltre a questo potremo salvare tra queste anche delle mappe condivise da altri per poterci giocare in ogni momento e, se si vuole, anche modificarle in base al proprio stile di gioco.

Esaminando da vicino la modalità Create a Park, possiamo notare come quest’ultima sia solida e ben realizzata e ci dà anche la possibilità di acquistare elementi aggiuntivi grazie al denaro che guadagneremo progredendo nel gioco. Questo sistema aiuta notevolmente ad integrarla nella struttura globale del titolo.

Sempre in questa modalità avremo ben 10 mappe su cui poter lavorare di fantasia e che esprimono le grandi potenzialità dell’editor, tuttavia non è presente la possibilità di aggiungere degli obiettivi in modo da stimolare l’agonismo dei giocatori. Possiamo definirla un’occasione persa che si spera possa essere integrata in un futuro aggiornamento. Potrebbe indubbiamente aiutare a garantire una longevità ulteriore al titolo!

Un’ulteriore aggiunta e rivisitazione è quella relativa alla modalità multiplayer, che nonostante alcune piccole incertezze risulta efficace. È possibile giocare in locale con un amico o competere online con altri utenti. Le mappe su cui sarà possibile affrontarsi sono quelle presenti all’interno delle due campagne di gioco. Potremo usufruire di una modalità libera oppure optare per qualcosa di più competitivo in cui sarà possibile inserire degli obiettivi atti a decretare il vincitore della sfida.

Questa modalità di gioco resta un caposaldo del titolo e continua a essere veramente divertente, molto probabilmente grazie alla sua semplicità.

Uno sguardo ravvicinato al gameplay

Come già accennato in precedenza, gameplay di Tony Hawk’s Pro Skater 1 + 2 è rimasto praticamente identico alla versione ideata in passato dagli sviluppatori originali di Neversoft. Ogni skater darà da sé l’avvio con lo skateboard a patto che non sia il giocatore stesso a decidere di farlo stare fermo tramite il tasto direzionale “giù”.

Il nostro scopo sarà principalmente quello di condurlo lungo la mappa e svolgere i relativi trick che saranno indispensabili per il conseguimento degli obiettivi. Alcuni di questi risulteranno veramente complessi da ottenere e richiederanno un’ottima gestione delle dinamiche di gioco per riuscire a svolgere le combo più difficili e spettacolari.

Le freccette direzionali, assieme allo stick analogico saranno indispensabili per decretare la diversa tipologia di trick e dovranno essere opportunamente combinati con i diversi tasti sul joycon: se riusciremo nell’impresa vedremo dei numeri veramente alti come punteggio.
Basilare per il gioco si dimostrerà quindi la dimestichezza con i comandi e il tempismo: un piccolissimo errore comprometterà il punteggio o lo azzererà causa caduta a terra dello skater. A tal proposito, questa fase di caduta è stata notevolmente rivista probabilmente per non incidere sul PEGI.
Per quanto questo sistema di gioco sia molto semplice, allo stesso tempo risulta complesso e potrebbe scoraggiare i meno avvezzi al genere: tuttavia il gioco accompagna anche in questo, quindi non disperate!

Quando parlavamo degli obiettivi della mappa, ci riferivamo anche a questa situazione di probabile frustrazione che potrebbe prendere il giocatore a causa del dover memorizzare tanti trick e sfruttarli in pochissimo tempo.
La proposta che fanno le diverse mappe inserite nella modalità campagna aiutano il giocatore nella crescita graduale per la padronanza del gioco e possono essere completate in fasi anche più avanzate in modo che il nostro personaggio acquisisca punti esperienza e possa potenziale le sue skill ad ogni aumento di livello.

In Tony Hawk’s Pro Skater 1 + 2, infatti, sarà indispensabile aumentare le statistiche degli skater, migliorandone i vari parametri inerenti all’altezza raggiunta durante i salti, l’equilibrio, la velocità e così via. Tuttavia la schermata di potenziamento non è facilmente raggiungibile e bisognerà cercarla volutamente.

Inoltre ogni trick sbloccato è possibile assegnarlo a qualsiasi personaggio e questo consente una grande personalizzazione del gameplay: ogni combinazione può essere registrata allo skater di nostra preferenza in modo da poter semplificarne l’esecuzione.

Tuttavia, bisogna tenere a mente che a livello di punteggio la ripetizione degli stessi trick non paga, quindi sarà compito del giocatore creare delle diverse combinazioni che aiuteranno ad avere dei punteggi stratosferici che apriranno le diverse strade alle mappe successive.
Per riuscire nell’impresa ci verrà incontro anche una barra SPECIAL che una volta carica ci aiuterà ad eseguire le combo più difficili per avere il punteggio più alto.

Il grind su Switch

Tocca adesso parlare del comparto tecnico.
Abbiamo già reso noto quanto il gruppo di Vicarious Visions abbia fatto un ottimo lavoro sul gameplay riuscendo a limare le legnosità del passato e dando nuova linfa a tutto.

I comandi si sono sempre rivelati attivi e precisi, tuttavia in questo gioco risulta evidente come un Pro Controller sia indubbiamente superiore ai joycon nella gestione combo, facendo godere maggiormente delle possibilità del titolo.

Ma Nintendo Switch, per il suo essere una console ibrida, comporta anche l’aver a che fare con alcuni compromessi e indubbiamente per goderci di una fluidità generale di gioco e allo stesso tempo mantenere i 30 fps stabili è d’obbligo non avere la pretesa di una grafica realistica al massimo.

Anche la risoluzione del titolo non è mai Full HD, nemmeno in modalità docked. Tuttavia ci sentiamo di dire che questo non ha inficiato la godibilità del titolo, soprattutto perché i ritmi al suo interno sono molto veloci e quindi non disturberà non avere, ad esempio, dettagli interni degli edifici.

Una nota particolare è da riferire alla colonna sonora che, pur presentando brani non più attuali, caratterizza ulteriormente il titolo dando quel tocco nostalgico a chi ha già provato i giochi 20 anni fa e allo stesso tempo le nuove tracce avvicinano le nuove generazioni di pro skater.

Conclusioni

Tony Hawk’s Pro Skater 1 + 2 è un ottimo remake targato Vicarious Visions. Il gruppo di sviluppatori è riuscito a mantenere integro tutto ciò che ha caratterizzato questi due titoli iconici del genere, dandogli una nuova vita e rendendoli contemporanei.

Il gameplay intuitivo riesce a coinvolgere il giocatore e allo stesso tempo lo sfida a superare i propri limiti per raggiungere nuove vette sia in single player che in modalità multiplayer, aiutato anche dalla modalità Create a Park che indubbiamente dà quel quid in più che aiuta la longevità del titolo.

L’unico reale inconveniente è dovuto al fatto che il gioco dà il suo meglio se accompagnato con un Pro Controller, poiché il joycon non aiuta nell’esecuzione dei trick più complessi.

Anche la gestione del comparto hardware è stato sfruttato al meglio in modo da consentire la migliore fluidità possibile in game e non essere d’ostacolo al divertimento del giocatore.

Riassumendo

Tony Hawk’s Pro Skater 1 + 2 è un ottimo remake che ha saputo riportare in auge e migliorare tutti quegli aspetti che hanno reso iconici i titoli della saga. Un’ottima colonna sonora, comandi precisi, grande libertà nella gestione delle diverse modalità del titolo inviteranno sempre il giocatore a fare del suo meglio soprattutto in possesso di un Pro Controller. Peccato che Nintendo Switch nel suo essere ibrida ha dovuto lasciare spazio ai compromessi grafici.

Voto Finale
8/10
8/10

Pro

  • Gameplay immediato e divertente.
  • Numerosi contenuti con cui cimentarsi.
  • Remake fedele e migliorato.
  • Colonna sonora eccezionale.

Contro

  • Comparto multiplayer non al top.
  • I joycon non permettono di godere al massimo del titolo.
  • Compromessi grafici dovuti alla console.
Maria Chiara Plances

Sicuramente, per trovarsi in un sito che parla di videogiochi e del mondo nerd, non può essere amante dell’uncinetto… Anche se non disdegna le patatine fritte.

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