Cris Tales – Una Recensione che trascende il tempo

Quando si parla di JRPG state pur certi che nel vivo della discussione qualcuno tirerà fuori la serie di FInal Fantasy e di Dragon Quest. Questi capisaldi di Square Enix hanno fatto la storia del videogioco e del genere, gettando le basi per quello che poi sarebbe divenuto il gioco di ruolo alla giapponese così come lo conosciamo oggi. Vien da sé che grazie alla loro popolarità, queste saghe abbiano appassionato innumerevoli giocatori nel corso degli anni, lasciando un segno indelebile nella loro carriera pad alla mano.

Tra questi appassionati devono esserci sicuramente gli sviluppatori colombiani di Dreams Uncorporated e Syck, creatori di Cris Tales. Questo promettente titolo indie ci ha stupiti fin dal suo annuncio grazie al suo stile accattivante e all’idea di fondo davvero intrigante: la possibilità di vedere il passato, controllare il presente e cambiare il futuro. Grazie a Deadgood Media siamo stati in grado di mettere le mani sul titolo e oggi siamo qui per dirvi se tutte le promesse fatte dagli sviluppatori sono state mantenute. Siete pronti a cambiare il futuro?

Osserva il passato…

Tutto ha inizio all’Orfanotrofio di Narim dove la giovane Crisbell è intenta a potare le rose del giardino per ordine della Madre Superiora. D’un tratto, una rana con cappello e farfallino le ruba la rosa appena raccolta. Inseguita la creatura per tutta la città, la giovane protagonista entrerà nella cattedrale locale e scoprirà di essere una maga del tempo, in grado di scorgere sia il passato sia il futuro di ogni luogo in cui si recherà. Da questo momento in poi Crisbell intraprenderà una sorta di pellegrinaggio per riuscire a controllare al meglio il suo potere, per fare luce sul suo passato e sulla misteriosa Imperatrice del tempo, che sembra stia cospirando per distruggere il mondo…

  • Cris Tales logo
  • Crisbell nella cattedrale
  • Passato, presente e futuro
  • Crisbell e la madre superiora

Avrete sicuramente notato che l’intreccio narrativo di Cris Tales si rifà a molti classici del genere, proponendo la classica storia di un’eroina che si imbarcherà in un viaggio per debellare le forze del male. Sebbene la trama possa risultare già vista, ben presto verrete ammaliati dal mondo di gioco e dai personaggi che vi abitano, risultando sempre piacevole e scorrevole da seguire (riuscendo però a piazzare anche qualche colpo di scena ben riuscito) per tutte le 30 ore che vi serviranno per giungere ai titoli di coda.

Tra omaggi, citazioni ed easter egg dedicati ad altri famosi JRPG (in particolare alla serie di Final Fantasy) i fan più incalliti del genere si divertiranno a scoprirle tutte. Insomma, per farla breve, le avventure di Crisbell e dei suoi compagni ci hanno genuinamente appassionato, strappandoci più di un sorriso, ma anche qualche lacrimuccia, in molteplici occasioni, dimostrando di avere una sua precisa identità strizzando l’occhio a tanti classici del passato senza i quali non sarebbe mai esistito.

…controlla il presente…

Come facilmente intuibile i poteri di Crisbell sono il perno centrale su cui ruota tutta l’esperienza di gioco, ma andiamo con ordine. Innanzitutto è bene dire che, come ogni JRPG che si rispetti, Cris Tales si dividerà in due fasi ben distinte: la prima dedicata alla scoperta delle città che compongono il mondo di gioco e la seconda ai combattimenti e i dungeon.

Durante l’esplorazione delle città avremo lo schermo diviso in tre sezioni: a sinistra potremo sbirciare sul passato di quella determinata città e i suoi abitanti appariranno ovviamente ringiovaniti, nella sezione centrale avremo il presente che rappresenterà l’unica finestra in cui potremo muoverci liberamente, mentre alla nostra destra potremo avere la visione di un possibile futuro. Questo ovviamente non sarà inciso nella pietra e osservando il mondo che ci circonda nel presente (o nel passato) potremo essere in grado di agire e prendere scelte che avranno conseguenze sulla città che stiamo attualmente visitando, mutando così il futuro. Attenzione però: se in meglio o peggio dipenderà esclusivamente dalle nostre decisioni.

Passato, presente e futuro 2
Ciò che impari dal passato può aiutarti nel presente per cambiare il futuro…

Questa meccanica ci ha indubbiamente convinto e, sebbene il gioco ci suggerisca quasi sempre cosa fare per venire a capo di una determinata situazione lasciandoci così poco spazio per sperimentare di nostra iniziativa, osservare il passato mentre agiamo nel presente portando il futuro a cambiare in tempo reale davanti ai nostri occhi, risulta sempre affascinante. Ma la situazione in cui questa dinamica esplode e dà il suo massimo è sicuramente durante i combattimenti, rigorosamente a turni, contro i feroci nemici che popolano il mondo di gioco.

Ed è qui che veniamo alla seconda fase del gioco: i combattimenti. Questi si presenteranno sotto forma di incontri casuali mentre esploreremo uno dei tanti dungeon (spesso mal riusciti e tutti accomunati da un level design banalotto) che dovremo superare per portare a compimento la nostra avventura. Una volta terminato un brusco caricamento (anche stranamente lungo dobbiamo dire) ci troveremo catapultati all’interno di un’arena con il nostro party nella parte centrale della schermata e i nostri avversari alle sue due estremità, in basso a sinistra avremo le nostre statistiche mentre nella parte alta dello schermo vedremo raffigurati i turni in cui i vari personaggi agiranno in base alla loro statistica di velocità.

Cris Tales battaglia 4
Una tipica battaglia nel mondo di Cris Tales

Una volta arrivato il nostro turno potremo decidere, grazie ad un ben congegnato menù, di attaccare un nemico a nostra scelta con una magia o con l’arma del personaggio selezionato, metterci in posizione difensiva, passare il turno, usare oggetti, o in casi estremi fuggire dalla battaglia. Quello che è davvero interessante, originale e ben riuscito, è però la capacità unica di Crisbell di spostare avanti o indietro nel tempo il nemico in base alla sua posizione sul campo di battaglia: a destra nel futuro, a sinistra nel passato.

Non è finita qui però perché, se combineremo le abilità degli altri membri del gruppo con quelle di Crisbell, potremo scoprire nuovi modi per affrontare i nemici. Bagnando un avversario con una magia elementale d’acqua, ad esempio, potremo poi spedirlo nel futuro facendo arrugginire le sue armi e armature creandogli dunque un malus all’attacco e alla difesa.

Questo non fa al caso vostro perché volete solo fare più danni? Niente paura, avvelenate un nemico nel presente e mandatelo avanti nel futuro: il veleno agirà tutto in una volta invece che fare danni ad ogni turno creando scompiglio tra le fila nemiche! Ancora non vi basta? Bene, prendete un nemico giovane e speditelo nel passato: a quel tempo non poteva esistere e dunque questa condizione gli causerà un’ ingente quantità di danni. Come vedete le possibilità sono molteplici e starà al giocatore più creativo il compito di trovare la strategia vincente per ogni battaglia o semplicemente quella più adatta al suo stile di gioco.

  • Cris Tales battaglia 3
  • Cris Tales battaglia 2
  • Cris Tales battaglia 1

Come se tutto questo non bastasse, a un certo punto della storia avremo a disposizione anche una speciale barra, denominata Sincro, che si caricherà man mano che affronteremo le varie battaglie. Una volta piena ci permetterà di sferrare, tramite la pressione di un tasto, un potentissimo attacco sincronizzato tra Crisbell e un membro del party in modo da seminare morte e distruzione sul campo di battaglia.

Ogni personaggio, inoltre, potrà essere equipaggiato con vari accessori (stivali, guanti, monili vari) che ci forniranno aumenti di statistiche e determinati capacità passive. Come non bastasse ogni nostra arma, che ricordiamo sarà unica per ogni personaggio giocabile, potrà essere equipaggiata con uno speciale portachiavi in grado di aggiungere uno status alterato come ad esempio l’avvelenamento.

Il nostro party, composto da tre personaggi, non potrà essere cambiato una volta iniziata la battaglia per cui dovremo sempre assicurarci di avere il giusto schieramento a disposizione per sfruttare al massimo i poteri di Crisbell, il nostro equipaggiamento e di conseguenza non soccombere al nemico… o almeno così dovrebbe essere ma questo non accadrà quasi mai in quanto la difficoltà degli scontri è tarata veramente verso il basso, non impensierendo nemmeno i neofiti del genere.

Un peccato perché, come abbiamo visto, le possibilità offerte dal combat system sono così tante che una difficoltà all’altezza avrebbe spronato il giocatore ad elaborare strategie sempre più complesse che, invece, potrebbe accontentarsi di usare le solite tattiche per uscire vittorioso da quasi ogni scontro.

…e cambia il futuro!

Quello dove Cris Tales però non sbaglia è nel suo comparto audiovisivo. Con una direzione artistica superba, un character design unico e frizzantino, girare per questo mondo magico risulta sempre affascinante e in grado di regalarci emozioni uniche, grazie anche ad una colonna sonora ben riuscita e d’impatto, adatta ad ogni situazione. Peccato per dei caricamenti davvero troppo lunghi che a volte risultano tediosi e spezzano fin troppo il ritmo dell’esplorazione, soprattutto quando dovremo entrare in battaglia a seguito di un incontro casuale.

Ottimo anche il lavoro svolto sul worldbuilding, davvero affascinante, ma avremo gradito un codex dove poter leggere approfondimenti su vari eventi passati e su alcuni risvolti della trama che risultano poco chiari o confusi. Infine menzione onorevole per il doppiaggio, disponibile esclusivamente in lingua inglese, in grado di regalare delle performance attoriali di tutto rispetto, soprattutto per quanto concerne i protagonisti dell’avventura accompagnato da una traduzione in italiano davvero riuscita.

  • Artisticamente sublime 1
  • Artisticamente sublime 2
  • Artisticamente sublime 3
  • Artisticamente sublime 4
  • Artisticamente sublime 5
  • Artisticamente sublime 6

Tempo esaurito?

Sognante, poetico, affascinante: Cris Tales rappresenta un omaggio verso il genere cui si ispira, prendendo a piene mani dai capisaldi del gioco di ruolo alla giapponese, ma riuscendo a trovare una sua strada ed una sua identità ben precisa. Un prodotto ispirato sotto molti punti di vista, divertente, originale e ben curato ma che però non riesce ad eccellere a causa di una difficoltà tarata verso il basso, una trama interessante e piacevole da seguire ma poco chiara in alcuni frangenti ed un worldbuilding sì affascinante, ma che risulta poco approfondito, principalmente per colpa dell’assenza di un codex ad esso dedicato. Nonostante questo, non possiamo che essere soddisfatti dall’avventura messa in piedi dai ragazzi di Dreams Uncorporated e SYCK e ci auguriamo che con un eventuale secondo capitolo, riescano a limare i difetti che hanno impedito al gioco di raggiungere l’eccellenza.

Un viaggio che vale la pena di essere vissuto
Un viaggio che vale la pena di essere vissuto…

Riassumendo

Cris Tales rappresenta una vera e propria lettera d’amore ai JRPG. Le avventure di Crisbell e dei suoi compagni ci hanno convinto nonostante qualche sbavatura e passaggio della narrazione poco chiaro, riesce a tenere alta l’attenzione del giocatore per tutte le sue circa 30 ore necessarie a portare a termine l’avventura. Non possiamo far altro che consigliare l’acquisto a tutti i fan del genere, mentre speriamo con tutto il cuore che i talentuosi sviluppatori colombiani possano sviluppare ben presto un sequel per limare alcuni difetti che ancora affliggono l’opera.

Voto Finale
8.2/10
8.2/10

Pro

  • Trama piacevole da seguire con tante citazioni tutte da scoprire
  • Combat system divertente con un occhio puntato al passato ed uno sul futuro…
  • Mondo di gioco e Worldbuilding affascinanti…
  • Artisticamente sublime
  • Colonna sonora d’impatto
  • Ogni singolo membro del party vi entrerà nel cuore

Contro

  • Caricamenti tra l’inizio e la fine di una battaglia a tratti estenuanti
  • … ma la facilità degli scontri tende a banalizzare le battaglie
  • … ma sarebbe stata gradita l’aggiunta di un codex per approfondire meglio vari eventi e sfaccettature
  • Level design dei dungeon banale
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Cresciuto (lo sarà per davvero?) a pane e videogiochi, ama parlare della sua passione con chiunque abbia voglia (e coraggio) di ascoltarlo. Dategli un videogioco con una forte componente narrativa e lo farete l’uomo più felice del mondo. “Non importa da quale parte del pianeta arrivi, una bella storia è sempre una bella storia.”

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