NEO: The World Ends With You – Recensione della versione PlayStation 4

The World Ends With You è stato per molti appassionati del genere Action JRPG un’ottima perla che riuscì non solo a proporre un gameplay innovativo, ma anche a sfruttare a pieno le features della console su cui il titolo uscì, ovvero Nintendo DS. Uscito il 18 Aprile 2008 in Europa, ma solamente tradotto in lingua inglese il titolo di casa Square Enix riuscì comunque a godere di un discreto successo sia da parte del pubblico, che dalla critica, ricevendo molte recensioni positive.

Il titolo poi ricevette una versione migliorata per dispositivi iOS (Uscito nel 27 Agosto 2012) e Android (26 Giugno 2014) chiamata The World Ends with You: Solo Remix, che aggiunse migliorie al gameplay e anche un nuovo capitolo della storia. Successivamente questa versione verrà poi riproposta su Nintendo Switch con ulteriori aggiunte rinominata The World Ends with You: Final Remix per celebrare il decimo anniversario del gioco.

Dopo circa due anni dall’uscita sulla console Nintendo, l’azienda Square Enix decide di tornare alla carica con un sequel annunciato il 23 Novembre 2020 per PlayStation 4, Nintendo Switch e PC dal nome NEO: The World Ends With You.

Grazie a Koch Media abbiamo avuto modo di poter provare e recensire la versione per PlayStation 4. Riuscirà Square Enix ad appassionarci ancora una volta facendoci rivivere un’avventura ricca d’azione e di scenari Urban e giovanili come fu per il primo capitolo? Scopriamolo assieme!

Che i giochi abbiano inizio

La storia inizia con il nostro protagonista Rindo, un liceale che attende il suo amico Fret per andare in giro nella pittoresca Shibuya. L’amico arrivato in ritardo si giustifica dicendo che era andato a fare shopping in un negozio dove vendevano delle spille in edizione limitata, spille che a Shibuya stanno andando molto di moda ultimamente.

Ben presto scopriremo che queste spille non sono degli ordinari accessori da attaccare a vestiti o zaini, ma bensì nascondono la chiave che li farà accedere a quello che sarà uno dei giochi che cambierà la vita dei nostri protagonisti. Strani eventi infatti cominceranno ad accadere, fra ragazzi che combattono dei mostri con poteri psicocinetici e visioni inerente a degli eventi futuri che sarebbero successi poco dopo, le cose per i nostri due protagonisti non sarebbero più state come prima.

Dovranno infatti fare squadra, arruolare nuove persone e affrontare un gioco, chiamato “Gioco dei Demoni”, dove ogni squadra dovrà superare delle sfide a punti per sopravvivere, chi entro una settimana avrà raggiunto la vetta della classifica vincerà ciò che desidererà di più mentre chi si classificherà ultimo verrà cancellato dall’esistenza.

Il plot generale del titolo rimane pressoché identico a quello di The World Ends With You, rimangono infatti molte caratteristiche che avevano caratterizzato il primo capitolo: Shibuya, uno dei quartieri più apprezzati dai giovani giapponesi, le spille con la quale i giocatori ottengono i poteri, i demoni e i rumori, tipici nemici che ci ostacoleranno durante il Gioco dei Demoni.

Ciò nonostante abbiamo trovato la trama lineare e i personaggi non convincenti e alquanto banali per certi versi, soprattutto se si parla di alcuni dei protagonisti. Possiamo dire che se da una parte abbiamo una storia nella media e dei personaggi non proprio carismatici, i fan del titolo Square Enix avranno piacere di ritrovare vari elementi che trovarono all’epoca col primo capitolo, unite anche ad alcune gag che ricordano molto gli anime moderni e al ritorno di qualche personaggio che sicuramente farà gioire gli appassionati.

Attacca, schiva, passa il testimone, ripeti

Il gameplay di NEO: The World Ends With You è stato completamente rinnovato, non rinunciando però a delle meccaniche classiche che avevano segnato il primo capitolo. Tornano infatti lo scan e l’imprinting che saranno di grande importanza sia per la storia che per la riuscita di farming o missioni secondarie. Con lo scan infatti potremo scansionare l’area in cerca di rumori da poter sconfiggere o leggere la mente delle persone, mentre con l’imprinting avremo modo tramite delle parole chiave di modificare i pensieri della gente.

I personaggi presentano anche abilità uniche, come la meccanica del ricordo che ci aiuterà a far tornare alla mente delle persone dei pensieri utili per lo svolgimento di una missione o l’invasione, altra meccanica che ci permetterà di entrare nella mente della gente per pulirla dalla possessione dei rumori e raccogliere informazioni. Un’altra feature importante sarà quella del protagonista Rindo, ovvero il Replay, che permetterà di ritornare ai giorni precedenti, utile se si vuole aver accesso a delle aree inagibili durante una missione.

Il combat system di NEO: The World Ends With You offre meccaniche Action JRPG e avremo a disposizione una squadra formata da quattro personaggi. Ogni personaggio avrà a disposizione una spilla, le quali daranno ai membri del team dei poteri particolari che cambiano in base al tipo, all’elemento e all’input che dovremo usare per poterla attivare. Una volta arrivati sul campo di battaglia, starà a noi decidere con quale membro attaccare in modo da iniziare una combo chiamata Beatdrop.

Viene introdotto il Groove, una barra che una volta riempita dopo che abbiamo conseguito una combo Beatdrop con un membro del team e effettuato un’attacco con un altro personaggio in sequenza, ci darà la possibilità di effettuare una mossa potente chiamata mash-up, facendoci infliggere un’enorme quantità di danni sul campo di battaglia.

Oltre a questo abbiamo presenti anche molte altre funzionalità interessanti da scoprire che ci sentiamo di segnalare come il social network, dove potremo sbloccare dei bonus attivabili tramite i Punti Amicizia (PA), che otterremo svolgendo missioni secondarie o facendo amicizia con dei personaggi sparsi nel mondo di gioco, questi daranno vantaggi utili per andare avanti nella storia, ma anche nuove funzionalità come ad esempio delle nuove difficoltà.

Nel complesso il gameplay di NEO: The World Ends With You offre delle novità interessanti, ma pecca su un aspetto fondamentale ovvero il combat system, in quanto non dovremo fare altro che continuare ad effettuare button smashing sul tasto di un personaggio per poter riempire la barra Groove ed attivare il Mash-up. Se a questo aggiungiamo anche la difficoltà quasi inesistente e il bilanciamento gestito male di certi rumori, esso a lungo andare risulterà molto ripetitivo e frustrante da giocare.

Poca spesa, tanta resa, dicevano

Il comparto tecnico di NEO: The World Ends With You è il punto debole della produzione. Sviluppato con l’engine Unity, il team di sviluppo h.a.n.d non è riuscito a ottimizzare bene il motore di gioco, confezionando un titolo poco curato. La fluidità che, nonostante su PlayStation 4 viaggi a 60FPS, risente di cali di framerate specie con lo scan attivo, durante una transizione tra un’area di Shibuya e un’altra e nell’apertura dei menù o nell’entrata dei negozi.

La grafica del titolo risulta poco definita e senza particolari dettagli, le texture degli edifici e delle persone che troveremo per Shibuya risultano abbozzate e, a parte qualche caso come i negozi o particolari personaggi secondari, spesso troveremo elementi uguali sparsi per il mondo di gioco. Questo, seppur raramente, potrà confonderci e, se non data la giusta attenzione, capiterà di perderci fra le varie aree di gioco mentre siamo alla ricerca di un obbiettivo.

Altre problematiche che ci sentiamo di segnalare sono il forte back tracking, i tempi di caricamento che minano l’inizio di una battaglia e la telecamera fissa. Il back tracking sarà presente per la maggior parte del titolo in quanto durante la nostra avventura dovremo esplorare ripetute volte un’area già vista e sarà uno dei motivi che darà più frustrazione durante le sessioni di gioco. Lo stesso vale anche per la telecamera che, essendo fissa, risulterà scomoda soprattutto quando dovremo accedere a varie aree o esplorare determinate zone.

Tra i suoi difetti però non possono non risaltare dei pregi come la soundtrack del gioco, ricca di remix di vecchie tracce presenti nel primo capitolo, ma anche di nuovi pezzi veramente interessanti. Stessa cosa anche per l’art style ben realizzato per rendere più immersivo il titolo e dare un mood il più simile possibile a quello del prequel.

NEO: The World Ends With You presenta problematiche alcune minori e altre veramente pesanti, compromettendo l’esperienza di gioco, soprattutto nelle sessioni più durature.

Conclusioni

NEO: The World Ends With You è un tentativo, purtroppo non ben riuscito, di voler far tornare in auge un titolo cercando di renderlo un’ipotetica saga. Purtroppo Square Enix non ha saputo gestire bene lo sviluppo, al quale ha dedicato poco amore e impegno, e finendo col creare un prodotto sviluppato in fretta e furia voluto solo per dare il contentino alla fanbase di The World Ends With You.

Una trovata abbastanza meschina che per alcuni potrà risultare un’opera ben riuscita, mentre altri, soprattutto per chi guarderà con occhio critico, noteranno il poco impegno e interesse nello sviluppo del titolo.

Riasssumendo

NEO: The World Ends With You non ha raggiunto il livello qualitativo che ci saremmo aspettati. Un titolo dal concept interessante e dalle molte potenzialità, ma Square Enix e la software house h.a.n.d. non sono riusciti a valorizzare confezionando un capitolo poco curato e sviluppato con poco impegno e passione, un vero peccato per la serie.

Voto Finale
5.5/10
5.5/10

Pro

  • Il ritorno a Shibuya potrà far gioire i fan della saga…..
  • Una soundtrack degna di nota ricche di tracce originali e remix…
  • Un art style ricco, colorato, che ricorda molto il primo capitolo della saga…

Contro

  • … Ma potrà anche deluderli poco dopo
  • … Ma che riprodotte in maniera casuale possono rendere l’esperienza meno immersiva
  • … Ma il comparto tecnico poco definito e certi filmati in CGI ne smorzano il fascino
  • Difficoltà inesistente
  • Bilanciamento di alcuni nemici da rivedere
Jonathan Grazioli

Amante dei videogiochi fin dalla tenera eta’. Fin da piccolo con sua madre si divertiva a giocare a titoli che gli hanno segnato l’infanzia e che ancora oggi porta nel cuore (Metal Gear in primis).
Oggi sta continuando la sua propria passione portando avanti con se i generi che ama di piu'(jrpg, vn e stealth), anche se in genere ama qualsiasi gioco che sappia immedesimarlo e teletrasportarlo in altri mondi.

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