Ghost of Tsushima: Director’s Cut – Recensione

Nonostante sia passato già un anno da quando Ghost of Tsushima ha fatto il suo debutto e da quando ne abbiamo parlato sui nostri lidi, il team di Sucker Punch ha ancora molto da raccontare sulle vicende che vedono protagonista Jin Sakai. Nel corso di quest’anno abbiamo avuto modo di provare anche la modalità Leggende, il quale ha espanso il titolo con una modalità multigiocatore.


Questa volta però, l’offerta è destinata ad un pubblico che ha amato la narrazione del Samurai, una storia che sfrutta l’onda della Next-Gen per proporsi, dando vita così sia all’espansione L’isola di Iki che ai contenuti della Director’s Cut. Questi due nuovi contenuti sono disponibili sia su PlayStation 4 che PlayStation 5.

Uno degli elementi che ha fatto più discutere di questa versione, è sicuramente l’upgrade a pagamento, dato che bisognerà acquistare un contenuto aggiuntivo di 9,99€ per poter accedere alla versione di nuova generazione di Ghost of Tsushisma, e per poter accedere al nuovo contenuto storia, bisognerà spendere ulteriori 19,99€. Scelta che ha fatto discutere non poco il web, dato che molti competitor, hanno scelto il più delle volte di affacciarsi ad un upgrade gratuito.

Grazie alla disponibilità di Sony PlayStation, abbiamo messo le mani sia sulla versione Next-Gen che sull’espansione. Sarà riuscito il celebre Samurai ad avere successo ancora una volta?

Una lama avvelenata

La storia vede ancora una volta Jin Sakai alle prese con la difesa di Tsushima. Questa volta però, a minacciarci è una terribile peste velenosa, una sorta di droga che riesce a far impazzire anche il più impavido dei guerrieri. Questo male, parte proprio da Ikishima, dove una Sciamana dal nome L’ Aquila, sta minacciando di conquistare l’isola e di estendersi fino alla nostra terra natia.

Il recarsi nell’isola è un compito non proprio semplice per il nostro eroe, dato che anni prima lì era avvenuto un tentativo di conquista proprio dal padre di Jin. Dove il giovane ha visto il padre morire, come veniamo a conoscenza nelle prime ore di gioco dell’esperienza principale. I samurai non sono ben visti dai residenti dei luoghi, né tantomeno il figlio dell’uomo che si è guadagnato prima della sua morte il titolo di “Macellaio”.

Uno degli elementi più ammalianti della narrazione dell’isola di Ikishima, è l’affrontare il passato di Jin Sakai. Dato che dovrà combattere e affrontare quello che successe anni prima, senza contare che il nostro eroe sarà perennemente sotto gli effettivi allucinogeni del veleno dell’antagonista. In alcuni frangenti narrativi, si riesce a sfiorare l’epicità per gli scontri, mentre in altri si scende fin troppo in basso, lasciando spazio alla sola volontà di andare avanti. Nonostante tutto, è facilmente palpabile dalle prime ore come Sucker Punch abbia imparato dagli errori del passato, offrendo una storia leggermente più densa, anche se non priva di difetti.

Oltre l’orizzonte

Come è facilmente intuibile, il nuovo contenuto aggiuntivo ci costringerà ad abbandonare le terre di Tsushima e ci sposteremo direttamente alla nuova isola. Si tratta di una mappa che per fisionomia prende ciò che abbiamo visto nel gioco base, ma in compenso, ha qualche area più ricca di vegetazione, con molti più appigli e la presenza di una verticalità leggermente più marcata per l’esplorazione.

All’interno del mondo di gioco sarà possibile rinvenire diversi oggetti collezionabili, ancora una volta sparsi in giro, anche all’interno delle zone dei racconti. La narrazione principale ci terrà impegnati per un massimo di cinque ore disparse nelle nove missioni disponibili. Tra i compiti secondari troviamo altri racconti, ma tra le novità che spiccano c’è sicuramente l’arena e le sfide con l’arco.

“Il meglio del meglio non è vincere cento battaglie su cento”

La casa di sviluppo ha ricevuto diversi feedback dai giocatori, ed è per questo che ha implementato la nuova funzione di lock-on, tanto richiesta. A nostro avviso si tratta di un aggiunta di cui si poteva fare a meno, soprattutto durante gli scontri numerosi in cui l’incriminato lock-on comincia a dare problemi, facendoci subire ingenti danni dai nemici presenti dall’altro lato della telecamera, limitandoci la possibilità di concatenare gli attacchi ad area.

Abbiamo gradito molto l’aggiunta degli Sciamani tra i nemici dell’espansione, dato che si tratta di personaggi che ci daranno del filo da torcere andando a potenziare i guerrieri già presenti sul campo di battaglia, incrementando la loro rabbia. Era quasi scontato ma, la versione per nuova generazione ha implementato i controlli aptici all’esperienza di gioco con feedback tattili. Quando proveremo a tirare un muro con il rampino del protagonista, sentiremo i grilletti fare resistenza. Anche durante i nostri attacchi con la Katana, sentiremo il pad riprodurre delle vibrazioni consone.

La versione per PlayStation 5 presenta due modalità: 2160p e 60 fps oppure 1080p con 60 fps. I miglioramenti grafici non prevedono una rivisitazione delle texture. Gli unici cambiamenti sono avvenuti all’interno degli effetti di post-processing, ombre e erbe, per migliorarne la qualità.

La melodia di Iki

La colonna sonora è magnifica, riuscendo a rievocare perfettamente le sensazioni e le forti emozioni della narrazione. Ancora una volta è stata curata in modo impeccabile da Ilan Eshkeri, che si era già occupato dell’esperienza principale l’anno scorso. Anche il doppiaggio in Italiano è stato promosso, il cast dei doppiatori è lo stesso che abbiamo avuto modo di conoscere nel 2020.

Abbiamo avuto il piacere di provare pure il voice cast nipponico, il quale ha ricevuto il lip-sync attraverso i contenuti della Director’s Cut. Un lavoro impeccabile.

Commento Finale

In conclusione, l’espansione di Ikishima è di ottima qualità, presenta una storia appassionante e che va ad arricchire il quadro generale sul passato di Jin Sakai. Purtroppo il costo è fin troppo alto, contando che l’aggiornamento alla nuova generazione ha un suo costo, oltre che, i 19,99€ richiesti per l’espansione non riescono a giustificarne la longevità, leggermente bassa per gli standard.

Nonostante tutto, si tratta di un contenuto destinato in primis a chi ha amato la storia del Samurai, ed in secundis a chi è alla ricerca dell’ennesima avventura che lo porterà alla difesa di Tsushima.

Riassumendo

Abbiamo gradito molto il nuovo contenuto di storia dedicato a Ghost of Tsushima. Dato il costo, ci saremmo aspettati un’esperienza leggermente più corposa. Si tratta di un contenuto destinato principalmente a chi ha amato le vicende di Jin Sakai.

Voto Finale
7.5/10
7.5/10

Pro

  • Narrazione piacevole, ma…
  • La nuova isola è ammaliante e piacevole da esplorare
  • Nuovi categorie di nemici
  • Colonna sonora impeccabile
  • I nuovi controlli che sfruttano il DualSense sono molto immersivi

Contro

  • …ci saremmo aspettati una longevità migliore
  • Le modalità grafiche per quanto ottime, necessitavano di un lavoro migliore sulle texture

Amante delle opera di nicchia e delle belle OST. Appassionato instancabile di molte cose, ma tra le tante spiccano il cinema e la fotografia.

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