King’s Bounty II – Una recensione fantasticamente medievaleggiante

King’s Bounty è un titolo RPG tattico a turni sviluppato da New World Computing. Il titolo offriva un gameplay flessibile grazie alla possibilità di poter interpretare diverse classi e esplorare un vasto mondo fantasy medievale.

Il titolo riscosse un buon successo tanto che ne uscirono successivamente altri capitoli ufficiali, oltre che svariati fan game e giochi da tavolo.

Oggi i ragazzi del team di sviluppo 1c Entertainment hanno deciso di omaggiare il brand offrendo un sequel dalle vesti decisamente più moderne con varie chicche che rendono la formula divertente anche per chi non è riuscito a giocare ai capitoli precedenti dal titolo King’s Bounty II.

Grazie a Dead Good abbiamo avuto modo di poter provare la versione PC. Riuscirà 1c Entertainment a portare in auge una saga che farà immergere sia appassionati che nuovi giocatori in questo mondo medievale fantasy? Scopriamolo assieme!

Benvenuti a Nostria

Inizieremo la nostra avventura con la scelta fra tre personaggi, i quali vestiranno i panni di classi e storie differenti: Katherine la maga, Elisa la paladina e Aivar il guerriero.

Katherine proviene da una lunga stirpe di nobili conti, i governatori dell’impervia regione montana di Nostria. Ha trascorso più di vent’anni lontana da Nostria, attraversando le rovine di un’antica città, in cerca di conoscenze e magie arcane. Inaspettatamente, smise di ricevere i fondi per finanziare le sue spedizioni. Maurice, assunse il controllo del suo regno. Offesa da tale affronto, si dirigerà all’Assemblea Universale per riprendersi ciò che gli apparteneva.

Elisa è una contadina la quale gli sarà affidato un compito importante: salvare l’intera Nostria. Lorian, la sua terra natale, è stata divorata da una guerra civile per più di dieci anni. Durante uno scontro tra contadini e mercenari, ella acquisì improvvisamente abilità magiche che l’hanno aiutata a respingere il nemico. Scelta dagli abitanti del suo paese, si dirigerà all’Assemblea Universale per chiedere aiuto per poter stabilire l’ordine a Nostria.

Aivar, discendente di una nobile famiglia in rovina, era un cavaliere della Guardia Reale. In un momento cruciale, rifiutò di sostenere l’ascensione al trono del prossimo re, ciò scaturì l’espulsione dall’esercito. Arrivato a Artisania, divenne capitano dei Mastini della Guerra. Dopo aver ricevuto un invito all’Assemblea universale dove il principe Adrian gli ha promesso il perdono e il ritorno nella Guardia Reale, decise di mettersi in viaggio per incontrare il principe.

La trama di King’s Bounty II vedrà quindi tre personaggi diversi che andranno ad affrontare una storia unica in maniera differente in base al personaggio selezionato. Questa trama sarà ambientata nello stesso mondo di gioco, dove con i vari protagonisti avremo accesso ad ogni città, foreste e vari luoghi caratteristici che ci accompagneranno nella nostra avventura e ci faranno scoprire varie figure con le quali potremo interagire e affrontare quest secondarie che ci faranno approfondire il mondo di Nostria.

Soldati, alle Armi!

Il gameplay si struttura su un gioco di ruolo classico con combattimenti tattici a turni. Nel corso della nostra avventura ci ritroveremo viaggiare fra vari ambienti come foreste e villaggi dove possiamo trovare vari NPC con cui potremo interagire anche se il più delle volte essi si limiteranno ad affidarci side quest. Queste ultime potranno premiarci con ricompense varie come ad esempio equipaggiamento, monete e così via fino ad arrivare ad affidarci unità che utilizzeremo in battaglia. La peculiarità di queste missioni secondarie è però il fatto che potremo sbloccare degli eventi che ci porteranno a svolgere determinate azioni utili a seguire determinati percorsi narrativi da cui poi non potremo più separarci.

I percorsi possibili sono: Ordine, Potere, Anarchia e Astuzia e svilupparsi in uno di questi rami ci escluderà gli altri risultando sì interessante, ma limitandoci a seguire solo un percorso per tutta la partita. Questo ci costringerà a stare attenti a quale quest dedicarci e dove spendere i nostri sudati punti abilità.

Il combat system di King’s Bounty II è formato da combattimenti a turni, dove ogni personaggio presente sulla mappa è posizionato su delle caselle dove a inizio partita potremo decidere di cambiare la posizione di ogni nostro personaggio presente in squadra. La battaglia incomincierà col personaggio che avrà l’iniziativa più alta, in caso di pareggio, verrà fatto un confronto sulle altre statistiche fra tutti i personaggi presenti nello scontro.

Ad aiutarci nelle nostre battaglie avremo le magie, delle abilità che potremo utilizzare in battaglia. Una volta utilizzate, però, dovremo fare conto che alcune abilità saranno riutilizzabili solo dopo qualche turno e che non potremo fare altre azioni se non riposizionarci sulla mappa. Oltre le magie avremo anche i talenti, che ci aiuteranno passivamente dandoci dei buff alle statistiche ma anche degli effetti passivi per i nostri personaggi presenti in battaglia.

Il gameplay di King’s Bounty II si presenta quindi intuitivo e semplice senza meccaniche troppo complesse ma neanche molto profonde, molto buono per i neofiti che riusciranno a immergersi senza difficoltà ma un peccato per chi si aspettava un combat system più profondo e variegato.

Un’ambiente rigoglioso ma dai pochi frutti

In fase di recensione, non abbiamo trovato particolari problematiche sia dal punto di vista grafico, che da quello tecnico.

Gli ambienti del mondo di gioco sono nel complesso nella media e convincono, con foreste innevate e villaggi diroccati che riescono nell’immegerti durante l’avventura, oltre a personaggi che si sposano discretamente col setting fantasy medievale del titolo. I costumi, il parlato e i modi di fare riescono a rendere ogni momentro nel gioco cavalleresco.

Se dobbiamo fare i puntigliosi e cercare il pelo dell’uovo, le animazioni facciali dei personaggi non sono il massimo e nei combattimenti, se pur con pochi elementi a schermo presenti sulla mappa con la quale potremo interagire, il framerate vacilla attorno ai 30FPS non stabili, nonostante il titolo nei momenti esplorativi viaggi a 60FPS stabili con tutti i settaggi impostati a ultra.

Vogliamo precisare però che il titolo è stato testato nella versione beta, quindi al lancio del gioco e nei prossimi giorni potremo vedere futuri aggiornamenti che aggiusteranno questi difetti.

Conclusioni

King’s Bounty II si è mostrato esser un discreto successore per la saga creata da New World Computing. I ragazzi di 1c Entertainment sono riusciti a confezionare un gioco senza infamia e senza lode, che riesce si a convincere, ma con elementi che potevano essere migliori e perfezionati a dovere e che speriamo in futuro gli sviluppatori possano migliorare ulteriormente e correggere quei piccoli difetti che abbiamo riscontrato.

Nel complesso ci sentiamo di consigliare il titolo agli appassionati più accaniti dei giochi di ruolo e sopratutto ai fan della saga dove potranno trovare nel titolo quegli elementi che li fecero appassionare ai capitoli precedenti.

Riassumendo

King’s Bounty II si è mostrato esser un discreto successore per la saga dove i ragazzi di 1c Entertainment sono riusciti a confezionare un gioco che potrà convincere gli appassionati più accaniti, ma per chi è novizio alla saga vedrà un prodotto senza infamia e senza lode.

Voto Finale
6/10
6/10

Pro

  • La storia dei tre protagonisti è interessante…
  • Gli ambienti di gioco e i personaggi riescono a dare il giusto mood durante le sessioni di gioco…
  • La meccanica dei rami abilità dedicati a vari percorsi da seguire è interessante…

Contro

  • … ma poteva offrire molto di più
  • …ma che presentano pochi elementi interagibili, specie nelle foreste e nelle zone inabitate
  • … ma allo stesso tempo molto limitante
  • Combat system non convincente che nelle sessioni più lunghe stanca
Jonathan Grazioli

Amante dei videogiochi fin dalla tenera eta’. Fin da piccolo con sua madre si divertiva a giocare a titoli che gli hanno segnato l’infanzia e che ancora oggi porta nel cuore (Metal Gear in primis).
Oggi sta continuando la sua propria passione portando avanti con se i generi che ama di piu'(jrpg, vn e stealth), anche se in genere ama qualsiasi gioco che sappia immedesimarlo e teletrasportarlo in altri mondi.

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