TES V: Skyrim Anniversary Edition – Recensione PlayStation 4

La saga di The Elder Scrolls non ha di certo bisogno di presentazioni. La popolare saga di GDR di Bethesda Softworks ha appassionato per anni i coraggiosi che si sono avventurati per il continente di Tamriel in cerca di segreti, stregoni malvagi e pericolosi daedra che minacciavano di rompere i delicati equilibri politici dell’Impero o addirittura distruggere il mondo.

Dopo le nostre avventure a Morrowind e quelle vissute a Cyrodiil per chiudere i cancelli dell’Oblivion, Bethesda ci portò nelle fredde e desolate terre a Nord di Tamriel: Skyrim. Quello che però Bethesda probabilmente non si aspettava, fu il successo stratosferico che ottenne questo quinto capitolo, tanto da portare a numerose riproposizioni nel corso degli anni fino ad arrivare, 10 anni dopo, a questa Anniversary Edition che propone anche dei contenuti inediti. Grazie a Bethesda siamo qui per dirvi cosa ha da offrire questa nuova riproposizione. Siete pronti a tornare (ancora una volta) a Skyrim?

Skyrim Anniversary 1
L’iconica scena iniziale del gioco

Il ritorno (ancora una volta) del Sangue di Drago

Ancora una volta, Ulfric Manto della Tempesta ha assassinato il legittimo Re dei Re di Skyrim gettando la regione nel caos. L’Impero però è riuscito a catturarlo e si prepara a condurlo alla cittadina di Helgen per giustiziarlo.

Peccato che noi, uno sventurato avventuriero capitato in mezzo al luogo dell’imboscata imperiale nei confronti del regicida, saremo arrestati come ribelli pronti a essere decapitati. Una volta scesi dal carro diretto ad Helgen, avremo modo di personalizzare il nostro avventuriero in tutto e per tutto con un editor del personaggio discreto, ma che forse inizia a sentire un po’ il peso degli anni se paragonato ad alcuni editor di titoli più recenti.

Skyrim Anniversary 2

Completata la nostra personalizzazione, saremo pronti per essere decapitati… ma è proprio allora che (anche stavolta!) arriverà un drago che getterà il villaggio nel caos e ci permetterà una rocambolesca fuga. Una volta fuggiti dalla città e apprese le meccaniche base dell’avventura, avremo letteralmente il mondo di gioco nel palmo della nostra mano e saremo pronti a perderci per centinaia e centinaia di ore nella regione di Skyrim.

“Un tempo anche io ero un avventuriero…”

Parlare del gameplay di Skyrim 10 anni dopo risulterebbe superfluo in quanto è stato (e continua ad essere) uno dei fenomeni mediatici più discussi dell’intera industria. Vi basti sapere che quello che andrete a trovarvi di fronte è, nel bene o nel male, ancora una volta Skyrim. Questo comporta che tutti i pregi che il gioco si portava dietro sono rimasti, così come tutti i suoi bug e difetti.

Questa Anniversary Edition vuole celebrare i 10 anni dall’uscita del titolo e lo fa riproponendo sostanzialmente tutto quello già visto nella Special Edition, incluso il supporto alle mod e al creation club (che includono tutte le creazioni degli utenti e degli sviluppatori professionisti, però previo pagamento di punti creation da acquistare separatamente). Le uniche novità che questa nuova versione propone sono la modalità sopravvivenza, la pesca e una nuova serie di questline.

Skyrim Anniversary 3

La modalità sopravvivenza, come possiamo facilmente intuire, si rivolge ai veterani di Skyrim che vorranno vivere per l’ennesima volta questa avventura con tutta una serie di nuovi pericoli quali l’ipotermia, la necessità di dover mangiare, bere, dormire e tanti altri piccoli accorgimenti che faranno la felicità degli hardcore gamer più incalliti.

La pesca viene aggiunta per la prima volta in Skyrim e, oltre alla possibilità di pescare (ma solo in determinati punti predefiniti), introduce tutta una questline ad essa dedicata. Piacevole, ma estremamente marginale, come anche le altre nuove quest aggiunte e che, insieme alla modalità sopravvivenza, non giustifica assolutamente il prezzo del biglietto per tornare nelle fredde terre nordiche.

“…finché non mi sono buscato una freccia nel ginocchio!”

Tecnicamente il gioco resta invariato rispetto a quella che era la Special Edition, quindi con leggere migliorie alla pulizia grafica generale rispetto alla release ufficiale del 2011 ed una profondità di campo sensibilmente migliorata. In generale il tutto resta piacevole da vedere, soprattutto a livello artistico, ma la produzione inizia inesorabilmente a sentire il peso dei suoi anni.

Skyrim Anniversary 4

Come giusto che sia, anche i caricamenti risultano più rapidi che in passato ed entrare ed uscire dalle varie abitazioni per completare le varie commissioni finalmente non sarà più uno strazio.

Ultima volta a Skyrim (forse)

In definitiva, The Elder Scrolls V: Skyrim Anniversary Edition si propone come la versione definitiva (l’ennesima) dell’iconico gioco di ruolo di Bethesda. Se vi piace Skyrim e, per qualche strano motivo non potete più giocarci o non lo possedete più, questa versione fa decisamente per voi. Se invece nelle vostre librerie fisiche o digitali è già presente Skyrim, o una delle sue successive riproposizioni, non vediamo motivi per cui dovreste spendere altri soldi per questa versione se non per puro masochismo.

Skyrim Anniversary 5
Un’ultima (forse) avventura da vivere a Skyrim… Siete pronti?
TES V: Skyrim Anniversary Edition

Riassumendo

TES V: Skyrim Anniversary Edition arriva per celebrare i 10 anni dall’uscita originale dell’iconico gioco di ruolo. Questa operazione si presenta però come l’ennesima riproposizione senza infamia e senza lode. Il gioco, infatti, è rimasto pressoché invariato rispetto alla Special Edition già disponibile e, non fosse per l’aggiunta della pesca e di una nuova serie di questline del tutto marginali per giustificare l’ennesimo acquisto del gioco, la versione è praticamente identica. A meno che non siate fan sfegatati che desiderano avere tutte le versioni attualmente esistenti, non vediamo motivi per cui dovreste spendere altri soldi in caso possedeste già la Special Edition.

Voto Finale
6.5/10
6.5/10

Pro

  • È Skyrim nella sua versione definitiva
  • I nuovi contenuti della Anniversary Edition sono piacevoli…
  • Tantissime cose da fare…

Contro

  • È (ancora una volta) Skyrim nella sua versione definitiva
  • … ma non valgono assolutamente il prezzo richiesto per l’upgrade o per il gioco a prezzo pieno 
  • … ma probabilmente conoscerete già tutto quello che il gioco avrà da offrirvi
  • Inizia ad avvertire il peso dei suoi anni
  • Una mandria di bug inferocita pronta ad attenderci
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Cresciuto (lo sarà per davvero?) a pane e videogiochi, ama parlare della sua passione con chiunque abbia voglia (e coraggio) di ascoltarlo. Dategli un videogioco con una forte componente narrativa e lo farete l’uomo più felice del mondo. “Non importa da quale parte del pianeta arrivi, una bella storia è sempre una bella storia.”

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